di Antonio Pirisi
Ignoti sfondano la vetrata d’ingresso ed asportano smartphone, PC e tablet. Indagini in corso da parte dei Carabinieri della Sezione Radiomobile.
Reggio Emilia. Nel corso della notte, intorno alle ore 03:20 del 13 settembre 2026, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia intervenivano in Viale Timavo, a seguito di una segnalazione pervenuta da un cittadino che aveva notato un foro nella porta d’ingresso di un negozio di assistenza PC e tablet. Sul posto, i militari accertavano che, effettivamente, ignoti, previa spaccata della vetrata della porta d’ingresso dell’attività commerciale, si introducevano all’interno asportando svariati dispositivi elettronici – tra cui smartphone, computer e tablet – il cui numero complessivo è in corso di esatto inventario.
Il danno complessivo patito è tuttora in corso di quantificazione. Sulla vicenda sono tuttora in corso le indagini da parte dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Reggio Emilia per il reato di furto aggravato, finalizzate all’individuazione dei responsabili anche attraverso l’esame dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza presenti in zona.

ASSALTO AL BANCOMAT CON ESPLOSIONE, INDAGINI DEI CARABINIERI
Castellarano (Reggio Emilia) – Poco dopo le 3:00 di questa notte, 13 settembre 2026, i Carabinieri della Stazione di Castellarano, unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile di Castelnovo Monti, sono intervenuti in Via Radici in Monte n. 53, nella frazione di Roteglia del Comune di Castellarano, dove ignoti malviventi hanno fatto esplodere lo sportello ATM dell’istituto di credito Credem. Giunti sul posto, i militari hanno accertato che i malviventi, previa saturazione con materiale esplosivo, hanno provocato la deflagrazione della postazione bancomat.
L’esplosione,
oltre a divellere completamente lo sportello automatico, ha arrecato ingenti danni anche ai locali adibiti ad uffici finanziari della filiale. Sono tuttora in corso di esatta quantificazione sia i danni complessivi patiti dalla struttura, giudicati comunque ingenti, sia l’eventuale bottino sottratto dalla cassaforte dell’ATM. Sulla vicenda sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri coordinati dalla Procura reggiana, diretta dal Procuratore Capo Calogero Gaetano Paci. Posti di blocco sono scattati immediatamente per intercettare i malviventi in fuga riusciti a dileguarsi.




