FERRARA – Cerimonia di consegna in Comune degli “Ovali al merito sportivo”, i massimi riconoscimenti che la Federazione Italiana Rugby

/a cura di FrancescoSprocatti/

Si terrà sabato 27 novembre 2021 alle 11,30 nella sala dell’Arengo in Residenza Municipale la cerimonia di consegna degli “Ovali al merito sportivo”, i massimi riconoscimenti che la Federazione Italiana Rugby assegna ogni anno ad opera della sua emanazione CIAR (Club Italia Amatori Rugby). Dopo la ratifica da parte del Consiglio Federale saranno 9 i premiati dell’Emilia Romagna, tra i quali ben 5 ferraresi di matrice cussina, che hanno svolto o stanno svolgendo attività da oltre 20, 30 o 40 anni.

Saranno premiati Gianni Gandini uno dei pionieri della rinascita del rugby a Ferrara alla fine degli anni ’60, poi tecnico di giovanili e seniores, quindi educatore nel settore minirugby. Davvero una vita spesa per il rugby. Andrea Fabbri, giocatore dalla metà degli anni ’70, poi tecnico del Cus Ferrara, ai mondiali con la nazionale femminile e la Nazionale dei Vigili del Fuoco campione del Mondo in Canada nel 2005. Silvano Roncarati, atleta di assoluto valore fra gli anni ’70 e ’80, poi passato al ruolo tecnico per un serio infortunio. Diventato direttore tecnico ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo del rugby giovanile a Ferrara. Dario Cavaliere, unico giocatore cussino ad aver giocato – nei suoi 29 anni di carriera agonistica fra gli anni ’70 e 2000 – in tutte le categorie in cui la società ha militato. Divenuto dirigente, è attualmente Presidente della nazionale seven Vigili del Fuoco campione del Mondo 2019 in Cina e Delegato Territoriale FIR per Ferrara da tre quadrienni olimpici. Claudio Trombetta, prima talentuoso giocatore dalla metà degli anni ’70 e poi dirigente, sta guidando la sezione rugby del Cus Ferrara dal 2014 fra gioie e dolori, passando attraverso le difficoltà che il Covid ha imposto ma con l’obiettivo di riportare la squadra in serie B.

Di loro i curricula più diffusi riportati in calce.

Con loro l’ex capitano della Nazionale Italiana Massimo Giovannelli, l’ex azzurra ed oggi dirigente federale Erika Morri ed i pilastri del rugby modenese e bolognese Giuseppe Gulino e Alfredo Morri.

Alla premiazione saranno presenti il Presidente FIR Marzio Innocenti con il suo omologo del CRER Giacomo Berdondini.

A far gli onori di casa il Presidente del Cus Ferrara Giorgio Tosi, che ha fortemente voluto la premiazione in una location di prestigio, co-organizzatore assieme a Franco Cenobi, Presidente CIAR, che si è detto onorato di tanto impegno profuso per questa giornata. Fra gli invitati il Rettore Laura Ramacciotti, l’assessore allo Sport del Comune Andrea Maggi ed il delegato Coni di Ferrara Ruggero Tosi.

Alla premiazione seguirà il classico “terzo tempo” rugbistico al Ristorante Le Querce negli impianti cussini di via Gramicia.

>> Curricula

Classe 1946, Gianni Gandini è oggi il più vecchio tesserato cussino. Studente, appassionato sportivo, di rugby sa nulla ma a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 risponde all’appello del Cus che cerca atleti per ricostituire la sezione rugby e si mette a disposizione. Gianni ha buona tecnica individuale ed ottima visione di gioco. La maglia numero dieci finisce così sulle sue spalle che ne prende onori ed oneri, dividendoli con quelli da dirigente tuttofare di sezione.
Tanti risultati portano poi la sua firma. Da allenatore ha guidato in carriera tutte le categorie juniores e seniores estensi e tuttora collabora nelle scuole e nel settore minirugby. Ma al “Gando” come lo ricordano i più anziani, va riconosciuto un grande merito: quello di essere stato senza ombra di dubbio il miglior reclutatore della storia del Cus Ferrara. Grazie ad una acuta intelligenza e una incredibile passione per il rugby, ha portato al campo tantissimi ragazzini molti dei quali ancora oggi in società.

Andrea Fabbri classe ’55 gioca in serie C con il Cus dal campionato 1973/74 al 1984. Nel 1975 è campione italiano universitario e va in selezione regionale Under 21. Successivamente inizia ad allenare al Cus e diventa responsabile tecnico della Selezione Nazionale Femminile. Come Tecnico Federale nel 1991 guida la squadra ai Mondiali disputati in Galles. Con le squadre cussine – giovanili e seniores maschili e femminili – vince tanto e oltre ad alcune promozioni, conquista il titolo italiano universitario nel 1994. Nel 1998 diventa allenatore della neonata Nazionale di rugby dei Vigili del Fuoco con cui negli anni conquista un titolo mondiale seven in Canada ed il Tri Nations con Francia ed Isole Britanniche.

Nel 2016 riceve dal Comitato Veneto l’incarico di tecnico della selezione dei Dogi (la nazionale veneta) che ha partecipato al Torneo Seven di Nancy. Membro della Commissione Tecnica Federale per la gestione del rugby femminile in Italia è coautore di alcune pubblicazioni sul rugby in rosa e sul Cus Ferrara. Tre anni fa è stato insignito della Palma di Bronzo al merito tecnico da parte del Coni.

Giocatore cussino dal 1973 al 1985 Silvano Roncarati classe 1962 diventa poi allenatore prima delle giovanili poi della squadra seniores. Ricopre il ruolo di responsabile tecnico delle selezioni regionali Under 16 e 18 prima e di quella interregionale “Carwin James”. Dopo una esperienza a Pieve di Cento, con la Nazionale Vigili del Fuoco conquista la medaglia di argento ai mondiali di Indianapolis ed un bronzo a Barcellona.

Al Cus sarà responsabile tecnico per tantissimi anni prima del settore giovanile che deve a lui un grosso sviluppo tecnico, poi generale ed è anche coautore di alcuni libri. E’ stato insignito della Palma di Bronzo al merito tecnico da parte del Coni.

Dopo una lunga carriera come giocatore (dalla C2 alla A sempre in maglia cussina) iniziata nel 1974 a 12 anni e chiusa nel 2004 alla soglia dei 43, con alcune promozioni, una Coppa Italia e il titolo italiano e svariate medaglie ai Campionati Nazionali Universitari, nel 1998 Dario Cavaliere, ha dato vita alla Nazionale di rugby dei Vigili del Fuoco, di cui è tuttora presidente. Dopo un palmares di assoluto valore, ultimo risultato nel 2019 il titolo mondiale conquistato a Chengdu (Cina) battendo in finale la Francia, ultimamente sotto la sua direzione la squadra sta collaborando con lo staff della nazionale Seven di Vilk allo sviluppo del Seven in Italia.

Ovale d’argento Fir 2007, il CONI gli ha conferito la Stella di bronzo al Merito Sportivo per attività dirigenziale per il 2013, mentre nel 2015 è stata conferita dal Ciar la targa Franco Chiaresotti “Una vita per il rugby”. Dopo svariati anni come direttore sportivo del Cus Ferrara, attualmente è Delegato Territoriale della FIR dal 2012 per il terzo quadriennio consecutivo. Nel dicembre 2014, assieme a Fabbri e Roncarati ha pubblicato il libro “80 anni di rugby a Ferrara”, devolvendo i proventi al settore minirugby del Cus.

Claudio Trombetta, classe 1962, ha iniziato a giocare nel settore giovanile del Cus Ferrara nel 1974, diventando parte di quel gruppo di rugbisti provenienti dallo stesso quartiere – quello di via Barlaam, dietro il cinema Alexander – che come il più famoso San Bortolo di Rovigo ha dato tanti uomini alla causa. Oltre a lui da lì arrivarono infatti Fabbri, Rivaroli, Ardizzoni, Roncarati, Cavaliere, Merli, Sgambati, Carlini. Approdato ben presto in prima squadra che allora militava in serie C, con i colori bianconeri ha conquistato alcune promozioni, una coppa Italia e anche alcune medaglie ai Campionati Nazionali Universitari vinti nel 1986. Terminata la carriera agonistica nel 1996, a 34 anni è rimasto sempre vicino alla squadra entrando successivamente nel consiglio direttivo fino ad essere eletto presidente nel dicembre 2014, carica che tutt’ora ricopre.