NO ALL’AMPLIAMENTO DEL COMPARTO CARGO DELL’AEROPORTO DI PARMA  

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Silvia Zamboni, capogruppo di Europa Verde e vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna:

“Sorprende il via libera del ministro alla Transizione Ecologica Roberto Cingolani e del ministro della Cultura Dario Franceschini all’esito del procedimento di Via del progetto di ampliamento del comparto cargo dell’aeroporto di Parma, un progetto che porterà inevitabilmente all’incremento delle emissioni atmosferiche e climalteranti in una delle aree – il bacino padano – tra le più inquinate d’Europa. La sostenibilità va praticata nel concreto, non solo annunciata a parole. Porteremo in Regione, la sede in cui discutere e decidere, le preoccupazioni dei cittadini e dei comitati locali”.

sabato, 27 marzo 2021

Bologna, Europa Verde si impegna a portare all’attenzione dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna il tema dell’ampliamento del settore cargo dell’aeroporto di Parma. Nell’ambito della discussione sul Piano regionale integrato dei trasporti (Prit) darà voce alle preoccupazioni e alle proposte delle associazioni ambientaliste, dei comitati di cittadini e dei Fridays for Future locali, nonchè di Europa Verde Parma, che si stanno opponendo ad un progetto giudicato insostenibile e a decisioni che non possono passare sopra la testa della cittadinanza.

Sorprende la notizia, peraltro ancora ufficiosa, dell’approvazione della procedura di VIA relativa all’ampliamento dell’aeroporto Verdi di Parma da parte di Roberto Cingolani, neoministro alla Transizione Ecologica, e di Dario Franceschini, ministro della Cultura, approvazione che aprirebbe la strada all’incremento del settore cargo. Sorprende in relazione all’impatto negativo che tale attività dell’aeroporto avrà inevitabilmente sulla qualità dell’aria di Parma e della salute dei suoi cittadini, che già abitano in una delle aree, il bacino padano, riconosciuta come tra le più inquinate d’Europa – afferma Silvia Zamboni, capogruppo di Europa Verde e vicepresidente dell’Assemblea legislativa –. In attesa di poter prendere visione delle carte ufficiali, pensiamo che la sede in cui discutere l’opportunità di sostenere o meno l’ampliamento del Verdi nel settore cargo dovrà essere la Regione Emilia-Romagna tramite l’iter di approvazione del nuovo Piano regionale integrato dei trasporti. In questa sede daremo voce alle preoccupazioni e alle proposte di cittadini e associazioni ambientaliste. Il progetto di ampliamento è un’ipotesi che, non da oggi, vede Europa Verde e i Verdi di Parma contrari. Il settore del trasporto aereo è infatti tra quelli che contribuiscono maggiormente all’aumento di emissioni inquinanti e climalteranti. Per noi Verdi la sostenibilità va praticata nel concreto e non solo annunciata a parole: non ha senso parlare di tutela ambientale e transizione ecologica ed energetica e, al tempo stesso, continuare a sostenere progetti di nuovi aeroporti, autostrade e centri logistici”.