Rubia Daniels, brasiliana residente in California ha scelto la Sicilia ridato nuova vita a cinque immobili a Mussomeli

Andrea Bernabeo (Collaboratore di idealista news)
ESCLUSIVA – https://www.idealista.it/news/
Se ci fosse una medaglia d’oro per le case a un euro andrebbe assegnata a Rubia Daniels, finita sui media di mezzo mondo – dal New York Post al Daily Mail fino alla Cbs – per averne comprate addirittura cinque. Brasiliana, residente in California, per il suo buen retiro in una casa a un euro alla fine ha scelto Mussomeli, nel bel mezzo della Sicilia.
Rubia, lei è brasiliana, risiede a San Francisco e quando ha letto delle case a un euro era in vacanza in Indonesia. Cosa l’ha spinta a venire nel cuore della Sicilia?
Quando ho iniziato il mio viaggio alla ricerca di una casa a un euro, cercavo un borgo che, seppur piccolo, potesse comunque offrire servizi essenziali come un ospedale, la farmacia, ristoranti, negozi, supermercati e banche. Mussomeli è completa: questa cittadina offre davvero tutto e come le dicevo era un aspetto molto importante per me.


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Alla fine però, se non ho capito male, ne ha acquistata più d’una di casa a un euro: quante sono in totale?
Ha capito bene. In totale ho acquistato cinque case: per l’esattezza tre per me, una per mia zia e una per mia figlia.
Posso chiederle in che anno è iniziata questa sua avventura?
Tutto è iniziato nella primavera del 2019.
Gli immobili a un euro normalmente sono in pessime condizioni: che interventi ha fatto e come li ha cambiati?
Devo dirle che gli immobili erano completamente fatiscenti quando li ho acquistati; richiedevano una ricostruzione totale. È stata davvero un’esperienza incredibile di trasformazione completa.
Come erano queste case e come sono adesso?
Quelli che un tempo erano ruderi, oggi sono case completamente ristrutturate: un percorso fatto di ricostruzione, visione e tenacia.

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Sveliamo però un trucco: leggo che lei ha un passato nel settore edile: un bel punto di partenza no?
Sì, io sono sempre stata appassionata di edilizia, demolizioni, creazione e trasformazione. Riportare qualcosa in vita mi dà una profonda soddisfazione.
Come è andata con i costruttori locali? A volte sono loro uno dei problemi legati al mercato delle case a un euro
Per quanto riguarda le imprese locali, la richiesta è sicuramente alta. È importante avere aspettative realistiche sul ritmo della vita in un piccolo borgo siciliano: le cose si muovono più lentamente e bisogna sintonizzarsi con la cultura del posto. Tuttavia, a Mussomeli ci sono professionisti estremamente validi -ditte, architetti, ingegneri – competenti e dediti al proprio lavoro.
Se vengo a Mussomeli la trovo sempre per un caffè a casa?
Assolutamente! In qualsiasi momento, possiamo prenderci un caffè insieme in uno dei fantastici bar di Mussomeli.

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Ormai lei è una esperta di case a un euro: qual è l’errore più comune che commette chi decide di intraprendere questo percorso?
Uno degli errori più comuni che noto è che molte persone arrivano a Mussomeli con poco tempo a disposizione. Si lasciano distrarre o sopraffare dalle troppe opzioni immobiliari e dalle numerose agenzie. Il tempo passa e se ne vanno senza aver preso una decisione, spesso sentendosi frustrate. Chi invece ha successo, come è successo a me, effettua le proprie ricerche e indagini personali prima di arrivare. In questo modo, quando arrivi a Mussomeli, sai già cosa stai cercando. Hai la tua lista di opzioni, le tue domande e sei guidato da agenti immobiliari competenti che hanno davvero a cuore l’interesse del cliente.
I Comuni offrono queste case a un costo simbolico, ma le spese accessorie, per esempio quelle notarili, sono altrettanto basse?
I costi associati alle case a un euro includono la commissione dell’agenzia immobiliare e le spese standard di chiusura, simili a qualsiasi altra transazione immobiliare.

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Il suo obiettivo però non è solamente residenziale: una volta trasformati gli edifici cosa intende farne?
Ha ragione, i miei obiettivi vanno oltre l’uso residenziale. Una delle case sarà la mia residenza e un piano diventerà una galleria d’arte. La seconda proprietà potrebbe diventare un ristorante, in quanto mio figlio è interessato ad aprirne uno. Ho poi intenzione di trasformare la terza in un centro benessere, con spazi aperti per arti marziali, yoga, meditazione e altro ancora. Questo è il mio modo di ricambiare l’accoglienza di una cittadina che ha dato il benvenuto a così tanti di noi.
Pproprio quello che le volevo chiedere. Si è sentita un’estranea che “compra un pezzo di storia” o una nuova cittadina che aiuta il borgo a rinascere?
La mia prima esperienza a Mussomeli è stata come un ritorno a casa. Sono stata accolta da tutti come in una famiglia. Mussomeli è davvero rinata da quando è iniziato il progetto delle case a un euro. Oggi la cittadina ha molte nuove attività ed è culturalmente diversificata, con americani, brasiliani, belgi, britannici, cinesi, argentini, guatemaltechi e molti altri.
È una miscela sociale e culturale incredibile, unita dallo stesso scopo: restaurare case e diventare parte della vita siciliana. Un sogno per molti.
Se dovesse riassumere questa esperienza in una sola frase per chi sta leggendo questa intervista e sogna di fare lo stesso, cosa direbbe?
Se dovessi riassumere questa esperienza in una sola frase, direi: se avete l’opportunità di partecipare al progetto delle case a un euro, non esitate, ne vale assolutamente la pena. È un’esperienza unica e trasformativa.

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Qual è l’aspetto della cultura siciliana che l’ha colpita di più e che non si aspettava di trovare venendo dalla California?
Uno degli aspetti della cultura siciliana che mi ha colpito di più, specialmente venendo dalla California, è il ritmo e la profondità della vita. I siciliani vivono più lentamente e sono profondamente legati alla comunità. Si prendono il tempo per socializzare, condividere un caffè e conversare davvero. Quando ti chiedono “Come stai?”, vogliono saperlo per davvero. In California, la domanda “How are you?” è spesso solo una frase fatta, senza intenzione. In Sicilia invece il legame sembra reale e umano.




