mercoledì 13 ottobre 2021

A Riccione un’Academy di specializzazione nel Turismo Infrastrutture, forza lavoro e progettualità della Perla Verde i temi trattati in un incontro tra Tosi e Garavaglia

a cura di Fran

RICCIONE 13 ottobre 2021 – Il nuovo viale Ceccarini, progettato dall’architetto Boeri, la riqualificazione del Porto, il Teatro e la stagione turistica 2022 che traghetterà Riccione verso le celebrazioni del Centenario, sono stati i temi al centro del dialogo con il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, ieri durante una lunga e proficua passeggiata, insieme con il sindaco Renata Tosi, lungo i principali viali strategici della Perla Verde.

Ieri pomeriggio intorno alle 16.30, il ministro Garavaglia è arrivato a Riccione accolto dal sindaco Tosi e dagli assessori, onorevole Elena Raffaelli (Sicurezza), Andrea Dionigi Palazzi (Demanio) e Luigi Santi (Bilancio). 

“Al ministro abbiamo illustrato i grandi progetti avviati dall”Amministrazione – ha detto il sindaco Tosi – dalla nuova ideazione del quadrilatero Ceccarini, presentata alla città dall’architetto Stefano Boeri in un incontro pubblico davanti al nostro Palazzo del Turismo. Poi la nuova idea di Porto, che abbiamo inteso come porta di in-coming dal mare alla nostra città. Tutti progetti che Riccione candiderà all’ottenimento dei fondi PNRR. Il ministro ha molto apprezzato la nostra idea di mare e di come la progettualità sull’acqua nel masterplan del Porto sarà un’innovazione davvero rivoluzionaria per la costa adriatica. Il quadrilatero Ceccarini e il Porto sono un’idea bella di città e rientrano in quella gamma di servizi di prodotto che diventano un’opportunità vera e propria per le future stagioni balneari.

Con il ministro abbiamo concordato che quella passata è stata una stagione intensa che ha visto Riccione profondamente protagonista e premiata nei numeri. Ma il 2021 è stato un anno particolare, oggi dobbiamo pensare alle future stagioni post Covid e in questo senso il ministro ci ha subito rassicurati sull’intenzione dell’Esecutivo di puntare sul settore strategico per l’Italia.

Con Garavaglia è iniziato un colloquio che porterà Riccione al centro di molte politiche nazionali perché ci siamo trovati d’accordo sui punti fondamentali su cui devono concentrarsi le politiche e finanziamenti. Ai primi posti il ministro ha sicuramente messo la formazione di figure ultra specializzate per il settore dell’hospitality. L’idea che abbiamo lanciato è quella di fondare a Riccione un’Academy del Turismo che dia una specializzazione settoriale adeguata, non solo ai neo diplomati ma a tutte le età, e che offra un’opportunità per mettere in contatto offerta e domanda di lavoro.

Importante sottolineare come sia stato anche affrontato il tema della sicurezza. Il ministro ha molto apprezzato le postazioni in viale Ceccarini di carabinieri e polizia di Stato. Garavaglia ha quindi assicurato – in un certo senso – un nuovo corso del Turismo in Italia non solo perché finalmente c’è un ministero ad hoc ma anche perché si avvieranno politiche trasversali e complementari ad esempio nel settore dei trasporti e della formazione per il lavoro perché oggi ciò che fa turismo è l’idea di città, l’efficienza e la bellezza del Paese che presenti.

Abbiamo condiviso col ministro anche un’idea di territorio che si presenta compatto con proposte integrate. In quest’ottica Garavaglia ha molto apprezzato la nostra condivisione sul recupero dei vecchi tracciati ferroviari e delle ciclovie turistiche e di collegamento tra i territori”.