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Frattini ancora campione nei lanci invernali. Agli Assoluti tanti piazzamenti di prestigio – Per La Fratellanza

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di Andrea Lolli

Si avvicinano i titoli di coda per la stagione Indoor dell’atletica che nell’ultimo fine settimana ha vissuto le giornate più calde con l’assegnazione delle maglie tricolore assolute sia in pista ad Ancona che in pedana a Mariano Comense con la Finale Nazionale dei campionati invernali di lanci. Per La Fratellanza ennesimo trionfo di Giovanni Frattini, ormai da qualche tempo portacolori del gruppo sportivo militare dei Carabinieri, ma anche tanti risultati di prestigio ai piedi del podio o ad un passo dalle finali.

Lanci, Frattini campione del giavellotto

Campionati Italiani Assoluti di altetica 2025 | Caorle (VE), Stadio Chiggiato, 02/03.08.2025 | Foto: Francesca Grana/FIDAL

Ancora una volta Giovanni Frattini si conferma numero uno del giavellotto italiano. A Mariano Comense sono andate in scena le sfide fra i migliori lanciatori del paese nella Finale Nazionale dei campionati invernali di lanci e il romagnolo, che da diversi anni fa parte del sodalizio gialloblù, si è imposto con la miglior misura di 76,38 metri. L’atleta ora in forza ai Carabinieri ha messo in fila tutti i consueti rivali a partire da Michele Fina che aveva impresso subito un bel forcing alla gara con la misura di 75,93 al primo lancio che gli è valsa il secondo posto.

Assoluti, Zoboli e Pasquinucci ai piedi del podio

Gare caldissime nell’impianto di Ancona dove in palio c’erano appunto i titoli italiani assoluti. Per la Fratellanza il bilancio è nel complesso ottimo, con una punta di amarezza per aver sfiorato più di un risultato di grandissimo spessore. Nei 3000 metri di marcia ha dato spettacolo Bianca Zoboli chiudendo quarta con il nuovo primato personale di 13’25”65 e mettendosi alle spalle dell’ex campionessa olimpica Antonella Palmisano oltre che di Sofia Fiorini e Serena Di Fabio autrici nell’occasione del primato italiano rispettivamente per la categoria Promesse e Juniores. Una gara di livello altissimo, quindi, così come i 1500 metri piani dove Alessandro Pasquinucci ha perso la volata per il terzo posto con il più esperto e titolato Joao Neves Bussotti dell’Esercito. 4’02”24 il tempo per il portacolori gialloblù che ha preceduto Giovanni Filippi, anche lui atleta di casa Fratellanza coi colori però dell’Esercito, sesto in 4’05”39. Per Pasquinucci, inoltre, anche un decimo posto nei 3000 metri in 8’07”68.

Gare caldissime nell’impianto di Ancona dove in palio c’erano appunto i titoli italiani assoluti

Gare di Ancona-Titoli italiani assoluti. Per La Fratellanza il bilancio è nel complesso ottimo, con una punta di amarezza per aver sfiorato più di un risultato di grandissimo spessore. Nei 3000 metri di marcia ha dato spettacolo Bianca Zoboli chiudendo quarta con il nuovo primato personale di 13’25”65 e mettendosi alle spalle dell’ex campionessa olimpica Antonella Palmisano oltre che di Sofia Fiorini e Serena Di Fabio autrici nell’occasione del primato italiano rispettivamente per la categoria Promesse e Juniores. Una gara di livello altissimo, quindi, così come i 1500 metri piani dove Alessandro Pasquinucci ha perso la volata per il terzo posto con il più esperto e titolato Joao Neves Bussotti dell’Esercito. 4’02”24 il tempo per il portacolori gialloblù che ha preceduto Giovanni Filippi, anche lui atleta di Casa Fratellanza coi colori però dell’Esercito, sesto in 4’05”39. Per Pasquinucci, inoltre, anche un decimo posto nei 3000 metri in 8’07”68.

Ottimi segnali anche in campo femminile con Valentina Bacchiega e Raphaela Lukudo

  • FOTO IN COPERTINA

Ottimi segnali anche in campo femminile per La Fratellanza dove si era conquistata il diritto alla partecipazione Valentina Bacchiega nel giavellotto Promesse. La giovane, appena rientrata all’attività dopo un lungo periodo di stop, si è subito messa in luce con un settimo posto e l’ottima misura di 38,31 metri che rappresenta anche il suo nuovo primato personale.

Rimanendo in tema di corse, ma passando alla velocità torna a ruggire Raphaela Lukudo che centra la finale dei 400 piani in 53”81 e poi chiude quinta assoluta migliorandosi e portando il cronometro a 53”56. Nella gara maschile, invece, sfortunato Massimiliano Vandelli che è settimo e primo escluso dalla finale per pochi decimi con il tempo di 47”87. Stesso verdetto arriva anche per Andrei Zlatan nei 60 piani, nono in 6”73 a soli tre centesimi dall’ultimo tempo valido per la finale. Nella gara ad ostacoli, invece, prima esperienza a questi livelli per lo Junior Filippo Virdis che chiude ventisettesimo in 8”59. Infine la staffetta 4×2 giri femminile che ha lottato alle pari con tutti i quartetti avversari chiudendo al sesto posto in 3’46”49 grazie alle prove di Melissa Turchi, Anna Cavalieri, Emma Martignani e della stessa Lukudo.

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