L’UPI sigla il memorandum d’intesa con RAI, Governo e istituzioni

-de Pascale “L’impegno di UPI e delle Province a garantire equilibrio di genere”

 

E’ stato il Presidente di UPI Michele de Pascale a sottoscrivere a nome delle Province, insieme alla Ministra della Famiglia Elena Bonetti e alla Presidente della RAI Marinella Soldi, il memorandum “No Women no Panel – Senza donne non se ne parla”.

“Siamo grati alla RAI e al Governo per averci coinvolti nella redazione e nella sottoscrizione di questo atto – ha detto de Pascale – perché crediamo che questo che prendiamo oggi sia un impegno sostanziale cui nessuna istituzione deve sottrarsi. Il raggiungimento di un pieno compimento dell’equilibrio di genere in tutti gli ambiti della società passa da una rivoluzione culturale che non può che vedere le istituzioni in prima linea”.

Il Memorandum, che l’UPI ha contribuito a redigere, nasce dalla campagna di sensibilizzazione della Commissione europea, fatta propria un anno fa da Rai Radio1 a cui poi hanno aderito istituzioni e organizzazioni di tutta Italia, ricevendo anche l’adesione del Capo dello Stato.

Con la firma del memorandum l’UPI si impegna, tra l’altro, a promuovere l’equilibrio paritario e plurale non solo nei panel delle iniziative di comunicazione, ma anche in tutti gli organismi dell’Associazione e nella definizione dei componenti delle rappresentanze UPI.

“Nelle ultime elezioni Provinciali del dicembre scorso – ha sottolineato il Presidente – abbiamo assistito alla crescita della presenza di amministratrici donne elette nei Consigli Provinciali. Lo voglio dire con chiarezza i numeri non sono ancora soddisfacenti, ma la presenza di elette supera il 20% del totale degli amministratori provinciali, e sono molte le Province in cui l’equilibrio di genere nei Consigli è pienamente rispettato.

Questo trend in crescita denota il radicarsi di una nuova consapevolezza che parte dai territori, che come UPI, ci impegniamo a sostenere e valorizzare. Il Memorandum che sottoscriviamo oggi è uno strumento efficace e per questo solleciteremo le Province a definire e sottoscrivere memorandum locali con tutte le parti interessate e i media regionali”.