Contributi per eventi sportivi 2026, 360mila euro dal Comune

Il Comune di Ferrara stanzia 360mila euro a sostegno...

È Ancona la Capitale italiana della Cultura 2028

I Sindaci di Forlì, Gian Luca Zattini, e di...

Centri estivi, contributo fino a 300 euro per ciascun figlia o figlio a copertura della retta

Anche quest'anno la Regione conferma il sostegno alle famiglie...

Legalità, a Carpaneto Piacentino un immobile confiscato alla criminalità

Carpaneto Piacentino, diventa una Casa per le donne vittime...

I carabinieri salgono in cattedra: lezione di legalità per gli studenti del Gobetti

Date:

I Carabinieri di Scandiano  hanno tenuto lezioni di legalità a circa 300 studenti dell’istituto Gobetti

di dott. Antonio Pirisi

Scandiano – Un “fronte” caldo quello della legalità nelle scuole che i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia, grazie alla sinergia con i dirigenti scolastici e il corpo docente, stanno affrontando a 360 gradi non solo attraverso una fase cosiddetta preventiva con mirati controlli antidroga nelle stesse scuole, ma anche e soprattutto attraverso una forte opera di sensibilizzazione tra gli studenti. In tale ambito in una tre giorni di lezioni sulla legalità i Carabinieri della Tenenza di Scandiano hanno incontrato circa 300 studenti dell’Istituto Piero Gobetti di Scandiano affrontando i temi dell’abuso di alcol e del consumo di droga ma anche delle trappole disseminate in internet. Si è parlato anche di bullismo e cyber bullismo quest’ultimo molto diffuso anche tra le ragazze sia come vittime che come carnefici. Da molti anni l’Arma dei Carabinieri è sensibile all’educazione alla legalità da parte di giovani e giovanissimi, per diffondere i valori del rispetto delle regole. In quest’ottica l’Arma reggiana proseguirà, anche grazie alla fattiva collaborazione dei dirigenti scolastici, a diffondere nelle scuole i valori di legalità con il fine precipuo di salvaguardare il bene degli studenti. Il fenomeno maggiormente diffuso tra i più giovani – hanno sottolineato i carabinieri – è la pubblicazione di foto osé tramite social e cellulari, una “mania” tra i minori che rischiano di venire denunciati per il reato di diffusione di materiale pedopornografico. Tanti anche i consigli per un corretto utilizzo di internet con un richiamo particolare alle insidie dei social dove, molti malintenzionati, si nascondono dietro false identità magari con foto dei profili accattivanti per poi chiedere di condividere contenuti “privati”, che nel corso della relazione social vengono realizzati e condivisi, ottenuti i quali fanno richieste estorsive di danaro minacciandone la divulgazione. Un accenno è stato fatto anche alla salvaguardia dei diritti d’autore ribadendo ai ragazzi che scaricare film e musica illegalmente è un reato. Gli incontri stanno offrendo anche l’occasione per illustrare l’organizzazione dell’Arma dei Carabinieri e fornire una generale infarinatura sugli aspetti giuridici di alcune reati e parlare della sicurezza della circolazione stradale.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Articoli Popolari

More like this
Related

Contributi per eventi sportivi 2026, 360mila euro dal Comune

Il Comune di Ferrara stanzia 360mila euro a sostegno...

È Ancona la Capitale italiana della Cultura 2028

I Sindaci di Forlì, Gian Luca Zattini, e di...

Centri estivi, contributo fino a 300 euro per ciascun figlia o figlio a copertura della retta

Anche quest'anno la Regione conferma il sostegno alle famiglie...

Legalità, a Carpaneto Piacentino un immobile confiscato alla criminalità

Carpaneto Piacentino, diventa una Casa per le donne vittime...