San Cataldo con il sindaco Mezzetti e il sindaco Zironi

Un omaggio di Modena e Maranello alla memoria di Enzo Ferrari in occasione dei 38 anni della sua scomparsa, avvenuta il 14 agosto del 1988. Il sindaco del capoluogo Massimo Mezzetti e il sindaco della città del Cavallino Luigi Zironi in mattinata hanno deposto una cesta di fiori sulla tomba del Drake al cimitero di San Cataldo. Più tardi, alle 19, si tiene la tradizionale messa commemorativa nella chiesa della parrocchia di San Biagio a Maranello.
Nel cimitero di San Cataldo, come tutti gli anni, erano presenti appassionati, dipendenti ed ex dipendenti della Ferrari.
Nei giorni scorsi il sindaco di Modena Massimo Mezzetti ha inviato un telegramma al figlio Piero sottolineando come l’eredità del Drake sia “viva ed è anche per questo motivo che Modena crede fortemente nel passaggio di competenze alle giovani generazioni attraverso gli investimenti in educazione tecnica e negli studi universitari di ingegneria nel dipartimento a lui dedicato”.
I luoghi simbolo del mito
Per chi desidera ripercorrere la vita e la straordinaria epopea industriale e sportiva di Enzo Ferrari, il territorio offre due tappe imprescindibili, gestite dai Musei Ferrari.

- Museo Enzo Ferrari (MEF) a Modena: situato nei pressi della stazione ferroviaria, sorge attorno alla casa natale in cui Enzo nacque nel 1898. Integra la vecchia officina del padre Alfredo con un avveniristico padiglione dal design giallo (il colore della città e dello sfondo del marchio), focalizzandosi sulla storia personale del fondatore e sui motori più celebri.

- Museo Ferrari a Maranello: posizionato a ridosso degli stabilimenti produttivi, offre un’immersione nel mondo della Formula 1, esponendo le monoposto storiche, i trofei mondiali e le vetture da strada più iconiche che continuano a esportare l’eccellenza italiana a livello globale




