il presidente del Modena Carlo Rivetti

“Siamo davvero orgogliosi – ha spiegato il presidente del Modena Carlo Rivetti – per l’imminente completamento del centro sportivo, che consideriamo come il fulcro del progetto a lungo termine che abbiamo intrapreso fin dal giorno del nostro insediamento nel club. Il ‘Nido’ del Modena vuole diventare qualcosa di più di un semplice centro d’allenamento: sarà una casa sportiva dove i ‘canarini’ crescono e spiccano il volo; un luogo dove far crescere il presente e soprattutto il futuro della società. Senza contare che nel calcio del futuro possedere una struttura di proprietà è uno step decisivo anche per attrarre calciatori di alto livello, essendo quello il luogo in cui i tesserati trascorrono la maggior parte del loro tempo quotidiano”.
Una data destinata a entrare nella storia del Modena. Martedì 29 settembre il club gialloblù dovrebbe trasferire la propria attività dallo storico Zelocchi al nuovo centro sportivo “Il Nido”, a Bagazzano di Nonantola.
Sarà un passaggio importante, non soltanto dal punto di vista logistico. Lo Zelocchi rappresenta infatti un pezzo di storia del Modena: generazioni di giocatori sono cresciute su quei campi, tra allenamenti, vittorie, sconfitte, emozioni e tanti ricordi. Ora, però, è tempo di guardare avanti.
Il Nido rappresenta la nuova casa del club, una struttura moderna pensata per accompagnare la crescita della società, della prima squadra e del settore giovanile. Un investimento che porta la firma della proprietà e della famiglia Rivetti e che punta a creare un ambiente all’altezza delle ambizioni del Modena. Entro la fine del mese mister Daniele Galloppa e i suoi ragazzi inizieranno quindi a vivere questa nuova realtà, trasformando progressivamente il centro sportivo nel teatro della loro quotidianità. Il 29 settembre non sarà dunque soltanto un cambio di sede: sarà il momento in cui il Modena saluterà una parte importante del proprio passato e aprirà ufficialmente una nuova pagina della sua storia. Lo Zelocchi resterà nei ricordi dei tifosi, mentre Il Nido è pronto a diventare il luogo dove costruire il futuro gialloblù.
Il Modena Calcio ha completato il trasferimento storico delle proprie attività di allenamento dall’antico campo Antistadio Zelocchi al nuovissimo e avveniristico centro sportivo “Il Nido”, situato a Bagazzano di Nonantola.
I dettagli principali di questo importante cambiamento societario includono:
- Una svolta storica: Lo Zelocchi ha ospitato generazioni di calciatori gialloblù; prima del trasferimento definitivo, sabato 26 settembre, la squadra ha svolto un ultimo allenamento a porte aperte salutando i propri tifosi.
- La nuova struttura: Denominata “Il Nido”, l’opera è stata fortemente voluta dalla presidenza della famiglia Rivetti. Il centro sportivo moderno dispone di quattro campi da calcio (di cui tre in erba naturale) ed è stato progettato per supportare la crescita logistica e sportiva sia della prima squadra che del settore giovanile.
- Investimento strategico: Il progetto rappresenta un pilastro fondamentale per il futuro del club emiliano, con un investimento complessivo stimato intorno ai 18 milioni di euro.




