Sabato 11 aprile alle 17 il percorso guidato tra la Galleria Bper e il Museo Civico con Lucia Peruzzi, tra figure femminili, arte, moda e dialoghi inediti
Le donne del Barocco prendono la scena e guidano lo sguardo tra sacro e profano, tra devozione e seduzione: l’appuntamento è per sabato 11 aprile, alle 17, per un itinerario culturale che unisce due mostre e due luoghi della città, mettendo al centro la forza e la complessità della figura femminile nel Seicento.
Il percorso prende avvio dalla Galleria Bper, in via Scudari 9, con la mostra “La virtù e la grazia. Figure di donne nella pittura barocca”, e si sviluppa fino al Museo Civico, al Palazzo dei Musei di largo Porta Sant’Agostino, dove è allestita “Consonanze. Nuovi incontri nelle sale Campori e Sernicoli”. A guidare il pubblico è la storica dell’arte Lucia Peruzzi, che propone una lettura immersiva e articolata del Barocco attraverso i molteplici volti del femminile.
Sante, vergini, martiri, eroine bibliche, dee pagane, seduttrici e allegorie: nel XVII secolo la donna emerge come protagonista assoluta della rappresentazione pittorica. Un universo iconografico che riflette le tensioni spirituali e i conflitti morali della Controriforma, ma anche le passioni e le trasformazioni sociali di un’epoca in profondo cambiamento. La seconda tappa al Museo Civico approfondisce il talento di Elisabetta Sirani, tra le più raffinate pittrici del Seicento, e apre uno sguardo sul ritratto emiliano e sulla moda dell’epoca. Qui, le opere dialogano con le collezioni permanenti e con preziosi materiali provenienti dai depositi, offrendo nuove chiavi di lettura e sorprendenti connessioni.

L’iniziativa rappresenta il momento conclusivo del ciclo di incontri legato a “Consonanze”, un progetto attivo fino al 29 novembre 2026 e nato per valorizzare il patrimonio meno visibile del Museo Civico attraverso collaborazioni con istituzioni pubbliche e private. In questo contesto, le raccolte di Matteo Campori e Carlo Sernicoli diventano il fulcro di un rinnovato allestimento che mette in relazione opere, collezioni e linguaggi.
Tra i dialoghi più significativi, spiccano i dipinti di Elisabetta Sirani provenienti dalla corporate collection della Galleria Bper — “La Madonna che allatta il Bambino” e “San Giovannino nel deserto” — posti in relazione con la celebre Galatea del Museo. Dai depositi emergono inoltre i “Ritratti di dama” della cerchia di Cesare Gennari, accostati a una selezione di tessuti della collezione Gandini in un raffinato intreccio tra arte e moda. A concludere il percorso, un momento conviviale con lo speciale cocktail “Consonanza”, proposto (al costo di 9 euro) al bar Mosaico, al piano terra del Palazzo dei Musei. L’iniziativa è gratuita, si consiglia la prenotazione.



