Sequestrati oltre 30 grammi tra marijuana e cocaina. L’uomo, con precedenti specifici, è stato sorpreso in bicicletta con le dosi pronte allo spaccio
Reggio Emilia. Un minuzioso controllo eseguito in Via Emilia Ospizio e gli approfondimenti derivanti dalle constatazioni emerse al controllo hanno consentito ai Carabinieri di intercettare un presunto pusher con le dosi al seguito pronte allo spaccio in zona stazione. Per questi motivi, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Reggio Emilia Santa Croce, con il supporto di una squadra della S.I.O. del 4° BTG Veneto, hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, un 35enne di origini nigeriane, in Italia senza fissa dimora.
Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale. L’attività si è svolta nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio focalizzato sulla zona della stazione ferroviaria storica, interessando aree sensibili quali Piazzale Marconi, Via Turri, Via Sani, Via 4 Novembre e Via Eritrea.
Durante il pattugliamento in Via Emilia Ospizio, i militari hanno proceduto all’identificazione del soggetto che transitava a bordo di una bicicletta. L’uomo ha mostrato da subito un evidente stato di agitazione; i Carabinieri hanno inoltre avvertito un forte odore tipico di cannabinoidi provenire da una busta appesa alla manopola del manubrio. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire all’interno della borsa: 13 bustine di plastica contenenti complessivamente 20,4 grammi di marijuana e 4 involucri (di cui tre termosaldati) contenenti 13,7 grammi di cocaina (nello specifico tre dosi per 12,7 grammi e una da 1 grammo). Oltre allo stupefacente, che è stato posto sotto sequestro, l’uomo è stato trovato in possesso di 85 euro in banconote di piccolo taglio.
Dagli accertamenti è emerso che il 35enne risulta gravato da recedenti di polizia, inclusi reati contro la persona e un arresto avvenuto nel 2017 per resistenza a Pubblico Ufficiale e spaccio. Poiché sprovvisto di documenti validi, l’indagato è stato fotosegnalato e avviato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per regolarizzare la sua posizione in Italia. Alla luce degli elementi di presunta responsabilità acquisiti a carico dell’uomo, lo stesso è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia in ordine al citato riferimento normativo violato.
di Antonio Pirisi




