Clima, Ambiente e Territorio: il calendario di eventi di settembre promossi dal progetto ACTION è entrato nel vivo lunedì 7 settembre con Licia Colò e l’inaugurazione del grande murale di Rame13 a Sant’Alberto

Clima, ambiente e territorio è il nome della rassegna di eventi di settembre promosso dal CLAC – Centro Locale di Adattamento Climatico e dai partner di vari progetti europei che coinvolgono il Comune di Ravenna, tra i quali il progetto ACTION, finanziato dal programma Interreg Italia-Croazia, che raccoglie tante attività di scoperta e disseminazione sui temi legati al cambiamento climatico e delle politiche di adattamento e mitigazione.
Lunedì 7 settembre, alle 19.30 è stata ufficialmente inaugurata l’opera murale realizzata in via Nigrisoli dall’artista Rame13 (Ginevra Giovannoni), con curatela di Bonobolabo su incarico del Comune di Ravenna. L’opera, intitolata “Equilibrio”, è un tributo alle aree naturali del territorio: l’artista ha scelto il fenicottero, rappresentato su una gamba sola per raccontare l’equilibrio delicato tra uomo e natura. All’inaugurazione erano presenti l’artista Rame13, Marco Miccoli di Bonobolabo, l’assessora Barbara Monti, con deleghe ad aree naturali, Parco del Delta del Po, politiche europee e cooperazione internazionale, agricoltura e agroalimentare, oltre che a una rappresentanza di Parco del Delta del Po, ACER, Consiglio territoriale e Pro Loco di Sant’Alberto.
A seguire, alle 21.00, un numeroso pubblico ha partecipato all’evento divulgativo sui cambiamenti climatici con Licia Colò, che aveva appena visitato le aree naturali di Ravenna accompagnata dal personale del Comune e del Parco del Delta del Po.
La nota divulgatrice televisiva ha coinvolto il pubblico con video e testimonianze, illustrando le numerose criticità ambientali e le possibili risposte che si rendono necessarie per l’equilibrata coesistenza fra l’uomo e l’ambiente. Una serata di riflessione in cui Licia Colò ha trattato temi di grande importanza per tutti noi e l’equilibrio del pianeta – incendi, deforestazione, scioglimento dei ghiacciai -, in cui è emerso con chiarezza quanto ogni singolo comportamento umano incida sulle prospettive future: sia in una visione allargata, al mondo, quanto in ogni azione dell’uomo in un contesto di responsabilità comune. A difesa del bene comune.
L’iniziativa di sensibilizzazione rientra nel programma di attività del progetto europeo del Programma Interreg Italia-Crazia “ACTION – Increasing coastal ecosystem resilience to climate change” di cui il Parco del Delta del Po dell’Emilia-Romagna è partner e il Comune di Ravenna coordinatore. L’evento divulgativo svoltosi a Sant’Alberto è stato sostenuto dalla Pro Loco di Sant’Alberto nell’ambito del programma del Settembre Santalbertese.
A dare voce al Parco, come promotore di buone pratiche per promuovere comportamenti finalizzati ad aumentare la resilienza delle aree naturali, ha provveduto la presidente dell’Ente Aida Morelli a cui ha fatto seguito l’intervento del direttore Massimiliano Costa il quale ha illustrato le finalità e le azioni del progetto, che ha come area di studio il territorio compreso tra il canale Candiano e il fiume Reno e tra la Via Sant’Alberto e il mare. ACTION studia come gli effetti dei mutamenti climatici (siccità, temperature estreme, innalzamento del livello del mare) incidono, in particolare, sulla risalita del cuneo salino. La salinizzazione delle acque superficiali e di falda mette a rischio sia la conservazione delle aree naturali, che la conduzione dei terreni agricoli. Gli obiettivi sono, da un lato, trovare soluzioni che permettano di mitigare questi effetti (molto il Parco e il Comune stanno già facendo nella gestione delle zone umide di quest’area così delicata); dall’altro, la sensibilizzazione dei cittadini per informarli delle strategie messe in campo e per adottare comportamenti adeguati al clima che cambia.
ll Progetto INTERREG ACTION
Il progetto ACTION mira a promuovere comportamenti finalizzati ad aumentare la resilienza delle aree costiere soggette agli effetti del cambiamento climatico, come l’innalzamento del livello del mare e l’intrusione salina, attraverso soluzioni congiunte transfrontaliere.
L’analisi dei rischi e l’identificazione di soluzioni basate sulla natura (Natura Based Solutions – NBS) costituiscono parte integrante del progetto al fine di preservare il patrimonio naturale e culturale nelle 4 aree pilota del progetto, 2 in Italia e 2 in Croazia: Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po (IT), Parco Naturale Regionale “Dune costiere da Torre Canne a Torre S. Leonardo” (IT), Parco Naturale Vransko Jezero (HR) e Delta del Neretva (HR).

Negli ultimi due anni, i partner di progetto, tra cui l’Ente di Gestione Parchi e Biodiversità – Delta del Po, hanno realizzato vari eventi e workshop inerenti le tematiche toccate dal progetto.
Per saperne di più
Progetto INTERREG ACTION
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di Elisabetta Fusconi




