Lo ha spiegato l’assessora Camporota in risposta alle interrogazioni di Luca Negrini, Fratelli d’Italia: “Nessun incidente e continuità dei servizi essenziali”
“L’affluenza effettiva alla manifestazione indetta nell’ambito della giornata di sciopero in solidarietà alla popolazione palestinese e alla Global Sumund Flotilla, pari a circa 15mila partecipanti, è risultata notevolmente superiore alla stima iniziale. Un nuovo scenario che ha comportato la predisposizione di un dispositivo di ordine e sicurezza pubblica articolato e modulabile, finalizzato a garantire il regolare svolgimento della manifestazione, il presidio dei diversi obiettivi sensibili presenti sul percorso e la continuità dei servizi essenziali. Le attività di presidio e monitoraggio dell’evento sono proseguite fino al tardo pomeriggio senza che si registrassero incidenti o situazioni pericolose”.
Lo ha spiegato l’assessora a Sicurezza urbana integrata, Polizia locale e Coesione sociale Alessandra Camporota rispondendo a due interrogazioni trattate congiuntamente e dedicate allo sciopero organizzato a sostegno della popolazione palestinese e della Global Sumud Flotilla e alle manifestazioni a seguito del suo abbordaggio, presentate lunedì 26 gennaio in Consiglio comunale dal capogruppo di Fratelli d’Italia Luca Negrini. Il consigliere chiedeva conto all’Amministrazione di diversi dettagli legati a tali eventi, dall’impatto sulla città in termini, per esempio, di linee di trasporto pubblico interessate dal passaggio dei manifestanti, agli interventi messi in campo dalla Polizia locale, le zone della città interessate e se le iniziative fossero regolarmente autorizzate.
Per quanto riguarda la manifestazione del 3 ottobre 2025, organizzata nell’ambito della giornata di sciopero generale indetto dalla Cgil e dai Si Cobas, “è stata regolarmente comunicata e autorizzata” ha spiegato l’assessora Camporota, aggiungendo che “alla manifestazione è stato dedicato un tavolo tecnico del Questore nel quale sono state discusse e definite le modalità per garantire il regolare svolgimento del corteo per tutto il percorso. In quella sede sono state condivise le energie, in termini di personale, che avrebbe messo in campo la Polizia locale, per contribuire al regolare svolgimento della manifestazione; nello specifico sono stati impiegati per il servizio di viabilità e sicurezza stradale 30 agenti dalle 10 alle 13.30, dieci dalle 13.30 alle 15.30. A questi, come sforzo del Comune, si sono aggiunti i lavori pubblici con una squadra per la collocazione e rimozione delle transenne”, ha detto l’assessora.
Camporota ha continuato spiegando che “il corteo, partito alle 10 da piazzale Primo Maggio, ha percorso il tracciato autorizzato fino all’intersezione Finzi/Gerosa quando, sulla falsariga di quanto accaduto in altre province, un gruppo di manifestanti ha deviato per dirigersi verso la tangenziale. Dopo un intenso confronto con i promotori dell’iniziativa, considerato che la coda del corteo stava transitando nei pressi della stazione ferroviaria, obiettivo sensibile presidiato e protetto, è stato concesso il transito della manifestazione lungo il breve tratto di tangenziale tra le uscite 8 e 10 bis, al fine di continuare a mantenere l’ordine pubblico e garantire la sicurezza collettiva. La deviazione è stata resa possibile solo grazie a un rapido riadattamento dei servizi di viabilità che ha consentito di chiudere tutti gli svincoli e le rampe di accesso alla tangenziale, con l’ausilio della Polizia stradale e della Polizia locale. Questo ha comportato un inevitabile rallentamento alla circolazione veicolare, ma non sono stati registrati incidenti né particolari situazioni di disagio”.
Quanto all’impatto sulle linee di trasporto pubblico, “quelle interessate da modifiche di itinerario, sono state le linee 1, 2, 3, 4, 5, 6 7, 9 10, 11, 12 e 13 per quanto concerne il tratto solo urbano; per l’extraurbano, che transita nel tratto urbano, la 400, 410, 420, 760, 762, 500, 530 e 550”.
Per quanto riguarda invece l’episodio risalente al primo ottobre, “alle 21 circa la centrale operativa delle Polizia locale ha ricevuto dalla Polizia di Stato una richiesta di supporto per un presidio Pro – Pal in Largo Garibaldi. Sono state inviate sul posto due pattuglie che si sono unite al contingente di Polizia di Stato e Digos, già presente. Inizialmente le persone erano circa 30, radunate nei pressi del Teatro Storchi, arrivate poi a un’ottantina. Dopo una sosta davanti al teatro di circa 30 minuti, i manifestanti si sono spostati verso l’incrocio tra via Emilia Centro e viale delle Rimembranze occupando la strada in direzione Prefettura, ragione per cui è stato necessario deviare il traffico proveniente da viale Caduti in Guerra verso via Emilia Est per circa 30 minuti. Il corteo si è poi fermato davanti alla Prefettura, dove i manifestanti hanno stazionato per 20 minuti circa, per poi ritornare verso largo Porta Bologna. La manifestazione si è conclusa verso le 23. Si precisa che, dato l’orario serale, non sono state riscontrate criticità legate al traffico”, ha concluso l’assessora Camporota.



