domenica, 28 Novembre, 2021
ZACCARIA BAR, SORPRESA NAZIONALE 25 Aprile 2018
ZACCARIA BAR, SORPRESA al NAZIONALE 25 Aprile 2018
venerdì 22 ottobre 2021

NAZIONI CON IL TEAM GOCCIA (CAPITANATO DA VIVID WISE AS E ZACCARIA BAR) VS ALRAJAH ONE, L’ANALISI UNO AD UNO, IL PRONO E LE QUOTE DI AMARIO

di Mario Alderici

Sabato a Milano il Nazioni (intitolato alla memoria di Edy Gubellini) caratterizzato dalla presenza di 3 allievi di Gocciadoro tutti in grado di vincere; tra loro il più che intriga è il veloce Vivid Wise As (5) che nel Lotteria si è un po’ sacrificato facendo da apripista a Face Time Bourbon e ha avuto un’infezione polmonare da cui è stato curato, in seguito ha lavorato bene e dovrebbe sfilare davanti con chiarissima chance di arrivare fino in fondo; Alessandro guiderà personalmente Zaccaria Bar (1) tornato in forma. Di quelli che provano contro il team giallo il più che stuzzica la fantasia è il suo ex allievo, ora in training da Holger Ehlert, Alrajah One (7) che è veloce, regolare, sa fare un po’ tutto, nel Lotteria da leader ha fronteggiato Face Time Bourbon e ha lavorato bene in pista dritta. Ma Vivid e Zaccaria non saranno le uniche frecce nell’arco di Gocciadoro che presenta anche il veloce e bellissimo Vitruvio (6) che al sulky non vince da oltre un anno ma è tornato in forma. Questi i 4 grandi protagonisti; un gradino sotto gli altri tra i quali i più che intrigano sono i due ospiti, la passista Elsa De Belfonds (3) che però non vince da oltre un anno e il veloce Rushmore Face (2) che sa fare un po’ tutto ma a questi livelli non è mai stato un vincente. Cercheranno di sfruttare l’estrema regolarità per inserirsi Atik Dl (4) che è un vincitore classico ma non è al top dopo essere stato rallentato in lavoro anche se in una prova a Treviso è piaciuto finendo in spinta e Agrado (8) che è sempre al palo e si adatta ad ogni schema. Toscarella (9) non vince da quasi un anno e non l’ha mai fatto a questi livelli.

PRONO: 5 – 1 – 7   

  1. Zaccaria Bar A. Gocciadoro
  2. Rushmore Face E. Loccisano
  3. Elsa de Belfonds N. Ensch
  4. Atik Dl M. Pistone
  5. Vivid Wise As M. Abrivard
  6. Vitruvio A. Guzzinati
  7. Alrajah One R. Vecchione
  8. Agrado F. Di Stefano
  9. Toscarella Mass. Castaldo

ZACCARIA BAR (Alessandro Gocciadoro) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto nel 2018 il Nazionale in 1.13.6 sul doppio km finendo bene dal gruppo nel quarto conclusivo in 29.4 e l’Elwood Medium in 1.13.1 da leader con lancio in 13.9 e 600 finali in 43.5, nel 2019 il Presidente della Repubblica in 1.13.5 da leader con lancio in 15.4 e km finale in 1.11.3; ha vinto 14 volte, la quintultima a ottobre al proprio record di 1.10.2 a Milano sferrato agli anteriori ottenendo strada dopo i 600 iniziali in 41.6 per allungare con seconda parte di gara in 55.9 (27.6 l’ultimo quarto) facili, sempre l’anno scorso nel Città di Treviso in 1.12.9 rimediando ad un breve errore sulla prima curva per ottenere strada dopo metà gara in 58.7 per allungare con quarto finale in 28.3, poi a novembre un posto d’onore nel Duomo progredendo dal gruppo nel km finale allo scoperto cronometrato privatamente in 1.10, 3 prove viziate da errori, nel Nazioni all’ingresso in retta quando muoveva dalla scia dei primi, nel Due Mari sulla penultima curva quando era nel gruppo al largo, in un gruppo 3 in Francia sfortunato subendo un intralcio all’ingresso in retta quando cercava un varco al largo nel gruppo, 2 posti d’onore, nel Locatelli progredendo dal gruppo negli ultimi tre quarti di miglio allo scoperto, nel Costa Azzurra finendo in crescendo dal gruppo nei 600 conclusivi cronometrati privatamente in 41, nel Freccia d’Europa un errore sulla curva finale quando seguiva i primi dopo un km esterno, la trasferta estera con due successi, l’ultimo alla terzultima in 1.10.5 ad Aby sferrato in percorso esterno con ultimi tre quarti di miglio scoperto, la volta dopo un errore nella fase iniziale, infine un successo nel Città di Treviso in 1.12.2 sferrato passando al mezzo giro finale dalla scia dei primi. Tornato in forma, può farcela.
Controfavorito. Quota: 3,00

RUSHMORE FACE (Edoardo Loccisano) – Veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.09.5 l’anno scorso vincendo a Farjestad sferrato finendo in crescendo dal gruppo; ha vinto 13 volte, 3 nell’annata, l’ultima alla quartultima in 1.15.8 sulla lunga distanza in Danimarca; resta su un terzo in Danimarca. A questi livelli non è mai stato un vincente ma è svelto, sa fare un po’ tutto e può piazzarsi.
Difficile. Quota: 150,00

ELSA DE BELFONDS (Nicolas Ensch) – Parte il giusto, ha vinto l’anno scorso un gruppo 3 in 1.14.2 sulla lunga distanza finendo in crescendo dalla scia del leader; ha vinto 13 volte, l’ultima l’anno scorso in 1.15 sulla lunga distanza passando sulla curva finale dopo essere andata davanti con i nastri e aver mandato via; ad agosto un posto d’onore in quota al seguito del leader, poi un quarto in una batteria del Città di Montecatini in quota nei 600 finali esterni, in finale un “np” comunque in quota in percorso esterno, un terzo in un gruppo 2 in Francia al proprio record di 1.09.8 finendo in crescendo dopo impegno esterno, infine un settimo accusando in retta l’impegno esterno. Non vince da oltre un anno ma è una buona passista e ci sta.
Grossa sorpresa. Quota: 100,00

4  ATIK DL (Manuel Pistone) – Piuttosto veloce in partenza, regolarissimo, ha vinto 12 volte, 3 nell’annata, a dicembre in 1.14.8 sul doppio km da leader con quarto iniziale in 31.1 e mezzomiglio finale in 56.6, poi un quarto nel Ponte Vecchio finendo in crescendo nel miglio conclusivo esterno con ultimi 600 cronometrati privatamente in 43.5, 2 “np”, il primo finendo comunque in crescendo dopo impegno esterno, il secondo nell’Encat accusando sulla curva finale l’impegno esterno, 2 terzi, il primo nello Jegher finendo in crescendo dalla scia dei primi, il secondo progredendo dal gruppo nel km finale scoperto, un successo nell’Orlandi al proprio record di 1.11.4 sferrato agli anteriori ottenendo strada nel quarto iniziale in 27.7, 2 “np”, nel Freccia d’Europa in percorso esterno, nel Repubblica comunque in quota nel km finale al largo, un successo nell’Abruzzo in 1.12 sferrato agli anteriori finendo in crescendo dal gruppo nella seconda parte di gara in 57.2, un quinto nel Grassi accusando in retta l’impegno esterno, un “np” nella prima prova del Campionato Europeo non riuscendo ad avanzare dalla coda nell’ultimo giro e mezzo esterno, nella seconda un quarto seguendo in quota i primi in corda, infine un quinto nel Città di Treviso seguendo in quota nel gruppo in corda. Regolarissimo ma non è al top dopo essere stato rallentato in lavoro anche se in una prova a Treviso è piaciuto finendo in spinta.
Molto difficile. Quota: 200,00

VIVID WISE AS (Matthieu Abrivard) – Veloce in partenza, si adatta ad ogni schema, in possesso di grande punta di velocità, ha vinto 24 volte, nel 2016 la seconda in 1.19 ottenendo strada dopo il lancio in 14.9 per allungare con 600 finali in 44.5, in 1.15.5 progredendo dalla scia del leader nei 600 finali in 42.1 con arrivo in 13.9, in 1.14.5 a Milano ottenendo strada dopo un quarto in 29.1 per allungare con 600 finali in 43.4, in 1.13 nell’Anact con seconda parte di gara in 57.1 passando al mezzo giro finale dopo aver spostato dalla scia del leader dopo 600 metri, nella batteria del Gran Criterium in 1.15 passando dopo i 600 iniziali in 45.4 per allungare con quelli finali in 42.7 con arrivo in 14, nell’Allevatori in 1.14.7 sul doppio km da leader con mezzo giro iniziale in 35.5 e mezzo miglio finale in 58.1 (28.2 l’ultimo quarto), nel 2017 al rientro in 1.14.1 sul doppio km passando al mezzo giro finale dopo essersi avvicinato gradatamente ai primi chiudendo con miglio finale cronometrato privatamente in 1.54.4 con mezzomiglio conclusivo in 56 senza forzare, nel Giovanardi in 1.12.4 sul doppio km ottenendo strada per allungare con ultimi tre quarti di miglio in 1.25.5 con quarto finale in 27.8 facili, nel Nazionale in 1.12.7 sul doppio km ottenendo strada sulla prima curva per allungare con mezzomiglio finale in 55.7 (27.5 l’ultimo quarto), in un gruppo 3 in Francia in 1.12.2 da leader con i 500 iniziali in 37 e quelli finali in 35.4, nel 2019 al rientro sferrato in C – D in 1.10.6 sferrato da leader con quarto iniziale in 28.6 e quello finale in 27.6 (55.6 la seconda parte di gara) senza togliere i tappi e continuando in spinta dopo il palo, in un gruppo 2 al record delle piste francesi di 1.08.6 finendo bene dopo percorso manovrato, nel Turilli in 1.11.3 ottenendo strada dopo mezzo giro in 34.7, in un gruppo 2 in Francia in 1.10.7 sul doppio km, l’anno scorso in un gruppo 1 in Francia in 1.09.7 ottenendo strada sulla prima curva, dopo un errore al via in una batteria dell’Elitlopp 3 volte consecutive tra giugno e agosto, nel Turilli in 1.13.9 sul doppio km sferrato finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 41.3 dalla scia del leader in cui aveva ripiegato nel quarto iniziale in 30.2, nel Freccia d’Europa in 1.10.4 ottenendo strada dopo un quarto in 28.4 per allungare con seconda parte di gara in 54.6, in un gruppo 2 in Francia in 1.09.8 in percorso allo scoperto; a dicembre un “np” nel Nazioni cedendo in retta dopo essere passato al mezzo giro finale dopo impegno esterno, poi la trasferta francese con a marzo un successo in un gruppo 1 in 1.10.1 ottenendo strada dopo mezzo km, nel Costa Azzurra un errore al via, infine una nuova trasferta estera con 3 successi, ad aprile in un gruppo 1 in Francia in 1.11 sul doppio km, alla quartultima in Svezia in 1.10 sferrato, alla terzultima in Francia in un gruppo 2 in 1.09.5 ottenendo strada sulla prima curva, la volta dopo in una batteria del Lotteria in 1.12.1 ottenendo strada dopo un quarto in 27.3 per allungare con 600 finali in 42.6 facili, poi in finale un “np” accusando in retta il percorso allo scoperto. Rapido e adatto ad ogni schema, ha avuto un’infezione polmonare da cui è stato curato, in seguito ha lavorato bene e dovrebbe sfilare davanti con grandissima chance di arrivare fino in fondo; non se la porta da casa ma il chiaro favorito è lui.
Favorito. Quota: 1,80

6 VITRUVIO (Andrea Guzzinati) – Veloce in partenza, rende al meglio fresco, ha colto il proprio record di 1.10.4 nel 2018 secondo in un gruppo 1 in Francia sul doppio km senza ferri battuto nel finale dopo essere andato davanti sull’errore del leader dopo mezzo giro; ha vinto 18 volte, nel 2017 la terza in 1.12 sferrato con seconda parte di gara in 56.3 passando dopo un km esterno, a Wolvega nella Breeders Course in 1.13.7 sul doppio km finendo bene dalla scia dei primi dopo aver trovato tardi l’aria, nel Città di Napoli in 1.12 sul doppio km finendo in crescendo dalla scia dei primi nella quale era sceso nel lancio in 13.8, in batteria e finale Mangelli, in batteria in 1.12.1 da leader con lancio in 13.9 e seconda parte di gara in 55.9, in finale in 1.11.8 ottenendo strada nel lancio in 13.2 per difendersi con seconda parte di gara in 55.8, nel 2018 al rientro in 1.13 sul doppio km avviandosi veloce dalla seconda fila per ottenere strada dopo un quarto in 30.6 e allungare con km finale in 1.11 (27.9 l’ultimo quarto senza forzare), nel Città di Torino (nonostante sia stato appesantito ai piedi con le campanelle per la pista dura) in 1.12.6 sul doppio km ottenendo strada nel quarto iniziale in 29.4 per allungare con mezzomiglio finale in 57 senza girare il frustino, nell’Unione Europea in 1.11.7 sul doppio km ottenendo strada dopo il mezzomiglio iniziale in 57.4 per allungare con quello finale in 57.3 senza togliere i tappi, nel Triossi in 1.12.7 sul doppio km ottenendo strada al passaggio per allungare con mezzomiglio finale in 56.7, nel Continentale al rientro in 1.13 sul doppio km ottenendo strada dopo un giro in 59.9 per allungare con km finale in 1.12 e 600 conclusivi in 42.5 facili senza togliere i tappi, nel Biasuzzi al proprio record italiano di 1.11.3 sferrato agli anteriori passando al mezzo giro finale, nel 2019 al rientro eguagliando il proprio record italiano di 1.11.3 a Milano in percorso esterno con progressione nel mezzo giro finale, in una batteria del Lotteria in 1.11.5 ottenendo strada dopo un quarto in 29 per allungare con seconda parte di gara in 56.3, in 1.11.6 a Bjerke sul doppio km, in un gruppo 1 in 1.10.7 a Jagersro sul doppio km finendo forte dalla coda, l’anno scorso in un gruppo 1 in Finlandia in 1.11.6 sul doppio km ottenendo strada dopo mezzomiglio per allungare con mezzo giro finale in 34.2; ha eguagliato il proprio record italiano di 1.11.3 (dopo un “np” nel Lotteria finendo comunque in crescendo dal gruppo dopo aver trovato tardi l’aria) a novembre nel Duomo terzo perdendo leggermente contatto in retta dal leader a cui aveva ripiegato in scia nel lancio in 13.5, poi al rientro un “np” nel Locatelli non riuscendo ad avanzare dal gruppo nel mezzomiglio finale esterno, un quarto nel Costa Azzurra finendo bene dalla coda nel km conclusivo cronometrato privatamente in 1.10.4, un “np” in un gruppo 1 in Francia seguendo in coda ma con ultimo km cronometrato privatamente in 1.08.5, nel Freccia d’Europa un errore sulla curva finale quando seguiva il leader, la trasferta estera chiusa con un successo al montato in 1.11.9 sul doppio km sferrato agli anteriori passando sulla curva finale dopo aver seguito il leader, infine due terzi nel Lotteria, in batteria in quota nella seconda parte di gara in 55.3 dopo aver mandato via nel lancio in 13.1, in finale seguendo il leader in quota nella seconda parte di gara in 55.6. Completo, sa fare un po’ tutto, statuario nel fisico (è bellissimo) e splendido di meccanica, al sulky non vince da oltre un anno ma è tornato in forma e ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 8,00

ALRAJAH ONE (Roberto Vecchione) – Veloce in partenza, rende al meglio da fresco, regolare, maturato, ha vinto 13 volte, nel 2019 la quarta in 1.14.1 a Montecatini passando al mezzo giro finale dopo un giro esterno per allungare con 600 finali in 42.1, in 1.13.1 ottenendo strada dopo un quarto in 29.5 per allungare con mezzomiglio finale in 56.8, nel Derby in 1.12.6 sul doppio km sferrato finendo in crescendo dalla scia dei primi nel mezzomiglio conclusivo in 57.2, l’anno scorso nel Città di Padova Maschi in 1.11.6 sul doppio km da leader con lancio in 13.8 e km finale in 1.10.9 e 600 conclusivi in 42.1, al rientro nel Continentale in 1.13.6 nel preferito assetto sferrato ottenendo strada dopo mezzo giro in 30.1 per allungare con km finale in 1.11.7 con 600 conclusivi in 42.3 e arrivo in 14.1, nel Biasuzzi in 1.11.2 da leader con il quarto iniziale in 26.7 e quello finale in 27, a novembre nell’Unione Europea in 1.12.8 sul doppio km ottenendo strada dopo un quarto in 29.5 per allungare con quello finale in 28.2 (57.3 il mezzomiglio conclusivo facile), poi un errore nel Nazioni sulla curva finale quando era nel gruppo al largo, un distanziamento in un gruppo 1 in Francia, un terzo in un gruppo 2 in Francia arrivando con poco spazio dopo aver seguito il leader, 2 successi, il primo al rientro in 1.11.3 in percorso esterno con progressione negli ultimi tre quarti di miglio allo scoperto con seconda parte di gara in 55.9, il secondo nel Freccia D’Europa in 1.10.4 sferrato agli anteriori da leader con lancio in 13.1 e seconda parte di gara in 56.2 con quarto finale in 27.8 e arrivo in 13.9 senza forzare, un terzo nel Turilli in quota in percorso allo scoperto, la trasferta scandinava chiusa con un quarto in un gruppo 1 in quota in percorso esterno, un successo in un batteria del Lotteria al proprio record di 1.10.3 sferrato agli anteriori ottenendo strada dopo il lancio in 13.1 per allungare con seconda parte di gara in 55.3, in finale un posto d’onore battuto al termine di una seconda parte di gara in 55.6 dopo aver agito in avanti con lancio in 12.7. Al top della forma, ha lavorato bene in pista dritta e può farcela.
Terzo incomodo. Quota: 4,50

AGRADO (Francesco Di Stefano) – Parte il giusto, regolarissimo, si adatta ad ogni schema, ha colto il proprio record di 1.12.2 l’anno scorso quinto a Milano seguendo in quota i primi in corda; ha vinto 11 volte, 4 nell’annata, l’ultima a marzo in B – C in 1.13.2 ottenendo strada nel lancio in 13.5 per allungare con seconda parte di gara in 57.9; alla terzultima un quarto accusando in retta il percorso esterno con km finale allo scoperto, la volta dopo uno sfortunato terzo calando in retta con una ruota danneggiata dopo essere passato sulla curva finale dopo impegno esterno, infine un posto d’onore nel Città di Treviso finendo in crescendo dal gruppo nel mezzo giro conclusivo esterno. Sempre al palo e si adatta ad ogni schema ma la seconda fila nella compagnia lo sacrifica.
Outsider. Quota: 250,00

TOSCARELLA (Massimiliano Castaldo) – Parte il giusto, ha colto il proprio record di 1.11.2 nel 2019 seconda finendo forte dalla coda nei 600 conclusivi esterni in 42.4; ha vinto 17 volte, l’ultima l’anno scorso in 1.13.9 a Bologna passando dalla scia della leader al mezzo giro finale per allungare con 600 conclusivi in 41.8; a luglio un posto d’onore finendo in crescendo dopo impegno esterno, poi un quinto in una batteria del Città di Montecatini non riuscendo a progredire dal gruppo nel km conclusivo esterno, in finale un “np” non riuscendo a progredire dalla coda negli ultimi 600 esterni, due prove viziate da errori al via nel Campionato Europeo, infine 2 “np” nel Lotteria, in batteria finendo correttamente dalla coda, nella consolazione finendo correttamente dalle retrovie. Buona passista, ma non vince da quasi un anno e non l’ha mai fatto a questi livelli.
Estrema outsider. Quota: 300,00