“Negli scorsi giorni, alcuni genitori anonimi hanno scritto una lettera ad un giornale locale denunciando il presunto indottrinamento politico contro il governo di una insegnante del Russell, facendo poi rimbalzare la notizia anche su media nazionali.
Credo ci siano due errori in questa vicenda.
Il primo di metodo. Il Russell è da sempre un istituto aperto al dialogo a tutti i livelli. Pertanto, prima di mandare una lettera ad un giornale, sotto la copertura dell’anonimato e senza nessun fatto specifico citato, sarebbe stato più corretto parlarne con il coordinatore di classe, con la Dirigente e con l’insegnante stessa. Il sospetto è, quindi, quello di aver voluto solo suscitare clamore mediatico.
Il secondo è di merito. La scuola è un luogo democratico di confronto tra idee in cui si educa alla cittadinanza, nel rispetto delle posizioni reciproche. Non possiamo immaginare la scuola come uno spazio asettico, perché la Politica entra nelle vite quotidiane di tutti noi.
Conosco lo zelo e il rigore che il Russell ha nell’approcciare l’insegnamento e i rapporti con gli studenti. I cittadini di Guastalla e della Bassa sanno bene come l’Istituto abbia sempre promosso una dialettica sana in tutte le iniziative sul territorio.
Non dubito, quindi, della correttezza dei docenti e del personale della scuola, che non meritano questa strumentalizzazione».
Paolo Dallasta, Sindaco di Guastalla



