SPAZI UNICI, NUOVI PREZZI
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Commento di Messi Così
Bisogna dare un segnale concreto e immediato di cambiamento, occorre rendere l’area più bella, sicura, viva e attrattiva fin da subito.
Ecco alcune proposte molto concrete:
1. Ripulire e riqualificare tutta la zona. La centrale termica, oggi completamente ricoperta di graffiti, deve essere ripulita e restituita a un aspetto decoroso.
2. Garantire una presenza fissa di vigilanza, con un metronotte che presidi l’area e contribuisca a migliorare la sicurezza, anche percepita.
3. Trasformare gli spazi attorno alla centrale termica, con verde curato, illuminazione, percorsi pedonali, panchine e spazi accessibili. L’area deve diventare un luogo piacevole da attraversare e frequentare.
4. Tenere sempre aperto l’ufficio vendite, con orari ampi e regolari. Un progetto immobiliare deve trasmettere dinamismo, fiducia e presenza costante.
5. Far aprire una libreria nel cuore della manifattura, offrendo anche tre anni di affitto gratuito a un operatore disposto a investire. Una libreria, magari con una piccola caffetteria e uno spazio per eventi culturali, sarebbe un segnale straordinario: qualcosa finalmente si muove, la manifattura comincia a vivere.
6. Coprite la facciata della futura Cittadella della Giustizia, ammesso che prima o poi venga realizzata. Una grande installazione grafica, un progetto artistico o una copertura architettonica temporanea potrebbero trasformare un elemento di degrado in un segno di identità e di rinascita.
Il problema non è soltanto completare gli edifici, ma creare la percezione concreta che il quartiere abbia un futuro.
Oggi bisogna invertire il circolo vizioso: il degrado allontana le persone, l’assenza di persone scoraggia gli investimenti e la mancanza di investimenti alimenta altro degrado.
Servono interventi visibili, anche piccoli, ma immediati. Servono attività aperte, persone che frequentino gli spazi, sicurezza, bellezza e cultura.
Bisogna cominciare a farlo vivere




