Oggi, 23 aprile 2026, Sassuolo celebra l’81° anniversario della sua Liberazione, avvenuta proprio in questo giorno del 1945, in coincidenza con la festa del Santo Patrono, San Giorgio. Mentre l’Italia festeggia a livello nazionale il 25 aprile, per Sassuolo il 23 aprile rappresenta la data storica in cui le truppe alleate e i partigiani presero il controllo della città

Questa mattina nel Giardino delle Rimembranze in viale XX Settembre si è tenuta la cerimonia per il Giorno della Memoria, foto Sassuolo Oggi.
di Fabio Panciroli
L’81° anniversario della liberazione di Sassuolo dalla dittatura nazifascista, saranno tre gli appuntamenti organizzati per celebrare e ricordare questa ricorrenza.
Si inizierà alle ore 16, con “Sassuolo tra guerra e venti di libertà 1943-1945”: la passeggiata storica a cura di Asmer.
Un itinerario guidato della durata di due ore, comprese le soste narrative, tra i luoghi della città, arricchito da soste narrative che accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle vicende, delle storie e dei protagonisti che hanno segnato gli anni della guerra e della Liberazione.
La partenza sarà da piazzale Della Rosa e Palazzo Ducale (L’8 settembre a Sassuolo); seconda tappa: Via Battisti e Via Menotti – Sulle tracce di due IMI Sassolesi l (Gli Internati Militari Italiani dopo l’8 Settembre): terza tappa: lapide di Geppo Fontana in P.za Risorgimento – l’attività resistenziale a partire dall’ottobre 1943; quarta tappa: Famedio dei Caduti Partigiani al Cimitero di San Prospero e lapidi funerarie di personaggi legati al periodo storico; quinta tappa: Parco Ducale e rientro verso piazzale Della Rosa – I bombardamenti, la ritirata tedesca e l’ingresso delle avanguardie alleate.
Un’occasione per rileggere il territorio con uno sguardo nuovo, intrecciando memoria e spazio urbano, e per riscoprire insieme le radici della nostra comunità.
Alle ore 18, poi, presso la Biblioteca Cionini si terrà l’inaugurazione dell’esposizione
“Partiti, internati, mai tornati. 1943-1945”. Un percorso espositivo che restituisce voce e dignità alle storie di chi fu deportato e non fece ritorno, attraversando una delle pagine più dolorose della nostra storia. Documenti, testimonianze e ricostruzioni accompagnano i visitatori in un viaggio nella memoria, per comprendere, ricordare e mantenere viva la consapevolezza di ciò che è stato.
🗓️ Programma degli eventi del 23 aprile 2026
Per l’intera giornata sono previsti appuntamenti che uniscono la memoria civile alla festa cittadina:
- Itinerario guidato (ore 16:00): Una passeggiata storica di circa due ore tra i luoghi della Resistenza.
- Partenza: Piazzale della Rosa e Palazzo Ducale.
- Tappe principali: Via Battisti, via Menotti e la lapide di Geppo Fontana in piazza Risorgimento.
- Chiusura: Visita al Famedio dei Caduti Partigiani presso il Cimitero di San Prospero.
- Teatro Carani (ore 21:00): Spettacolo “È bello vivere liberi!”, ispirato alla biografia della partigiana Ondina Peteani.
- Festa del Patrono: In Piazza Garibaldi si tengono celebrazioni religiose e momenti conviviali per San Giorgio.
🏛️ Servizi e modifiche alla viabilità
- Ospedale di Sassuolo: Sospensione delle attività chirurgiche e ambulatoriali programmate per la festività patronale.
- Chiusure: Molti uffici pubblici e servizi cittadini osservano orari ridotti o chiusura totale per il Santo Patrono.
Prossimi appuntamenti
Le celebrazioni ufficiali proseguiranno sabato 25 aprile con:
- Santa Messa (ore 9:30): Presso la Chiesa di San Giorgio.
- Corteo cittadino: Partenza dal sagrato con la banda “La Beneficenza” e arrivo in Piazza Garibaldi per i discorsi istituzionali.
- Palazzo Ducale: Apertura gratuita al pubblico dalle 10:00 alle 18:00.
- Quale luogo della memoria ti interessa visitare?
- Vuoi informazioni sulle prenotazioni per il teatro o i pranzi della Resistenza?
- Ti servono i percorsi specifici del corteo di sabato?
Si chiuderà alle ore 20,30, presso la Sala Biasin, dove si svolgerà la proiezione “La Liberazione. Un film di famiglia”: un racconto corale costruito attraverso immagini d’archivio e filmati privati, che restituiscono uno sguardo intimo e autentico sugli anni della Liberazione. Storie quotidiane, volti e frammenti di vita che diventano memoria condivisa.
Un’occasione per avvicinarsi alla storia attraverso gli occhi di chi l’ha vissuta, riscoprendo il valore del ricordo e dell’identità collettiva. La proiezione è a cura dell’Associazione Home Movies.



