Il driver e allenatore italiano Alessandro Gocciadoro

Date:

Condividi

Trotto&Co.  · 

Daniel Mirabella ·speorndSto g08gmr01:0h2a9milmll83oo8299ae6  91lghem g1i0gcg75 ·

ALESSANDRO GOCCIADORO , IL ” RE ” POCO AMATO

Nello sport succede spesso: i più grandi, quelli che dominano per anni una disciplina, raramente sono anche i più amati. O forse sarebbe più giusto dire che sono quelli che dividono di più.Perché vincere sempre crea ammirazione, ma anche fastidio. Rispetto, ma anche rivalità.

Nell’ippica questo ruolo oggi appartiene senza dubbio ad Alessandro Gocciadoro.

C’è chi ama il suo modo di correre, chi invece rimpiange l’ippica romantica di un tempo: le corse di cuore, gli attacchi folli, le sfide leggendarie costruite più sull’istinto che sulla tattica.Gocciadoro invece rappresenta l’evoluzione moderna del trotto: organizzazione, potenza, preparazione maniacale e una gestione delle corse quasi dominante, scientifica, spietatamente efficace.

E forse è proprio questo a renderlo un personaggio da “amore o odio”.

Ma al di là delle simpatie personali, una verità oggi è impossibile da negare: quello che Alessandro Gocciadoro sta facendo nella storia dell’ippica italiana ed europea è qualcosa di irripetibile.

Anche chi non si definisce “gocciadoriano” e sottolineo come me , deve fermarsi davanti all’evidenza dei risultati.

Nella stessa giornata conquista il Finlandia-Ajo a Vermo con Diva Ek, contro il meglio del trotto nordico ed europeo, mentre a chilometri di distanza domina anche a Modena da trainer, vincendo sia il Gran Premio Cacciari che il Tito Giovanardi.

Una tripletta da driver in Finlandia e dominio totale da Trainer in Italia .

In Italia spesso si cerca di ridimensionare il suo dominio parlando di poca concorrenza. Una frase sentita mille volte.Ma oggi?Possiamo davvero usare la stessa scusa dopo quello che è successo in Finlandia?

Perché il “Re di Noceto” non sta dominando soltanto in patria.Sta vincendo contro giganti dell’ippica mondiale. Nomi come Daniel Redén, Orjan Khilstrom, Björn Goop, Daniel Wäjersten: uomini che hanno scritto pagine di storia dell’ippica internazionale.m e soprattutto dominarli in casa loro , visto raramente nella storia in questo modo.

Eppure oggi, in Europa, il punto di riferimento è lui.

Personalmente una sola cosa mi lascia amarezza, indirettamente parlando di Gocciadoro: il tempismo della sua grandezza.

Se questi risultati fossero arrivati negli anni d’oro dell’ippica italiana, quando gli ippodromi esplodevano di pubblico e la Gazzetta dello Sport apriva le pagine con i grandi campioni del trotto, oggi Alessandro Gocciadoro sarebbe un fenomeno mediatico nazionale come lo sono stati tutti gli altri grandi del trotto.

Le sue imprese sarebbero raccontate ogni giorno.Le sue vittorie farebbero discutere bar, televisioni .e giornali .E probabilmente avrebbe il sostegno totale di un intero Paese, come è accaduto ai più grandi uomini dell’ippica del passato per la conquista di una vittoria in terra straniera.

Invece sta costruendo qualcosa di immenso nel periodo più difficile e fallimentare che questo sport abbia mai vissuto.

Ed è forse proprio questo che rende la sua storia ancora più incredibile e in parte amara.

Perché mentre l’ippica lotta per sopravvivere, Alessandro Gocciadoro continua semplicemente a fare ciò che fanno i fuoriclasse: vincere. Sempre. Ovunque. Contro chiunque.

@inprimopiano

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Articoli Popolari

More like this
Related

Sabato_In via Emilia_Parma un inizzio serata carica di energia!

Il Surfin Paradise ospiterà l’evento dalle 17:30 — 21:00...

I prossimi impegni del Team Gocciadoro – La spedizione del Team Gocciadoro in Svezia

Il team capitanato da Alessandro Gocciadoro sta affrontando il...

Campioni si nasce – Vernissage Grif – Un sauro figlio di Varenne e Dalia Grif,

Luigi Gigius Torri Ci ha abituati bene ed oggi è...

SVEZIA – 30 maggio 2021- FINALE Elitloppet -The Best Driver, [🤩Great] A.GOCCIADORO

Il 30 maggio 2021, nella finale dell'Elitloppet a Solvalla...