Una corsa di Gruppo 3 sui 2500-2520 metri con partenza ai nastri. La corsa vede proprio oggi il cavallo Dakar (guidato da Vincenzo Luongo) tentare il bis dopo il successo ottenuto l’anno scorso
di Mario Alderici

San Paolo, Montegiorgio. L’interprete di Dakar Vincenzo Longo il quale dopo il successo dell’anno scorso (però allo start) cerca il bis. Lo specialista delle maratone, Dakar, n.(9). Allo start il più che intriga, pur su distanza lunga, è Gin Tonic As (3) che resta su 5 successi. Sono regolari e possono fare il colpaccio Fierro Star (10) che è già andato a segno in maratone anche se avrebbe preferito pista grande, Epico Dell’Est (11) già a segno in una maratona sulla pista e Enki Brown Effe (8) che però non vince da oltre un anno. Dolly Effe (4) è in forma e se trova la corda tra i primi se la gioca bene. Eres Dorial Mail (12) è maiden in pista piccola ma per la qualità merita grande rispetto. Se andasse davanti entrerebbe in partita Gioconda Cap (5) che gira svelta. Sono già andati a segno in maratone sulla pista ma scontano penalità un po’ severa il regolare Billy Pan (7) che resta su un successo con buon finish e Dark Lady Dei Rum (6). Trovano compagnia impegnativa Apocalypto (1) già più volte a segno in maratone sulla pista e Ginger Gadd (2) su distanza lunga.
PRONO: 9 – 3 – 10
01 APOCALYPTO 2500 G.DI NARDO
02 GINGER GADD I.A.GABOR
03 GIN TONIC AS L.BECCHETTI
04 DOLLY EFFE R.PEZZATINI
05 GIOCONDA CAP G.DE FILIPPIS
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06 DARK LADY DEI RUM 2520 R.RUVOLO
07 BILLY PAN D.CUGLINI
08 ENKI BROWN EFFE E.BELLEI
09 DAKAR V.LUONGO
10 FIERRO STAR C.MAIONE
11 EPICO DELL’EST M.DI NICOLA
12 ERES DORIAL MAIL FED.ESPOSITO
1 APOCALYPTO (Gaetano Di Nardo) – Piuttosto veloce con i nastri alla tedesca, regolare, ha colto il proprio record di 1.11.3 nel 2024 terzo sferrato ai posteriori finendo in crescendo dopo impegno esterno e lo ha eguagliato sempre nel 2024 quinto a Follonica in quota in percorso esterno e a giugno terzo finendo in crescendo dalla coda; ha vinto 27 volte, 23 nell’annata, l’ultima alla penultima in F in 1.14 sferrato ai posteriori finendo in crescendo dopo impegno esterno, la volta dopo un terzo finendo in leggero crescendo dopo percorso manovrato. La compagnia è tosta.
Outsider. Quota: 33,00
2 GINGER GADD (Ioan Alin Gabor) – Piuttosto veloce con i nastri alla tedesca, ha colto il proprio record di 1.11.7 a giugno secondo sulla pista racchettizzata di Montegiorgio finendo in leggero crescendo dalla scia del leader; ha vinto 3 volte, una nell’annata alla quartultima in 1.12.6 a Cesena finendo in crescendo dalla coda nel secondo giro esterno; resta su un “np” seguendo nel gruppo in corda. Su distanza lunga.
Estremo outsider. Quota: 40,00
3 GIN TONIC AS (Lucio Becchetti) – Piuttosto veloce con i nastri alla tedesca, ha vinto 6 volte, le ultime 5 consecutive sferrato, all’ultima al proprio record di 1.11.8 in percorso in gran parte allo scoperto finendo in crescendo, la volta dopo in 1.14.4 passando al mezzo giro finale dopo impegno esterno. Su distanza lunga ma è volante e resta su 5 primi, può farcela ancora.
Controfavorito. Quota: 6,00
4 DOLLY EFFE (Riccardo Pezzatini) – Piuttosto veloce con i nastri alla tedesca, ha colto il proprio record di 1.11.9 nel 2023 seconda finendo in crescendo dal gruppo; ha vinto 8 volte, 3 nell’annata, la penultima a gennaio in 1.14.8 sul doppio km sferrata agli anteriori finendo in crescendo nel mezzomiglio conclusivo in 58.6 dopo impegno esterno, a marzo nello Jegher in 1.14.6 sul doppio km sferrata agli anteriori finendo in crescendo dalla scia dei primi nei 600 conclusivi in 43.8; resta su un terzo seguendo i primi in corda in quota nei 600 finali in 42.9. In forma, ci sta.
Grossa sorpresa. Quota: 10,00
5 GIOCONDA CAP (Giuseppe De Filippis) – Veloce con i nastri alla tedesca, ha vinto 5 volte, 3 nell’annata, a dicembre in 1.13.5 finendo in crescendo dalla scia del leader, a gennaio in 1.18.3 sul doppio km andando davanti nel primo quarto con i nastri in 34.1 per allungare con mezzomiglio finale in 59, a marzo in 1.14.4 sferrata agli anteriori finendo in crescendo nella seconda parte di gara in 57.5 dalla scia del leader a cui aveva dato strada dopo un quarto in 28.3; ha colto il proprio record di 1.12.1 ad aprile seconda nel Trinacria sferrata agli anteriori perdendo contatto nei 600 finali in 42.3 dal leader a cui aveva dato strada nel lancio in 13; resta su un terzo finendo in leggero crescendo dalla scia dei primi. Gira svelta, se va davanti può piazzarsi.
Difficile. Quota: 15,00
6 DARK LADY DEI RUM (Roberto Ruvolo) – Veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.11.4 a novembre quarto sulla pista racchettizzata di Montegiorgio sferrata da un capo all’altro in quota in una corsa a parziali invertiti; ha vinto 17 volte, 3 nell’annata, l’ultima alla quartultima in C – D in 1.13.1 sferrata sulla pista racchettizzata di Montegiorgio finendo in crescendo dalla scia dei primi; resta su un terzo finendo in leggero crescendo dal gruppo. La penalità è severa.
Molto difficile. Quota: 25,00
7 BILLY PAN (Daniele Cuglini) – Piuttosto veloce in partenza, regolare, ha colto il proprio record di 1.11.9 l’anno scorso terzo sulla pista racchettizzata di Montegiorgio in quota in percorso esterno; ha vinto 20 volte, 4 nell’annata, all’ultima in C – D in 1.13.5 finendo in crescendo dal gruppo. La penalità è severa ma resta su un bel successo e può piazzarsi.
Difficile. Quota: 22,00
8 ENKI BROWN EFFE (Enrico Bellei) – Veloce in partenza, regolare, ha colto il proprio record di 1.11.7 l’anno scorso terza nel D’Angelo sferrata agli anteriori in quota dopo aver mandato via dopo il lancio in 14.5; ha vinto 11 volte, la quintultima nel 2024 nel preferito assetto sferrata agli anteriori in 1.12.4 passando a metà gara per allungare con la seconda parte in 57.3, sempre nel 2024 in 1.13.7 sul doppio km senza ferri davanti ottenendo strada dopo mezzomiglio per allungare con quello finale in 57.3, l’anno scorso in 1.13 a Bologna sferrata da leader con lancio in 14.6 e 600 finali in 41.9 con arrivo in 13.7, in 1.14 senza ferri davanti a Cesena da leader con lancio in 14.7 e 600 finali in 42 con arrivo in 13.8, il Regione Sicilia in 1.12.5 sul doppio km sferrata agli anteriori finendo in crescendo dopo impegno esterno; resta su 2 “np”, all’ultima seguendo in coda. Non vince da oltre un anno ma è regolare e ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 7,00
9 DAKAR (Vincenzo Luongo) – Piuttosto veloce in partenza, regolare, ha vinto l’anno scorso il San Paolo in 1.14 sulla lunga distanza ottenendo strada nel primo quarto in 29.7; ha colto il proprio record di 1.11.1 a marzo terzo sferrato agli anteriori seguendo in quota i primi in corda; ha vinto 19 volte, 4 nell’annata, l’ultima alla penultima in 1.13.4 sul doppio km a Bologna sferrato agli anteriori finendo in crescendo dopo percorso manovrato nel secondo km in 1.12.6, la volta dopo un quarto seguendo in quota nel gruppo in corda. Specialista delle maratone e detentore del titolo, può bissare.
Favorito. Quota: 2,50
10 FIERRO STAR (Crescenzo Maione) – Piuttosto veloce in partenza, regolare, ha vinto 16 volte, 5 nell’annata, l’ultima a luglio in B – C in 1.13.1 sferrato agli anteriori ottenendo strada dopo il lancio in 13.5 per allungare con seconda parte di gara in 56.5; resta su un terzo al proprio record di 1.11.6 sferrato agli anteriori finendo in leggero crescendo dal gruppo. Già a segno in maratone, avrebbe preferito pista grande ma può farcela.
Terzo incomodo. Quota: 7,00
11 EPICO DELL’EST (Marcello Di Nicola) – Veloce in partenza, regolare, ha vinto 19 volte, 7 nell’annata, l’ultima alla terzultima al proprio record di 1.11.6 a Cesena ottenendo strada dopo mezzo giro in 28.9 per allungare con 600 finali in 42.3; resta su un quarto in quota dopo aver mandato via dopo un quarto in 27.6. Già a segno in una maratona sulla pista, ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 7,00
12 ERES DORIAL MAIL (Federico Esposito) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 7 volte, la quartultima nel 2024 al proprio record di 1.11.7 finendo in crescendo dopo percorso manovrato, sempre nel 2024 in 1.14.5 sul doppio km ottenendo strada nel lancio in 14.8, l’anno scorso in 1.12.7 sul doppio km in Francia sferrato agli anteriori, dopo un errore al rientro al via inseguendo platonicamente bene alla penultima nel Valentinia in 1.12.4 sul doppio km senza ferri davanti passando al mezzo giro finale dopo un km esterno per allungare con mezzomiglio conclusivo in 56.2, la volta dopo un posto d’onore battuto nel finale dopo aver ottenuto strada dopo un quarto in 30.3. Maiden in pista piccola ma la qualità è dalla sua, ci sta.
Grossa sorpresa. Quota: 10,00




