Resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: queste le accuse mosse dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Reggio Emilia che hanno arrestato un 18enne
Durante le operazioni di identificazione e perquisizione, il giovane si è divincolato violentemente facendo cadere a terra 2 militari, rimasti feriti con prognosi di 3 gg
di Antonio Pirisi
Reggio Emilia
A un ordinario controllo di polizia da parte dei militari della sezione radiomobile in servizio perlustrativo nel centro cittadino, manifestava da subito una forte insofferenza; durante le successive fasi di contenimento e perquisizione personale, reagiva con energica violenza divincolandosi, sferrando spintoni e trazionando gli operanti fino a farli rovinare a terra, provocando loro lesioni fisiche prima di essere definitivamente bloccato in sicurezza. Per questi motivi, con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile di Reggio Emilia hanno tratto in arresto un 18enne senza fissa dimora. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato ristretto a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Capo Dott. Calogero Gaetano Paci.
Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale. I fatti si sono verificati nel tardo pomeriggio del 18 settembre, intorno alle ore 16:45, quando un equipaggio della Sezione Radiomobile, durante un servizio perlustrativo di controllo del territorio tra via Nobili e via Filippo Re, ha notato il giovane procedendo al suo fermo per identificazione. Alla vista della pattuglia, il diciottenne ha mostrato da subito un atteggiamento ostile e insofferente verso gli accertamenti in corso.
Di fronte all’intenzione dei militari di approfondire i controlli mediante una perquisizione personale, il ragazzo si è opposto con forza, iniziando a divincolarsi bruscamente per impedire le operazioni. Nel tentativo di accompagnarlo a bordo dell’autovettura di servizio, il giovane ha sferrato violenti movimenti con le braccia facendo perdere l’equilibrio a uno dei Carabinieri, che è rovinato al suolo perdendo gli occhiali da vista. Subito dopo, nel tentativo di guadagnarsi la fuga, il 18enne è stato rincorso e raggiunto dal secondo militare dell’equipaggio.
Nel corso della concitata fase di immobilizzazione, l’indagato ha afferrato con forza il militare per una spalla esercitando una violenta trazione, provocando la caduta a terra di entrambi. Nonostante la strenua resistenza opposta, i Carabinieri sono riusciti a contenere l’aggressore e a metterlo definitivamente in sicurezza. A seguito della colluttazione, entrambi i militari sono dovuti ricorrere a cure mediche riportando traumi alle articolazioni, contusioni ed escoriazioni giudicate guaribili con una prognosi di 3 giorni. Condotto presso i locali del Comando Provinciale di Reggio Emilia il giovane è stato dichiarato in stato di arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.




