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Reggio Emilia-Drammatico salvataggio. Carabinieri e Vigili del Fuoco salvano un 27enne pronto a farsi esplodere

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di Antonio Pirisi

Reggio Emilia.  Un’operazione di soccorso estremamente delicata e ad alto rischio si è conclusa con successo nella notte del 28 marzo, grazie alla prontezza e alla straordinaria capacità di gestione della crisi dei Carabinieri della Sezione Radiomobile del NOR di Reggio Emilia. L’allarme è scattato intorno alle 23:30 del 27 marzo, quando le pattuglie sono state inviate in un’area boschiva dell’area nord cittadina a seguito di una segnalazione riguardante un giovane con intenti suicidi.

I militari, addentratisi nella vegetazione, hanno individuato una tenda da campeggio al cui interno si era barricato un ragazzo di 27 anni, residente in città, il quale aveva saturato l’ambiente con il gas fuoriuscito da una bombola da 15 litri. La situazione è apparsa subito drammatica: il giovane, in stato di forte agitazione, minacciava di utilizzare un accendino per provocare un’esplosione, mettendo in pericolo non solo la propria vita ma anche quella degli operatori pronti a intervenire. Nonostante l’imminente pericolo di deflagrazione, i Carabinieri hanno agito con estrema lucidità per scongiurare la tragedia.

In un primo momento, i militari si sono avvicinati alla struttura praticando un taglio nella tela con un coltello per favorire la dispersione del gas e permettere al giovane di respirare. Successivamente, dopo svariati tentativi di instaurare un dialogo empatico per convincerlo a desistere, è stato attuato un piano d’emergenza risolutivo. In stretta collaborazione con i Vigili del Fuoco, è stato utilizzato un potente getto d’acqua indirizzato alla tenda tramite gli idranti. Questa manovra tattica ha permesso di abbattere la concentrazione di gas e di creare una cornice di sicurezza che ha consentito ai Carabinieri di fare irruzione e di estrarre il giovane.

Il ragazzo, trovato in stato di semincoscienza e con vistosi tagli ai polsi, è stato immediatamente affidato alle cure del personale del 118. Trasportato d’urgenza all’Arcispedale Santa Maria Nuova, il 27enne è stato dichiarato fuori pericolo di vita. L’eccezionale coordinamento tra le forze in campo ha evitato un epilogo che appariva ormai inevitabile.

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