Un futuro migliore? Scelgo la Germania

Prima Parte

Si calcola che negli ultimi 5 anni, in Italia, il 45 per cento di laureati hanno lasciato il Bel Paese per un futuro migliore.

E fra questi ci sono anche io.

Mi chiamo Zhaneta, ho 28 anni, sono originaria dell’Albania, ma cresciuta in Italia per circa 20 anni.

È la Germania e in particolare l’alternativa e hippie Lipsia che ora mi ospita. Perché questa scelta dopo una laurea specialistica in Lingue per l’Impresa?

Da una parte la voglia irrefrenabile di spostarsi e conoscere sempre qualcosa di diverso che ci arricchisce, ci rafforza e trasforma in esseri umani più aperti e tolleranti nei confronti di quello che ci circonda, dall’altra la paura di quello che sarebbe successo dopo la laurea.

Laurearsi in tempo, con il massimo dei voti e un tirocinio all’estero e non trovare lavoro una volta ritornata in Italia non era un’esperienza che avrei ripetuto.

Quindi? Faccio due più due. Mi rendo conto di non volermi accontentare del futuro in Italia che mio padre con tanti sacrifici mi ha offerto, ma di voler puntare a un paese che dà valore ai miei sforzi, ai miei risultati, al mio talento per le lingue e alla mia voglia di puntare sempre in alto. Scelgo la prima potenza economica europea.

Non si chiama irriconoscenza verso il paese che ti ha ospitato per gran parte della tua vita e verso la tua famiglia che ormai è lontana, si chiama rendersi conto di meritarsi un sistema che riconosce i tuoi sforzi, che ti fa sentire al sicuro, dormire la notte e pianificare con dei soldi da parte (anche per andare a trovare spesso la famiglia).

Come raggiungo il mio obiettivo? Durante il secondo anno di specialistica inizio già a preoccuparmi di quello che sarebbe successo dopo, quindi decido di tentare il test per l’Erasmus a Jena per migliorare il tedesco (la mia quinta lingua), lo passo e parto. L’Erasmus è stato anche una prova per vedere se avrei resistito alla Germania, sempre descritta come fredda e piena di regole dal tipico stereotipo italiano.

È andato bene, ho migliorato il tedesco, ho conosciuto persone interessanti e in gamba e mi sono preparata al secondo step, il tirocinio alla Camera di Commercio Italiana per la Germania, per cui avevo già passato il colloquio dall’Italia. Mi sono spostata quindi a Lipsia e già dal primo istante ho avuto delle ottime sensazioni: una città a grandezza d’uomo con “l’atmosfera” di Berlino e con una meravigliosa architettura. Sarei rimasta.

Il tirocinio, oltre ad essere un’importante voce del mio cv, è stato una importante attività formativa che mi ha permesso di migliorare il tedesco e mi ha introdotto al sistema lavorativo tedesco. Una volta terminato, decido di tornare quindi in Italia solo per qualche giorno per festeggiare la seconda Laurea, per poi ritornare a vivere e lavorare presso una banca mondiale a Lipsia, la mia città attuale.

Seguitemi nei prossimi articoli per più informazioni su come davvero funziona in Germania dal punto di vista economico, sociale, culturale e finanziario e su molti altri temi di cui mi interesso.

La mia storia continua……

 

 

Zhaneta Abdurramani

Dottoressa in Lingue per l’Impresa