Via Turri “Fondamentale la professionalità dei colleghi e il ruolo strategico del Negoziatore”
di Antonio Pirisi
Reggio Emilia. In merito al delicato intervento avvenuto alle prime luci dell’alba del 6 marzo in via Turri a Reggio Emilia, dove i Carabinieri hanno tratto in salvo un giovane di 26 anni che minacciava di gettarsi dall’ottavo piano, interviene il Segretario Nazionale del SIM Carabinieri, Antonio Pirisi. “E’ importante sottolineare la professionalità di tutti i colleghi della Compagnia di Reggio Emilia, della Sezione Radiomobile e della Stazione di Corso Cairoli che, insieme ai Vigili del Fuoco e al personale sanitario del 118, hanno operato con un altissimo livello di competenza in un contesto di estrema tensione.
“La freddezza e la capacità di gestione dello stress dimostrate sul campo – continua Pirisi – hanno permesso di evitare una tragedia, restituendo alla vita un giovane in un momento di profonda fragilità.” Il Segretario Nazionale Pirisi intende porre l’accento sulla cruciale funzione del Negoziatore dell’Arma, figura tecnica e psicologica sempre più centrale nella gestione delle crisi: “Quanto accaduto a Reggio Emilia evidenzia l’importanza vitale del ruolo del Negoziatore.
Voglio sottolineare l’eccezionale lavoro svolto dal Luogotenente Antonello Sias, in forza al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Reggio Emilia. Il collega Sias, già noto nel territorio per aver risolto brillantemente altre situazioni critiche, ha operato in costante coordinamento telefonico con il Comandante del NORM, Capitano Gloria Salvati. È stata proprio la competenza tecnica del Luogotenente Sias a guidare l’approccio dell’Ufficiale sul posto, fornendo in tempo reale le modalità comunicative e i protocolli psicologici da adottare. Ciò ha permesso al Capitano Salvati di instaurare quel canale di fiducia necessario a far desistere il giovane dal suo intento.
Questa ‘regia’ a distanza, unita al coraggio operativo dei militari che hanno poi fisicamente bloccato il ragazzo durante un improvviso scatto d’ira, rappresenta l’essenza stessa della nostra missione: preparazione, coordinamento e umanità.” Il SIM Carabinieri ribadisce come la formazione specialistica e il riconoscimento di figure chiave come quella del negoziatore, su cui il Sindacato sta svolgendo i dovuti interventi affinché a questa figura sia riconosciuta la giusta indennità economica, siano pilastri imprescindibili per la sicurezza dei cittadini e per la tutela degli stessi operatori su strada. “Ai colleghi Sias e Salvati, e a tutti i militari intervenuti, va il ringraziamento di tutto il sindacato per aver dato prova, ancora una volta, del valore inestimabile dell’Arma dei Carabinieri”.



