UNA VISITA GUIDATA ALL’EX ALBERGO DIURNO DI PIAZZA MAZZINI

Date:

Condividi

Sabato 9 agosto un percorso immersivo per riscoprire il Liberty modenese e le sue architetture simboliche

Un viaggio nel tempo tra fascino architettonico e storia urbana, alla scoperta di un patrimonio artistico raffinato e poco conosciuto: è ciò che propone il Servizio di Promozione della città e turismo del Comune di Modena con l’iniziativa “Modena Liberty, storia dell’ex Albergo Diurno e degli altri palazzi in stile Liberty che caratterizzano il centro di Modena”, in programma sabato 9 agosto alle 17.

La visita guidata, gratuita e riservata a un massimo di 25 partecipanti, rappresenta un’occasione unica per conoscere da vicino una delle pagine più eleganti della storia cittadina, legata allo stile che tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento ha lasciato tracce significative nell’architettura e nell’immaginario modenese: il Liberty o “arte nuova”.

Punto di partenza del percorso è l’ex Albergo Diurno, in piazza Mazzini, costruito nel 1933 e oggi simbolo della modernità di allora, nonché della trasformazione estetica e sociale della città. Il Diurno attuale, con il suo sistema multimediale di proiezione sulle pareti, accoglie i visitatori in una dimensione immersiva, offrendo immagini e suggestioni visive che ricostruiscono l’atmosfera di un’epoca segnata da eleganza, innovazione e progresso.

Il percorso – della durata di 45 minuti – prosegue quindi all’esterno, sempre in piazza Mazzini, per ammirare alcuni dei palazzi più rappresentativi dello stile Liberty modenese. Si tratta di residenze borghesi di inizio Novecento, nate dal desiderio delle famiglie più influenti della città di trasferirsi nel centro urbano, contribuendo così alla sua trasformazione in chiave moderna ed elegante. Piazza Mazzini si definisce così non solo luogo di passaggio e socialità, ma anche cuore della Modena Liberty, con edifici che raccontano la storia economica, culturale e architettonica della città.

La partecipazione alla visita è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione attraverso il portale del turismo cittadino visitmodena.it.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Articoli Popolari

More like this
Related

Antonioli: “Sì a Pagliuca, no a Cole. Siano merita fiducia. E Fontana…”

A tu per tu con il Mito: “Il Cavalluccio...

Capriolo in pieno centro a Forlì, l’intervento della Polizia provinciale per il recupero

Questa mattina la Polizia Provinciale è intervenuta in pieno...

Istituto di Vigilanza Coopservice cresce nel centro Italia

Acquisito il ramo d'azienda di Vedetta 2 Mondialpol di...