Al referendum costituzionale del…Pubblicato dal Partito Democratico
Questa riforma non riguarda i magistrati
Riguarda tutte e tutti noi
Immagina un mondo in cui:
- la tua causa di lavoro contro una grande azienda viene decisa da un giudice che teme di scontentare il Governo;
- i tuoi diritti civili, come le decisioni sul fine vita, dipendono da un magistrato non più protetto da interferenze politiche.
Solo un giudice del lavoro indipendente può condannare una grande partecipata statale per un grave infortunio.
Solo un giudice civile autonomo può tutelare davvero i diritti e le garanzie dei cittadini.
Il vero obiettivo della riforma

Indebolire l’autonomia della magistratura per porla sotto il controllo del Governo, alterando l’equilibrio tra i poteri disegnato dalla Costituzione.
I problemi reali che vengono ignorati
- Lentezza dei processi
- Sovraffollamento delle carceri
- Carenza di personale
L’obiettivo nascosto
Colpire il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), garante dell’indipendenza di ogni singolo magistrato.
La posta in gioco
L’equilibrio tra i poteri dello Stato, essenziale in una democrazia.



