Lunedì 20 aprile alle 21 il maestro della chitarra preparata porta “Lema”: un concerto tra Mediterraneo, sperimentazione e paesaggi sonori. Ingresso gratuito
La musica dal vivo torna protagonista alla Tenda di viale Monte Kosica con un appuntamento che promette di trasformarsi in un’esperienza immersiva e fuori dagli schemi. Lunedì 20 aprile alle 21, nell’ambito della rassegna “Arts & Jam #14”, curata dall’associazione Muse con il contributo della Fondazione di Modena, sale sul palco Paolo Angeli, figura centrale e riconosciuta della sperimentazione musicale italiana, artista capace di muoversi con naturalezza tra tradizione e ricerca, memoria e invenzione.
Sassarese, classe 1960, Angeli ha costruito nel corso di oltre trent’anni un percorso artistico profondamente originale, che lo ha portato a essere apprezzato anche a livello internazionale. Con più di dieci album all’attivo dal suo esordio solista nel 1995, ha saputo sviluppare un linguaggio personale, aperto e in continua evoluzione, in cui convivono suggestioni popolari e tensioni contemporanee, improvvisazione e struttura, rigore e libertà.
Al centro della sua ricerca c’è uno strumento che è quasi un’estensione del suo stesso pensiero musicale: la chitarra sarda preparata, una vera e propria “chitarra-orchestra” che Angeli ha ideato e perfezionato nel corso degli anni partendo dalla tradizione gallurese. Dotata di 25 corde, arricchita da martelletti, eliche e ponti mobili, viene suonata non solo con le dita ma anche con archetto e percussioni, aprendo a una gamma timbrica sorprendente. Il risultato è un universo sonoro stratificato e mutevole, in cui convivono melodie struggenti, vibrazioni quasi elettroniche e richiami a paesaggi naturali o post-industriali.
A questa dimensione acustica si affianca l’uso dell’elettronica, che contribuisce a espandere ulteriormente le possibilità espressive dello strumento, in un dialogo continuo tra antico e contemporaneo. Un approccio che trova tra le sue influenze anche la lezione di Fred Frith, pioniere della sperimentazione chitarristica, e che si riflette nelle numerose collaborazioni che Angeli ha intrecciato nel tempo con artisti di primo piano, dalla scena sarda a quella internazionale, attraversando jazz, folk e rock d’avanguardia.
Al centro della serata modenese ci sarà “Lema”, l’ultimo lavoro discografico del musicista, pubblicato nel maggio scorso. Il titolo, che in spagnolo significa “motto” o “slogan”, racchiude l’idea di una sintesi essenziale ma densa, capace di contenere la complessità di un pensiero musicale che rifiuta ogni etichetta. In questo progetto Angeli distilla trent’anni di dialogo con la sua chitarra preparata, dando forma a un Mediterraneo sonoro lontano da ogni cliché folklorico, attraversato da tensioni contemporanee e aperture che sfiorano anche il post-rock.
Il concerto si inserisce nel percorso di “Arts & Jam”, rassegna che da tempo esplora le frontiere della musica e delle arti performative, offrendo al pubblico occasioni di ascolto non convenzionali e incontri ravvicinati con artisti di ricerca. L’ingresso è libero e gratuito.



