UET Elite Circuit, sosta ad Agnano: come il Lotteria può ridisegnare la classifica
La sesta tappa dell’UET Elite Circuit 2026 di domenica prossima a Napoli promette una giornata di grande spessore tecnico. Prima di arrivare alla finale, i 24 trottatori iscritti dovranno affrontare una delle tre batterie di qualificazione. I primi cinque dell’attuale classifica generale dell’UET Elite Circuit 2026, tutti francesi, saranno assenti perché attesi in altri grandi appuntamenti. Saranno però al via sette cavalli attualmente compresi tra il 6° e il 20° posto della classifica, pronti a sfidarsi sul miglio napoletano.
Tra questi c’è Always Ek, attualmente 6° in graduatoria. Portacolori della potente scuderia Gocciadoro e ancora affidato alla guida dello svedese Magnus Djuse, figura lui come campione uscente del Lotteria. Lo scorso anno, grazie a quel successo, era riuscito a portarsi temporaneamente al comando della classifica UET Elite Circuit 2025, superando perfino un certo Go On Boy. La storia si ripeterà per il cavallo che arriva da una splendida vittoria nella quinta tappa disputata il lunedì di Pasqua a Torino? Prima di giocarsi le sue chanche, però, dovrà conquistare sul campo una qualificazione per niente scontata in virtù di una posizione esterna nella seconda batteria, con il numero 8.
Attualmente 10° in classifica, anche Frank Gio può migliorare la propria posizione. Guidato da Matthieu Abrivard per il training di Sébastien Guarato, partirà nella prima batteria con il numero 5. Dovrà però guardarsi soprattutto da Executiv Ek, secondo dietro al suo fratellastro nell’edizione dello scorso anno e al via con il numero interno. Ben conosciuto a questo livello anche Dany Capar, uno dei sette rappresentanti del team Gocciadoro, sarà tra i protagonisti della terza batteria di qualificazione. Dopo l’Italia, l’UET Elite Circuit 2026 punterà verso nord, con tre tappe consecutive in programma in Scandinavia.

ELITLOPPET: IL PRIMATO DI ALWAYS EK
Un’interessante statistica pubblicata dal collega Claes Freidenwall sul sito www.sulkysport.se, attribuisce a Always Ek, unico cavallo italiano in pista nell’Elitloppet di domenica prossima, un interessante primato. Il figlio di Filipp Roc è infatti quello, tra gli europei, che ha ottenuto la miglior prestazione cronometrica vincendo con l’1.08.6 ottenuto esattamente un anno fa proprio sulla pista di Solvalla nella batteria della Sweden Cup. Il tempo più veloce in assoluto (ottenuto vincendo) appartiene al canadese Logan park che sulla pista del Red Mile di Lexington, negli Usa, ha trottato il miglio in 1.08 netti.
Tra le altre statistiche interessanti c’è quella che riguarda il norvegese Charron che nel corso del 2025 è ancora imbattuto sulla distanza del miglio, la stessa sulla quale si disputa l’Elitloppet. L’allievo di Geir Vegard Gundersen è infatti sceso in pista tre volte sulla breve distanza e ha riportato altrettanti successi. l’opposto, si può dire, del francese Hussard De Landret (da Bird Parker) che è il detentore del record mondiale sui 4.150 metri, ma ha corso solamente due volte sul miglio così come del resto il norvegese Massimo Hoist (da Ready Cash).




