L’assessore Sbaraglia: “Destinazione turistica in crescita e con una vocazione sempre più internazionale”
di Elisabetta Fusconi
“Una destinazione turistica complessivamente in crescita, ma soprattutto sempre più articolata e internazionale, nella quale la componente balneare mantiene un peso fondamentale e la città d’arte mostra una positiva dinamica di crescita”.
Questa la fotografia di Ravenna che l’assessore al Turismo Fabio Sbaraglia ricava dalla lettura dei dati relativi agli arrivi e alle presenze nei primi otto mesi dell’anno, diffusi ieri dalla Regione Emilia – Romagna.
“Cifre – continua Sbaraglia – che ci restituiscono un quadro complessivamente positivo, con 556mila arrivi, in crescita del 4,1 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025, e quasi 2,7 milioni di pernottamenti, in aumento del 2,9.
Accanto ai dati generali ci sono alcuni elementi che ritengo particolarmente significativi. Il primo è la crescita della città, dove gli arrivi aumentano del 9,1 per cento e i pernottamenti del 5,2. Il secondo è la componente internazionale: nell’intero territorio comunale gli arrivi dall’estero crescono del 12 per cento, in città l’aumento raggiunge il 22,1.
Anche il mare chiude i primi otto mesi con un segno positivo, + 0,9 per cento negli arrivi e + 2,4 nelle presenze, consolidando il peso fondamentale della componente balneare nella nostra economia turistica, circa l’83 per cento dei pernottamenti complessivi.
Sono numeri che confermano il carattere plurale della destinazione Ravenna, nella quale cultura, mare e patrimonio naturalistico possono concorrere a costruire un’offerta turistica sempre più integrata.
Continueremo quindi a lavorare con questo obiettivo, mettendo in campo strategie e azioni finalizzate a favorire la realizzazione di servizi sempre più qualificati e una promozione sempre più diffusa e mirata del territorio tenendo conto anche dell’importante opportunità legata alla forte crescita del traffico crocieristico, che rappresenta un ulteriore elemento strategico per l’accessibilità internazionale della nostra destinazione. Non sottovalutiamo l’impatto degli effetti del cambiamento climatico, soprattutto nei mesi più caldi e per questo l’impegno per maturare una piena e compiuta destagionalizzazione dei flussi resta un obiettivo strategico”.
I dati principali
Nei primi otto mesi del 2026 il comune di Ravenna registra 556.014 arrivi, +4,1% sul 2025, e 2.692.506 pernottamenti, +2,9%.
La città arriva a 226.710 turisti, +9,1%, e 466.097 pernottamenti, +5,2%. Il mare registra 329.304 arrivi, +0,9%, e 2.226.409 pernottamenti, +2,4%.
Nell’intero comune gli italiani crescono dello 0,6% negli arrivi e del 2,1% nelle presenze; gli stranieri aumentano invece del 12% negli arrivi e del 4,9% nei pernottamenti.
In città gli arrivi stranieri sono 87.954, +22,1%, mentre le presenze sono 175.338, +13,9%. Gli italiani in città aumentano del 2,2% negli arrivi e dello 0,6% nelle presenze. Al mare gli arrivi italiani sono sostanzialmente stabili (-0,3%).
Dei circa 88 mila stranieri arrivati in città, 47.872 provengono dall’Unione europea, con una crescita del 13,4%. Crescono molto anche i mercati europei non Ue: nel complesso il raggruppamento degli “altri Paesi europei” arriva a 20.163 arrivi, +62,4%. All’interno di questo gruppo, il Regno Unito conta 5.785 arrivi, +20,6%.
Al mare gli stranieri sono 94.279 (più 4%); le presenze straniere sono 600.393 (+2,6%).
Per quanto riguarda i due mesi centrali dell’estate, luglio registra complessivamente un +7,9% negli arrivi e un +8,1% nelle presenze, con la città che vede un +11,2% negli arrivi e un +8,7% nelle presenze, il mare un +6,5% negli arrivi e un +8% nelle presenze. Stranieri: in città +35,5% negli arrivi e +19,1% nelle presenze.
Ad agosto il dato complessivo è di un +4% negli arrivi e di un +0,6% nelle presenze. La città fa +11,4% negli arrivi e +14% nelle presenze, mentre il mare registra un +0,8% negli arrivi e un -0,9% nelle presenze. In città gli stranieri fanno +24,3% negli arrivi e +16,4% nelle presenze.




