47 mila euro per dieci punti di rilevazione lungo gli itinerari ciclopedonali e le principali connessioni del territorio
La sicurezza stradale è una priorità strategica per la Provincia di Forlì-Cesena, che continua a investire sulla propria rete viaria, intervenendo sui principali assi di collegamento e non meno sulle strade che attraversano i centri minori e collegano le comunità locali. Un impegno che punta a garantire condizioni di circolazione più sicure per tutti e che trova nella collaborazione con la Regione Emilia-Romagna un sostegno importante, soprattutto per i territori che, da soli, dispongono di risorse più limitate.
In questo quadro si inserisce il progetto ammesso finanziato con 47.655,80 euro, a fronte di un investimento complessivo previsto di 80 mila euro, nell’ambito del bando regionale per i sistemi intelligenti di monitoraggio dei flussi di mobilità. L’intervento prevede l’acquisto e l’installazione di 10 punti di monitoraggio del traffico lungo strade provinciali extraurbane, selezionate in funzione della presenza contemporanea di veicoli motorizzati, compresi i mezzi pesanti, e di utenti non motorizzati che percorrono gli itinerari cicloturistici del territorio.
“Questa nuova progettualità – commenta il Presidente Enzo Lattuca – si inserisce in una strategia più ampia con cui la Provincia lavora per una rete stradale sempre più sicura, accessibile e rispondente alle esigenze di chi la utilizza ogni giorno. La disponibilità di dati aggiornati consentirà di approfondire la conoscenza dei flussi, con particolare attenzione ai punti in cui la presenza di traffico motorizzato e utenza cicloturistica richiede una valutazione attenta delle condizioni di sicurezza. Il finanziamento regionale conferma, inoltre, il valore della collaborazione tra istituzioni: la Regione mette a disposizione strumenti e risorse che permettono agli enti territoriali di rafforzare la propria capacità di intervento, mentre la Provincia contribuisce con competenze, programmazione e investimenti diretti. Una sinergia fondamentale per sostenere anche i Comuni più piccoli e assicurare risposte concrete alle esigenze di sicurezza e mobilità dell’intero territorio”.

L’obiettivo è raccogliere dati più precisi e continuativi sui flussi di mobilità, distinguendo le diverse componenti: pedoni, biciclette, veicoli motorizzati leggeri e pesanti. Le informazioni rilevate saranno trasmesse alla piattaforma regionale dedicata, contribuendo a migliorare la conoscenza delle dinamiche di traffico e a supportare le scelte di pianificazione e programmazione degli interventi sulla rete stradale. Disporre di dati oggettivi anche sui flussi ciclistici rappresenta un passo importante per un territorio attraversato da itinerari di rilievo sovralocale e interessato da una crescente attenzione alla mobilità cicloturistica.
Le postazioni sono state individuate privilegiando i tratti privi di rilevazione permanente e interessati dai percorsi: Via Romagna, Granfondo Nove Colli e Granfondo del Sale. La selezione tiene conto della distribuzione territoriale tra l’ambito cesenate, quello forlivese e i collegamenti vallivi, oltre che della presenza di poli attrattori e di connessioni con la rete ciclabile regionale. I dieci punti di monitoraggio interesseranno i seguenti tratti stradali: SP 140: tratto Via Dismano – fiume Savio; SP 11: tratto SS9 – SP85; SP 5: località Santa Maria Nuova; SP 51: tratto Diegaro – Settecrociari; SP 39: tratto Forlimpopoli – SP100; SP 3: tratto SP47 – San Savino; SP 4: tratto Cusercoli – Civitella di Romagna; SP 7: tratto Casello di Cesena – inizio Circonvallazione Pioppa; SP 11: tratto SP9 – SP30; SP 99: tratto Strada della Barca – Fratta.




