In relazione a quanto riportato da alcuni media locali in merito ai fatti avvenuti nella mattinata di sabato 11 aprile in via Gonzaga, la Giunta comunale ritiene necessario intervenire per ristabilire un quadro corretto e per esprimere una posizione chiara.
La Giunta condanna con fermezza le parole e le ricostruzioni che descrivono come “violenti” o “antidemocratici” alcuni giovani che hanno espresso in modo pacifico le proprie opinioni. Dai riscontri disponibili, non si sono verificati comportamenti tali da impedire lo svolgimento dell’attività né situazioni di pericolo per l’ordine pubblico.
I ragazzi presenti hanno manifestato il proprio dissenso richiamandosi ai valori dell’antifascismo, anche attraverso simboli e canti come “Bella ciao”. Si tratta di riferimenti che affondano le radici nei principi fondativi della Costituzione della Repubblica Italiana e che rappresentano un patrimonio condiviso su cui si fonda la nostra convivenza democratica. Chiunque scelga di partecipare alla vita politica del Paese non può prescindere da questo quadro valoriale.
Allo stesso tempo, si ritiene necessario chiarire che non risultava alcuna autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico in via Gonzaga riconducibile al partito Futuro Nazionale. L’autorizzazione era invece intestata a un’associazione, e il materiale esposto non appariva riferibile in modo esplicito e trasparente a tale soggetto.
L’Amministrazione ribadisce che il rispetto delle regole, la trasparenza nell’utilizzo degli spazi pubblici e la libertà di espressione sono principi che devono valere per tutti, senza strumentalizzazioni.
Difendere la possibilità di esprimere liberamente le proprie idee, così come il rispetto delle norme, significa tutelare la qualità del confronto democratico e la coesione della nostra comunità.
Rita Bertazzoni



