SERVIZI INFORMATIVI E CITTÀ INTELLIGENTE Il punto della situazione del cablaggio presentato in residenza municipale

 

Il progetto e le iniziative in atto di “Infrastrutturazione e realizzazione della rete in fibra ottica FTTH di Open Fiber nel Comune di Ferrara” sono stati presentati martedì 10 maggio 2022 nella sala dell’Arengo della residenza municipale di Ferrara.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti l’assessore alle Politiche Giovanili, Servizi Informativi e Città Intelligente Micol Guerrini, il responsabile del Servizio Sistemi Informativi comunali Massimo Poletti, il responsabile Affari Istituzionali Open Fiber Area Nord- Est Massimo Molisani, il responsabile Affari Istituzionali Open Fiber Emilia- Romagna Vito Mario Magliaro e il field manager Open Fiber Ferrara Luca Baldazzi.

“Come Amministrazione comunale – ha affermato l’assessore Guerrini – ringraziamo l’azienda per aver dato corso agli elementi contenuti nella convenzione sottoscritta con la realizzazione di cinquanta collegamenti in fibra ottica di altrettanti luoghi strategici come scuole e uffici. Ora resta un ulteriore tassello ugualmente importante, cioè quello di collegare alla rete in fibra veloce diverse frazioni del nostro territorio, operazione che secondo gli impegni sarà avviata entro la fine dell’anno”.

LA SCHEDA a cura degli oranizzatori – Open Fiber sta realizzando una nuova infrastruttura, interamente in fibra ottica (modalità FTTH – Fiber To The Home), sia come operatore privato nelle aree a successo di mercato, definite nere, ossia le 271 principali città italiane (capoluoghi di provincia, hinterland, e grandi centri), sia come concessionario di bando pubblico Infratel Italia (società del Ministero per lo Sviluppo Economico) nelle aree a fallimento di mercato, definite bianche, essendosi aggiudicata i tre bandi pubblici per la copertura di oltre 7000 comuni in tutte e 20 le Regioni italiane. Inoltre, Open Fiber ha partecipato alle gare indette dal MITD (Ministro innovazione tecnologica e transizione digitale) per le aree grigie nell’ambito del Piano Italia 1 Giga, cioè le zone in cui è presente un unico operatore di rete ed è improbabile che nel prossimo futuro venga installata un’altra rete. Attualmente sono circa 14 milioni le unità immobiliari raggiunte dalla rete ultraveloce di Open Fiber con la commercializzazione dei servizi aperta in 220 città di grandi e medie dimensioni e oltre 3700 piccoli comuni. Open Fiber non vende direttamente al cliente finale i servizi in fibra ottica, ma è attiva esclusivamente nel mercato all’ingrosso (wholesale only), offrendo l’accesso alla sua rete a tutti gli operatori interessati, a parità di condizioni. A fine 2021 Open Fiber si è confermato come il principale operatore FTTH in Italia e terzo in Europa.

IL PIANO INDUSTRIALE DI OPEN FIBER – La società guidata da Mario Rossetti (controllata da Open Fiber Holding, detenuta al 60% da Cassa depositi e prestiti e al 40% da Macquarie Asset Management) ha come obiettivo di copertura, raggiungere con la rete a banda ultra larga 24 milioni di unità immobiliari nelle aree bianche (aree rurali e remote), nere (città di grandi e medie dimensioni) e grigie (aree industriali). Per quanto riguarda le aree grigie, il numero di unità immobiliari è da definire in base all’esito dei bandi governativi. Open Fiber per raggiungere questi obiettivi mette in campo complessivamente un piano da circa 15 miliardi di euro.

DATI REALITIVI A FERRARA – (AREE NERE* O A SUCCESSO DI MERCATO)

  • Investimento privato – Il piano ha previsto un investimento complessivo di circa 18.000.000 € ripartito tra: costruzione della rete su suolo pubblico; costruzione della rete in proprietà privata; ripristino del manto della carreggiata e dei marciapiedi manomessi.
  • Unità Immobiliari – Sono 50.000 le Unità Immobiliari (UI) cablate e in vendibilità sul territorio del Comune di Ferrara.
  • Infrastruttura – La rete ha uno sviluppo totale pari a quasi 472 Km così suddiviso: 22% di infrastruttura di nuova realizzazione; 78% di riutilizzo reti esistenti.
  • Km di cavi di fibra ottica  Dalla centrale (POP) alle abitazioni, in modalità FTTH (Fiber To The Home), sono stati posati più di 1.164 km di cavi di fibra ottica.
  • Attivazioni – Ad oggi i clienti attivati sono pari a più del 25% delle Unità Immobiliari in vendibilità.

*Nota Aree nere: dove si trovano i principali centri urbani, Open Fiber realizza con investimento privato un’infrastruttura interamente in fibra ottica (FTTH – Fiber To The Home) che arriva all’interno di case e uffici.

DATI REALITIVI A FERRARA – (AREE BIANCHE* O A FALLIMENTO DI MERCATO)

  • Infrastruttura  La rete sulle aree bianche del territorio del Comune di Ferrara avrà una lunghezza di circa 77 km.
  • Unità Immobiliari  Saranno oltre 3.800 le Unità Immobiliari (UI) che verranno cablate sul territorio del Comune di Ferrara, ricadenti nel progetto BUL (aree bianche).

*Nota Aree bianche: zone rurali e periferiche in cui gli operatori non hanno dichiarato interesse a intervenire, Open Fiber si è aggiudicata le tre gare pubbliche indette da Infratel (società del MISE) per realizzare e gestire in concessione per 20 anni una rete a banda ultra larga che resta pubblica. L’infrastruttura viene realizzata prevalentemente in FTTH con una quota residuale in FWA (Fixed Wireless Access).

RETE FTTH – Attualmente la tecnologia FTTH è quella che garantisce maggiore stabilità della connessione, prestazioni elevate e basso impatto ambientale. Grazie alla composizione dei cavi, la perdita di banda lungo il tragitto dalla centrale alla singola abitazione è minimo ed è possibile garantire la massima velocità di trasmissione indipendentemente dal traffico di rete. Inoltre, la resistenza e la flessibilità dei filamenti che compongono i cavi li rendono poco soggetti a danneggiamento. Solo con una connessione in fibra ottica è possibile arrivare ad una velocità di connessione fino a 10 Gigabit per secondo impossibile da raggiungere con le attuali reti in rame o miste fibra-rame. La rete in fibra ottica FTTH è l’unica certificata con il bollino verde Agcom come “vera fibra”.

REPORT DI SOSTENIBILITÀ – Open Fiber ha messo a sistema tutte le attività di sostenibilità dell’azienda, che vengono comunicate in un Report redatto per la prima volta nel 2020 e aggiornato annualmente. Il Report di Sostenibilità di Open Fiber è un documento certificato da una società di revisione che descrive agli stakeholder interni ed esterni l’impegno e le iniziative intraprese sui temi economici, sociali e ambientali, oltre alla definizione della matrice di materialità. Open Fiber ha, inoltre stabilito una Policy ESG in cui l’azienda, oltre perseguire gli obiettivi di business, si impegna a generare impatti positivi sui territori in cui opera e sulle comunità che li abitano attraverso iniziative ESG (Environmental Social & Governance).