Esecuzione di pene detentive presso il domicilio: questo il provvedimento notificato dai Carabinieri della Stazione di Castellarano nei confronti di un uomo di 52 anni. L’uomo deve espiare una condanna definitiva ad oltre un anno di reclusione per reati di minaccia aggravata e lesioni personali commessi a Scandiano.
di Antonio Pirisi
Reggio Emilia
Castellarano – Condannato in via definitiva alla pena di 1 anno e 20 giorni di reclusione per i reati di minaccia aggravata e lesioni personali commessi nell’estate del 2016 a Scandiano, è stato sottoposto al regime della detenzione domiciliare su ordine della Magistratura reggiana, con l’imposizione di stringenti prescrizioni tra cui il divieto di allontanarsi dall’abitazione fuori dagli orari consentiti, il divieto di guida e il divieto di frequentare pregiudicati e assumere alcolici o stupefacenti. Per questi motivi, in esecuzione dell’ordinanza emessa dall’Ufficio di Sorveglianza e dell’ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Capo Dott. Calogero Gaetano Paci, i Carabinieri della Stazione di Castellarano hanno notificato il provvedimento e sottoposto alla detenzione domiciliare un 52enne domiciliato nel comune di Castellarano.
Il procedimento si inserisce nell’ambito delle consuete attività esecutive svolte dall’Autorità Giudiziaria per la punizione dei reati accertati con sentenza irrevocabile. I fatti traggono origine da un episodio delittuoso risalente al 18 luglio 2016 nel comune di Scandiano, quando l’uomo si era reso responsabile dei reati continuati di minaccia aggravata e lesioni personali ai danni di un cittadino. A seguito dell’iter giudiziario, la condanna emessa dal Tribunale Ordinario di Reggio Emilia è divenuta definitivamente irrevocabile a settembre del 2023, determinando la pena residua da espiare in 1 anno e 20 giorni di reclusione. In virtù delle disposizioni di legge in materia di esecuzione delle pene detentive brevi presso il domicilio (Legge 199/2010), la Procura della Repubblica ha formulato istanza per l’applicazione della misura alternativa, previa idoneità del domicilio e assenza di cause ostative.
L’Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia ha quindi accolto la richiesta, disponendo la detenzione domiciliare presso la sua abitazione a Castellarano. I Carabinieri della Stazione di Castellarano hanno raggiunto l’uomo presso il suo domicilio, notificandogli l’ordine di esecuzione e sottoponendolo alla firma del verbale di accettazione delle prescrizioni. Tra i vincoli stabiliti dal giudice figurano l’obbligo di permanenza in casa (salvo due brevi fasce orarie giornaliere autorizzate per le indispensabili esigenze di vita), il divieto assoluto di guidare veicoli, il divieto di frequentare pregiudicati, locali pubblici, assumere bevande alcoliche o sostanze stupefacenti, e l’obbligo di mantenersi a disposizione dell’UEPE e delle forze dell’ordine per i controlli di rito. I militari dell’Arma di Castellarano vigileranno costantemente sul rispetto di tutte le prescrizioni imposte dal provvedimento.




