MUZZARELLI: IMPEGNO PER LA PACE NEL SOLCO DELLE PAROLE DEL PRESIDENTE MATTARELLA E DI PAPA LEONE

Date:

Condividi

Invio adesione del consigliere regionale Gian Carlo Muzzarelli (Pd) alla Marcia per la Pace di Modena, con una riflessione pubblicata questa mattina sui suoi social

Tra pochi giorni, il 1 gennaio, celebreremo la Giornata Mondiale della Pace, che venne istituita da Paolo VI nel 1968, altra epoca di grandi cambiamenti sociali. Aderisco, e sarò presente, alla Marcia per la Pace che si svolgerà proprio il 1 gennaio a Modena. Su questo tema, dall’8 dicembre all’omelia di Natale e anche nel messaggio che prepara la Giornata della Pace, Papa Leone continua a dirci cose chiarissime, anche molto dure, che purtroppo passano in secondo piano nei grandi media. 

“Prima di essere una meta, la pace è una presenza e un cammino. E soprattutto il Papa ci ricorda che non gli operatori di pace, non i pacifisti, ma chi crede alla guerra difetta di realismo e razionalità. “Dimenticare la luce è purtroppo possibile. Si perde allora di realismo cedendo a una rappresentazione del mondo parziale e distorta, nel segno delle tenebre e della paura. Non sono pochi oggi a chiamare realistiche le narrazioni prive di speranza”. Mai come in questo periodo, io credo serva il coraggio della pace. Le spese militari a livello mondiale sono aumentate del 9,4% rispetto all’anno precedente, confermando la tendenza ininterrotta da dieci anni e raggiungendo la cifra di 2.718 miliardi di dollari, ovvero il 2,5% del PIL mondiale. E tutto questo – a dispetto di una narrazione di comodo alimentata da chi guadagna cifre a nove zeri dalla vendita di armi, costringendo altri a comprarle (ricordo che Ue e Nato le acquistano dagli Stati Uniti) – non ha portato a meno guerre ma a più guerre. Faccio mie le parole del Presidente Mattarella: “L’Italia ripudia la guerra. È un impegno che discende dalla nostra storia e dai valori scolpiti nella Costituzione: la promozione della giustizia, l’affermazione della solidarietà, dell’uguaglianza e della libertà.”. La nostra Costituzione ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Viviamo quindi il 1 gennaio con la speranza che caratterizza ogni nuovo anno e impegnandoci tutti – nel privato e nel pubblico, a partire da chi ha ruoli istituzionali – per portare pace nelle nostre vite.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Articoli Popolari

More like this
Related

Il grande calcio di strada conquista la Riviera: a Riccione sbarca il fenomeno The Cage

Il prossimo 14 luglio piazzale Roma si trasforma in...

CheeseItaly – Nazionale italiana formaggi

INTERVENTO DI GABRIELE ARLOTTI DI CHEESEITALYSfida Usa Italia sui...

IL CORDOGLIO DEL SINDACO PER LA SCOMPARSA DI MONS. CAPRIOLI

“Per quattordici anni ha guidato la nostra Diocesi mettendo...