IL DIALOGO TRA BEETHOVEN E LA CONTEMPORANEITÀ
Sabato 21 marzo, nella Sala dell’Antico Portico, un nuovo appuntamento della rassegna “Note oltre i confini”. Al centro della lezione-concerto, il genio di Beethoven e le suggestioni di Thomas Adès.
Il grande repertorio per quartetto d’archi approda a Guastalla per un appuntamento che promette di unire l’eccellenza esecutiva all’approfondimento culturale. Domani, sabato 21 marzo 2026, alle ore 18:30, la Sala dell’Antico Portico di Palazzo Ducale ospiterà il Quartetto Noûs, una delle formazioni più apprezzate nel panorama cameristico internazionale, insieme al celebre musicologo e divulgatore Giovanni Bietti.
L’evento si inserisce nel cartellone di “Note oltre i confini – Dialogare”, la rassegna curata dall’Associazione Amici del Quartetto “Guido Alberto Borciani” che quest’anno esplora il tema del confronto e della relazione attraverso la musica.
IL PROGRAMMA
La serata si svilupperà nella formula della lezione-concerto, un marchio di fabbrica dell’Associazione che permette al pubblico di entrare “dentro” le architetture musicali grazie alla guida di Giovanni Bietti. Il programma prevede l’esecuzione di pagine fondamentali della letteratura quartettistica:
- Thomas Adès, Arcadia: una riflessione contemporanea densa di suggestioni.
- Ludwig van Beethoven, Quartetto n. 14 in do diesis minore op. 131: un capolavoro assoluto dell’ultimo periodo beethoveniano, una sfida alle convenzioni formali che incarna perfettamente il tema del “dialogo” interiore e artistico.
PRENOTAZIONI
Il concerto è aperto al pubblico con diverse fasce di ingresso.
- Intero: 10 €
- Ridotto: 5 € (abbonati Teatri di Guastalla, Correggio, Rubiera, aderenti FAI e studenti di Conservatorio)
- Soci Amici del Quartetto: 3 €
Le prenotazioni devono pervenire entro le ore 13:00 del giorno dell’evento via email a prenotazioni@quartetandfriends.net o telefonicamente al numero 328 7379622.
IL PROGETTO: “NOTE OLTRE I CONFINI – DIALOGARE”
L’edizione 2026 di Note Oltre i Confini, intitolata “Dialogare”, si propone come un viaggio interdisciplinare che mette in relazione musica, letteratura, sociologia ed etica. Il tema del dialogo è inteso come elemento fondativo del vivere civile e del confronto storico-culturale. Partito il 14 febbraio da Reggio Emilia, il Festival attraversa sette Comuni tra le province di Reggio Emilia e Parma, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico e paesaggistico (grazie anche alla collaborazione con il FAI).
Quest’anno la rassegna potenzia la sua dimensione multimediale. Grazie alla coprogettazione “Animali Intelligenti” con partner come ICS (Spazio Gerra) e Digital Freaks, i contenuti musicali vengono declinati in videoclip, podcast e pillole social. Tra le novità di spicco, la produzione dei podcast “I racconti di un viandante” per Radio Emilia-Romagna, curati direttamente dall’Associazione Amici del Quartetto “Guido A. Borciani”.



