di Gian Carlo Muzzarelli, presidente commissione assembleare Politiche per la Salute e Politiche Sociali, in relazione alla sottoscrizione del nuovo patto per il lavoro, il clima e l’economia sociale” della Regione Emilia-Romagna
La sottoscrizione
“Patto per il lavoro, il clima e l’economia sociale. Insieme, con cura”, firmato da 59 soggetti in rappresentanza di istituzioni, Università, associazioni economiche e sociali, è un segno di responsabilità di tutto il sistema regionale.
È un vero patto di sistema, che va oltre le differenze e che dice che tutta l’Emilia-Romagna vuole affrontare, compatta (“insieme”, appunto) questa difficile fase, per dare nuove opportunità di lavoro di qualità e di impresa, dalla pianura alla montagna, a donne e uomini di ogni età. Firmando il Patto, la Regione dice che vuole investire in un’economia che mette al centro la comunità, per essere più forti, più competitivi, più umani. A partire proprio dall’impegno per la sanità pubblica, diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività, e dalla stabilità economica e occupazionale”.
Ultime Uscite Politiche
- Caso “Due Sindaci”: Muzzarelli ha duramente respinto le voci su una presunta co-conduzione politica della città, definendo irrispettose le allusioni a una presenza di “due sindaci” a Modena e precisando il suo ruolo istituzionale in Regione. [1]
- La dichiarazione di Gian Carlo Muzzarelli (ex sindaco di Modena e attuale consigliere regionale dell’Emilia-Romagna) fa riferimento agli obblighi di trasparenza amministrativa oppure a recenti dichiarazioni politiche sul governo del territorio. [1, 2]




