Dal sito Unesco ai musei cittadini, passando per mostre e aperture straordinarie, tante occasioni per scoprire la città tra venerdì e lunedì
Modena si prepara ad accogliere il weekend di Pasqua con un’offerta culturale ampia e diffusa, proponendo un percorso che attraversa i luoghi più rappresentativi della città. Domenica 5 e lunedì 6 aprile, modenesi e turisti possono scegliere tra numerose occasioni di visita, raccolte e prenotabili anche attraverso il portale visitmodena.it (www.visitmodena.it/it/scopri-modena/aperturepasquali).

Centrale resta il sito Unesco di Piazza Grande, con il Duomo, la Ghirlandina e il Palazzo comunale. La torre civica è visitabile da venerdì 3 a lunedì 6 aprile dalle 9.30 alle 19, con accesso su prenotazione, offrendo la possibilità di ammirare la città dall’alto; lunedì 6 aprile alle 17 una speciale visita guidata Combo unisce la salita alla torre con l’ingresso alle sale storiche del Municipio. Queste ultime sono aperte gratuitamente con orari differenziati nel corso del fine settimana e domenica ospitano anche una visita guidata tematica dedicata alla “Secchia rapita”. Sempre nello stesso periodo è possibile accedere all’Acetaia comunale, con visite guidate su prenotazione che permettono di scoprire da vicino una delle eccellenze più identitarie del territorio: sabato 4 aprile alle 14.30 la visita guidata è in lingua inglese. Aperto anche l’ex Albergo Diurno di piazza Mazzini.
A pochi passi, i Musei del Duomo offrono aperture straordinarie tra venerdì, domenica e lunedì, ampliando le possibilità di approfondire la storia e il patrimonio artistico legato alla cattedrale. Sabato 4 e domenica 5 aprile alle 15 le visite guidate ai “tesori del Duomo”.
Il Museo Civico di Modena rimane aperto per tutto il fine settimana pasquale con orario continuato, consentendo di visitare le mostre in corso (“Consonanze” e Dall’Amazzonia al Museo”) e gli spazi permanenti, tra cui il percorso interattivo “Avia Pervia” e il Lapidario romano. Nello stesso complesso, la Gipsoteca Giuseppe Graziosi offre uno sguardo sulla produzione dello scultore modenese, mentre a Palazzo dei Musei è visitabile anche la Galleria Estense e, nell’ala nuova, la mostra dedicata a Giorgio de Chirico.
Tra le novità del weekend, anche la riapertura del Parco archeologico della Terramara di Montale, che domenica 5 aprile propone l’ingresso gratuito, offrendo un’occasione ulteriore per esplorare il territorio e la sua storia più antica.
La Pasqua coincide inoltre con la prima domenica del mese, e quindi con l’iniziativa nazionale “Domenica al Museo”, che consente l’ingresso gratuito, anche alle mostre proposte dalla Fondazione Ago. A Palazzo Santa Margherita, insieme al Museo della Figurina con l’omaggio a Giuseppe Panini, e alla Palazzina dei Giardini ducali con la personale di Alessandro Lupi, il pubblico può visitare gli spazi espositivi con orario continuato sia domenica sia lunedì, mentre il sabato sono previste le consuete visite guidate su prenotazione.
Tra le aperture straordinarie figura anche il Palazzo Ducale con la mostra “Nonostante il lungo tempo trascorso” sulle stragi nazifasciste, visitabile sabato 4 aprile su prenotazione, insieme ai percorsi guidati, mentre resta chiuso il 5 e il 6 aprile.
Per chi desidera esplorare altri volti della città, restano aperti anche ulteriori luoghi simbolo in ambito motoristico e musicale: il Museo Enzo Ferrari, con la mostra “Greatest Hits”, e la Casa Museo Luciano Pavarotti, che racconta la vita e la carriera del grande tenore nella sua dimora.

TRA STORIA E LEGGENDA, MODENA RACCONTA LA SECCHIA RAPITA
Domenica 5 aprile una visita guidata per riscoprire uno degli episodi più celebri della storia cittadina
Un secchio, una sfida, una storia che continua a far sorridere e riflettere: domenica 5 aprile una visita guidata torna a raccontare l’episodio della “Secchia rapita”, tra memoria storica e narrazione letteraria.
Nelle Sale storiche del Palazzo comunale, la visita “I furti della Secchia rapita – La storia si ripete!” propone un percorso coinvolgente che riporta al centro della scena il celebre trofeo sottratto dai modenesi ai bolognesi durante la battaglia di Zappolino del 1325. Il ritrovo è alle 15 al primo piano del Palazzo, salendo lo scalone da Piazza Grande 16, con inizio della visita alle 15.15. In circa 45 minuti, una guida di Archeosistemi accompagna i partecipanti tra fatti storici, aneddoti e riletture, ricostruendo il significato di quel gesto simbolico avvenuto nei pressi di Porta San Felice a Bologna e il suo impatto nella storia cittadina.
Il racconto si intreccia con la fortuna letteraria dell’episodio, diventato immortale grazie al poema “La Secchia Rapita” di Alessandro Tassoni, che ha saputo mescolare con ironia e invenzione elementi reali e fantastici. Nei secoli, il secchio – oggi custodito nelle Sale storiche – è rimasto al centro di numerosi tentativi di “recupero” da parte dei bolognesi, vicende curiose e poco note che arricchiscono ulteriormente il fascino di questa storia e che saranno svelate durante la visita.
L’iniziativa è aperta a un massimo di 25 partecipanti ed è consigliata la prenotazione sul sito visitmodena.it. Il biglietto di ingresso costa 5 euro, con ingresso gratuito per bambini fino a 12 anni, persone con disabilità accompagnate, giornalisti e guide turistiche.
Ulteriore appuntamento è quello di lunedì 6 aprile con una visita “Combo” a Torre civica e Sale storiche, con ritrovo alle 17 in Ghirlandina per l’acquisto dei biglietti e un’introduzione alla storia della Torre e delle Sale Storiche del Palazzo Comunale. Un itinerario che permette di leggere in modo più ampio la storia di Modena, mettendo in relazione i suoi luoghi più rappresentativi.
Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica in Piazza Grande 14 al numero 059 2032660.



