Street Art in zona stazione, dal comune una seconda call pubblica per dare nuovo look

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Cesena, 18 ottobre 2020

 

il bando reperibile sul sito dell’ente

 

Si riaccendono i riflettori sulla zona della Stazione ferroviaria di Cesena che dopo la straordinaria e prima esperienza del progetto “Un’altra stazione” che ha visto tre street artist realizzare originali murales sulle pareti esterne del Dipartimento di Psicologia dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, torna al centro dell’attenzione con la seconda tappa del progetto di riqualificazione dell’area promosso dall’Amministrazione comunale per migliorare esteticamente la zona di Piazza Aldo Moro, Piazzale Karl Marx e Piazza Sanguinetti. Nell’autunno 2019 le pareti sono state decorate in modo originale e del tutto autentico da tre street artist arrivati da Torino, Cremona e Ravenna. Oggi l’Amministrazione comunale, con lo scopo di promuovere un intervento che migliori la vivibilità dell’intera zona, riqualificando gli spazi in modo funzionale e gradevole, rilancia il progetto coinvolgendo artisti, in forma singola o in gruppi, che potranno proporsi con un progetto di arte moderna figurativa da realizzarsi sui muri esterni dell’edificio del Dipartimento di Psicologia.

“L’iniziativa – commenta l’Assessore alla Cultura Carlo Verona – intende promuovere la cultura della libera espressione artistica nei giovani, con particolare riferimento alla street-art, per educare al riguardo, alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio storico-artistico-monumentale cittadino. La street art va intesa come rigenerazione artistica e umana ma soprattutto urbana per la nostra città. Spesso infatti accade che semplici murales diventino la partenza di una proposta culturale o didattica per le scuole. Già lo scorso anno la call pubblica lanciata dal Comune ha registrato un ottimo riscontro: gli street artist selezionati si sono messi all’opera e nel giro di pochissimi giorni hanno dato vita a un originale racconto sul ‘viaggio’, dalle origini del pensiero all’evoluzione della specie umana passando per le tappe principali della storia dell’uomo. Stiamo investendo molto sull’area della Stazione ferroviaria e continueremo con altri interventi che hanno come finalità lo sviluppo di politiche e progetti di forte impatto sulla rigenerazione urbana e sulla valorizzazione del patrimonio. L’intento è di rendere questa zona sicura e piacevole non solo per coloro che arrivano da fuori a Cesena, ma anche per tutti gli studenti che la popolano ogni giorno”.

Dopo aver decorato le pareti del Dipartimento di Psicologia che si affacciano sul piazzale degli autobus e sul Liceo linguistico “Ilaria Alpi”, ora è il momento di rifare il look al lato sud del fabbricato (di fronte a “America Graffiti”). Agli street artist è richiesta l’ideazione e la realizzazione di una o più opere di street-art/murales, per riqualificare dal punto di vista estetico le pareti esterne dell’edificio del Dipartimento di Psicologia, da realizzarsi – preferibilmente dal 13 al 31 dicembre – in forma animata con eventuale musica di sottofondo. Per presentare la domanda c’è tempo fino a mercoledì 4 novembre. Tutte le informazioni per la documentazione da presentare sono reperibili sul sito del Comune di Cesena.

Il progetto Un’altra stazione 2020, si inserisce nel contesto della zona stazione ferroviaria e vuole dare continuità agli interventi avviati nel 2019 intervenendo con tempestività nel recupero dei locali già occupati dall’Università che sono in fase di progressiva dismissione per il trasferimento nella nuova sede. La filosofia di base per il recupero dell’area è costituita dal progetto di valenza europea KAIRÓS, col quale si promuove un processo di rigenerazione urbana integrato e innovativo per l’area circostante la Stazione ferroviaria. Il progetto Un’altra stazione 2020 presta particolare attenzione all’area della sede universitaria, soprattutto al retro del palazzo che si affaccia verso piazzale Mattarella (sul fronte opposto alla stazione ferroviaria) che per conformazione dei luoghi è meno frequentato delle altre aree e risulta attualmente defilato dai principali percorsi della zona.