REGIONE EMILIA-ROMAGNA,
I finanziamenti erogati dalla Regione Emilia-Romagna hanno consentito di sviluppare numerose iniziative per diffondere l’attività motoria, in particolare – per quanto riguarda la provincia modenese – per soggetti affetti da sclerosi multipla in collaborazione con AISM, per pazienti oncologici, per la stimolazione cognitiva per la prevenzione delle demenze, per i detenuti degli istituti penitenziari di Modena e Castelfranco Emilia, per la promozione dei gruppi di cammino nei sette distretti Ausl.
Il punto sui finanziamenti con i quali viene attuata la legge regionale 19 del 2018, “Promozione della salute, del benessere della persona e della comunità e prevenzione primaria”, è stato svolto in sede di commissione Politiche per la Salute, presieduta da Gian Carlo Muzzarelli.
“Nell’ultimo triennio, ha ricordato Muzzarelli, abbiamo investito 10,5 milioni di euro per il miglioramento della qualità della vita delle persone, partendo dalla prevenzione e da corretti stili di vita.
Il lavoro fatto è importante e per questo è necessario proseguire su questa strada interessando sempre più famiglie: l’obiettivo è rendere ancora più consapevoli i cittadini sul tema della salute, a partire dai più giovani, e per questo è fondamentale il coinvolgimento delle scuole. Lavoriamo per contrastare le dipendenze da alcol, stupefacenti e da nuove tecnologie. Ci impegniamo contro la sedentarietà e per favorire l’attività fisica, per sensibilizzare sul tema della prevenzione, per una corretta educazione alimentare, e tanto altro”.



