PIACENZA – Il primo ospedale progettato dopo la pandemia: una struttura modulare

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lunedì 26 luglio 2021

PIACENZA – La recente pandemia ha guidato le scelte organizzative e strutturali per il nuovo ospedale, in particolare riferite a:

 

  • potenziamento dei posti letto intensivi e semi intensivi
  • separazione dei percorsi e assicurazione di adeguati spazi d’attesa per consentire il distanziamento fisico preventivo in Pronto soccorso e nelle aree dedicate alla diagnostica e alle attività ambulatoriali
  • previsione di un adeguato numero di stanze singole, con la possibilità di accogliere un accompagnatore o un secondo paziente, rendendo facilmente attuabile anche l’eventuale esigenza di isolamento
  • potenziamento dell’impiantistica per garantire l’isolamento dei pazienti nei vari gradi di rischio (malattie infettive, medicina d’urgenza, terapia intensiva e semi intensiva, unità di terapia intensiva respiratoria e pneumologia)

Il progetto assicura quindi un’adeguata modularità della nuova struttura, con la possibilità di incrementare fino al 16% i posti letto disponibili in caso di bisogno, arrivando a garantirne fino a 601.

La presentazione

20 luglio 2021

Alla presentazione alla stampa di questa mattina (cui seguiranno altri incontri istituzionali) nell’ex chiesa del Carmine erano presenti il sindaco e presidente della Provincia Patrizia Barbieri, il direttore generale Ausl Luca Baldino e il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

Una struttura all’avanguardia per innovazione tecnologica, comfort, funzionalità, sostenibilità ambientale e bellezza: questo sarà il nuovo ospedale di Piacenza, un ospedale del futuro, costruito sulle esigenze di chi viene curato e su quelle di chi cura e assiste, per assicurare il massimo livello di qualità, sotto tutti gli aspetti. Un punto di riferimento per la città e l’intero territorio piacentino che, con l’ospedale di Fiorenzuola e il Centro paralimpico nazionale di Villanova d’Arda, contribuisce a rafforzare la qualità dei servizi, la capillarità territoriale e l’attrattività della sanità emiliano-romagnola. Piacenza, lo sappiamo, ha pagato un prezzo altissimo alla pandemia, ma la risposta dei sanitari è stata altrettanto grande in termini di professionalità, impegno e umanità dimostrati. Il dramma vissuto ha però permesso di ricalibrare il progetto dell’ospedale sulla base delle nuove esigenze emerse, puntando sulla massima flessibilità. Siamo orgogliosi di aver creduto da subito in questo progetto, di averlo finanziato e di essere arrivati fin qui, anche grazie alla volontà, all’impegno e alla collaborazione vera che c’è stata tra tutte le istituzioni, a partire da Azienda sanitaria e Comune: senza questo gioco di squadra oggi non ci troveremo a presentare un progetto così avveniristico. STEFANO BONACCINI Presidente della Regione Emilia-Romagna

Il nuovo ospedale di Piacenza sarà una struttura avveniristica, ad altissima innovazione, adeguata alle esigenze di una sanità moderna. Rispetto al primo studio di fattibilità, gli edifici e gli spazi sono stati ripensati e calibrati sulle esigenze emerse durante la pandemia. L’intero disegno progettuale non poteva prescindere da quanto accaduto da febbraio 2020 e che tuttora di sta affrontando sul territorio piacentino: si sono quindi recepite le necessità di potenziamento della rete ospedaliera conseguenti alla presenza del virus Sars-CoV-2.
La parola chiave della nuova struttura è la flessibilità, secondo due direttrici: la possibilità di avere a disposizione posti letto a diversa complessità (dai ricoveri ordinari a quelli semi intensivi, fino ad arrivare a quelli intensivi) e l’opportunità di incrementare, in caso di bisogno, la ricettività del presidio, per fronteggiare crisi come la recente pandemia o maxi emergenze.
Il nuovo ospedale di Piacenza non sarà solo funzionale e moderno, ma sarà anche curato estaticamente: come luogo di cura, le scelte progettuali sono andate nella direzione di disegnare forme ed elementi architettonici riconosciuti come di valore, attraverso materiali, caratteri compositivi e forme semplici e coerenti con il contesto urbanistico, paesaggistico e architettonico. L’area sarà inoltre completata dalla presenza di un parco. LUCA BALDINO Direttore Generale Azienda Usl di Piacenza

Lo studio di fattibilità che viene presentato oggi è il frutto di un percorso condiviso insieme all’Azienda sanitaria e alla Regione Emilia-Romagna, che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno, anche per le nuove esigenze finanziarie emerse. Non stiamo parlando solo di muri, ma di cure, di persone e di ricerca.
Ringrazio anche il personale sanitario: questo ospedale tiene conto dell’esperienza durissima che Piacenza e i suoi professionisti hanno vissuto e stanno ancora vivendo. Abbiamo ripensato a una nuova Sanità.
Dopo questa presentazione, ne seguiranno altre con le categorie istituzionali. PATRIZIA BARBIERI Sindaca di Piacenza e Presidente della Provincia