Nuovi spazi e un centro diurno, si amplia la Casa residenza per anziani “Camilla Spighi”

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Bagno di Romagna (FC), 16 ottobre 2020

Nuovi spazi e un centro diurno, si amplia la Casa residenza per anziani “Camilla Spighi”a Bagno di Romagna (FC)

Investimento di 750mila euro, 500mila stanziati dalla Regione. Donini-Schlein: “Massimo impegno per rafforzare la rete di assistenza per i più fragili”

anziani coronavirus.jpgNuovi spazi, più moderni e efficienti, e un Centro diurno in grado di offrire servizi socio-assistenziali a cinque persone anziane.

È il progetto di ampliamento della casa residenza per anziani “Camilla Spighi” di San Piero, una frazione di Bagno di Romagna (FC). Reso possibile grazie a un investimento complessivo di 750 mila euro, di cui 500mila dalla Regione, approvato in questi giorni dalla Giunta con una specifica delibera.

All’attuale complesso storico, risalente agli anni 20 del secolo scorso, verrà annesso un nuovo edificio totalmente restaurato, che al termine dei lavori – previsto a fine 2021 – ospiterà il Centro diurno e alcuni servizi della casa residenza per anziani non autosufficienti.

Le risorse regionali assegnate al Comune di Bagno di Romagna per realizzare i lavori provengono dal Fondo sociale per spese di investimento, finalizzato alla costruzione, ristrutturazione e acquisto di immobili destinati o da destinare a strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie, in attuazione degli obiettivi della programmazione regionale, delle priorità indicate dalle Conferenze territoriali sociali e sanitarie e delle scelte di ambito distrettuale.

Il progetto presentato dal Comune di Bagno di Romagna ha un preciso obiettivo: garantire una migliore distribuzione ed organizzazione degli spazi per accogliere al meglio gli ospiti anziani non autosufficienti, soprattutto per far fronte alle nuove esigenze organizzativo-funzionali richieste dall’emergenza Covid-19.

La Casa residenza per anziani “Camilla Spighi”

La casa protetta “Camilla Spighi” è una struttura accreditata dal Servizio sanitario dell’Emilia-Romagna in grado di accogliere fino a 32 anziani non autosufficienti in condizioni di disagio fisico, psichico e sociale, residenti nel Comune di Bagno di Romagna e nel comprensorio dell’Azienda sanitaria locale di Cesena.

La struttura offre servizi di assistenza tutelare diurna e notturna e assistenza sanitaria di base, comprensiva di prestazioni medico-generiche, infermieristiche e riabilitative.

La rete di assistenza agli anziani in regione e in Romagna

Il sistema dedicato all’assistenza socio-sanitaria e socio-assistenziale di persone anziane in Emilia-Romagna si compone di 664 strutture (19.476 posti) fra case residenza, centri diurni, case di riposo comunità alloggio. Realtà pubbliche, private accreditate o private autorizzate, alle quali si aggiungono 398 case famiglia (piccole strutture totalmente private che possono ospitare fino a un massimo di 6 persone).

In particolare, sono oltre 338 le case residenza per anziani accreditate presenti su tutto il territorio regionale – da Piacenza a Rimini – per oltre 16mila posti letto77 quelle che fanno capo all’Azienda sanitaria della Romagna.

Con l’ampliamento di questa struttura di assistenza socio-sanitaria si allarga ulteriormente l’offerta di servizi dedicati alle persone anziane in Emilia-Romagna, dove sono già presenti 338 case residenza accreditate con il servizio sanitario, in grado di mettere a disposizione oltre 16 mila posti letto. Quella di aumentare la ricettività nelle strutture accreditate è una necessità divenuta ancora più impellente a seguito dell’emergenza sanitaria. Assicurare ai nostri anziani, soprattutto se fragili servizi adeguati di assistenza e sostegno è un impegno che ci siamo presi da subito, stanziando risorse, realizzando progetti e investendo sulla quantità, ma soprattutto sulla qualità delle prestazioni. Parliamo di una rete territoriale di assistenza e cura già molto qualificata, in gran parte sostenuta dal Fondo regionale per la non autosufficienza, che nel 2019 ha potuto contare su una dotazione di quasi 450 milioni di euro, la più alta in Italia.

ELLY SCHLEIN; RAFFAELE DONINI
Vicepresidente con delega al Wefare; Assessore alle Politiche per la Salute