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Albo d’Oro degli Internati Militari Italiani di Parma

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Attivata una raccolta ufficiale di nominativi per il riconoscimento storico e civile degli Internati Militari Italiani deportati dopo l’8 settembre 1943

Il prossimo 20 settembre verrà istituito l’Albo d’Oro degli IMI – Internati Militari Italiani – di Parma, un’iniziativa promossa dal Comune di Parma con l’obiettivo di restituire pieno riconoscimento a quanti, dopo l’8 settembre 1943, rifiutarono di aderire alla Repubblica Sociale Italiana e furono deportati nei campi di prigionia del Terzo Reich.

Gli IMI furono circa 650.000 militari italiani catturati dai tedeschi in seguito all’armistizio. Privati dello status di prigionieri di guerra, vennero classificati come Internati Militari Italiani per escluderli dalle tutele previste dalle convenzioni internazionali. Molti furono costretti al lavoro coatto, sottoposti a condizioni estreme e privati dei diritti fondamentali. La loro scelta di non collaborare con il nazifascismo rappresenta uno dei capitoli più significativi della Resistenza civile italiana.

Per completare e consolidare l’Albo d’Oro, il Comune avvia oggi una raccolta ufficiale di nominativi, invitando cittadini, famiglie, associazioni e studiosi a segnalare casi di Internati Militari Italiani originari o residenti a Parma non ancora presenti negli attuali registri. È possibile fornire informazioni fino al 30 giugno 2026.

A tal fine è stato attivato l’indirizzo dedicato:

imiparma@comune.parma.it

Chi effettuerà una segnalazione è invitato a fornire documenti, testimonianze o materiali che possano attestare l’effettiva condizione di internamento della persona indicata. Il Cerimoniale del Comune di Parma verificherà la documentazione e la inoltrerà a ANRP, ente statale preposto alla gestione degli archivi ufficiali.

“L’Albo d’Oro degli IMI è un atto di responsabilità e di giustizia verso la memoria di tanti nostri concittadini che, con il loro rifiuto di aderire al nazifascismo, hanno compiuto una scelta morale di straordinaria dignità” commenta Michele Alinovi, Presidente del Consiglio Comunale di Parma“Raccogliere e validare le testimonianze significa restituire visibilità a una storia spesso trascurata, ma fondamentale per comprendere la nostra identità democratica”.

Il Comune di Parma invita la cittadinanza a contribuire a questa operazione di ricostruzione storica, affinché l’Albo d’Oro possa rappresentare in modo completo e accurato la memoria di coloro che hanno sofferto a causa del nazifascismo.

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