Nuova interrogazione regionale presentata dal consigliere Muzzarelli per chiedere certezze sul futuro di Holostem, della ricerca e dei lavoratori
Il consigliere regionale Gian Carlo Muzzarelli (PD) ha presentato una nuova interrogazione sulla situazione di Holostem Terapie Avanzate Srl, chiedendo alla Giunta Regionale di
intervenire con urgenza presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per ottenere un quadro chiaro e trasparente dei passaggi finora intrapresi, degli impegni assunti, delle risorse e degli investimenti previsti e delle prospettive per il superamento della crisi, a benefico dei lavoratori, dei pazienti e della comunità.
Muzzarelli chiede anche alla Giunta regionale “se siano disponibili aggiornamenti in merito alle valutazioni e agli eventuali provvedimenti autorizzativi dell’AIFA relativi ai protocolli terapeutici per il trattamento dell’epidermolisi bollosa e quali prospettive ne derivino per la continuità delle attività di ricerca e cura e per l’accesso dei pazienti alle terapie, e quali ulteriori iniziative intenda assumere la Regione, coinvolgendo lavoratori e istituzioni competenti, per contribuire all’individuazione di una soluzione stabile che garantisca la salvaguardia del patrimonio scientifico e tecnologico, la continuità delle attività di ricerca e la tutela dei livelli occupazionali”. La situazione di Holostem, mette in rilievo Muzzarelli, rappresenta una questione di particolare rilevanza per il territorio modenese e per l’intero sistema regionale della ricerca e dell’innovazione, in ragione del valore scientifico e sanitario delle attività sviluppate. È una società che rappresenta
un patrimonio di competenze scientifiche, tecnologiche e professionali di rilievo internazionale, in particolare per lo sviluppo di terapie avanzate destinate al trattamento di patologie rare e gravemente invalidanti, tra cui l’epidermolisi bollosa.
“Dal Governo, e in particolare dal dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, servono segnali chiari e concreti”, conclude Muzzarelli.
La situazione aggiornata sui destini dell’azienda si articola su tre fronti principali:
- Messa in liquidazione e ricerca di partner: L’assemblea dei soci ha deliberato la messa in liquidazione della società a inizio luglio 2026. Successivamente, a metà agosto, è stata aperta una procedura di negoziazione per la cessione di quote rivolta a partner economico-industriali privati disposti a investire e ricapitalizzare l’azienda. I termini della procedura si sono chiusi a metà settembre 2026




