Il Piano straordinario si aggiunge a una serie di misure attuate dal Comune negli anni per semplificare le procedure a favore dei cittadini

Sono oltre 70 i servizi che attualmente l’anagrafe di Modena offre, dei quali 38 online. I restanti servizi non possono essere offerti in digitale per motivi giuridici o per le caratteristiche del servizio.

Per rispondere all’aumento di adempimenti e servizi offerti agli sportelli e all’incremento di procedure dopo l’adesione di Modena all’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr), da dicembre 2017 come primo Comune italiano sopra i 100 mila abitanti, l’Amministrazione comunale, già da tempo, ha messo in campo una serie di azioni per semplificare le procedure a favore dei cittadini e rendere più efficiente l’accesso agli sportelli e l’ottenimento di prodotti anagrafici.

I nuovi interventi del Piano straordinario, con l’assunzione di nuovo personale e l’attivazione dello sportello di via Don Minzoni dedicato esclusivamente alle carte d’identità elettroniche, si vanno infatti ad aggiungere ad azioni già concretizzate e che saranno ulteriormente sviluppate, a partire da misure di innovazione dei servizi, come l’utilizzo di “Accedo” per ottenere certificati per sé o per componenti della propria famiglia anagrafica; il servizio di rilascio di carte d’identità o autentiche di firma con riconoscimento da remoto per le persone impossibilitate fisicamente a recarsi in anagrafe; l’introduzione dell’agenda digitale online e dei servizi a sportello su prenotazione per il rinnovo delle Cie e per altri prodotti anagrafici (mentre per Cie urgenti, all’Anagrafe di via Santi è attivo un percorso dedicato a sportello senza prenotazione con verifica del requisito di urgenza per il rilascio immediato della carta); l’introduzione dei pagamenti elettronici PagoPa al posto del contante; ma anche l’aggiornamento del sito web istituzionale (www.comune.modena.it/servizi/anagrafe-e-stato-civile) e l’attivazione di un nuovo centralino per il servizio di informazioni telefoniche (tel. 059 2032077, lunedì e giovedì 9-18; martedì, mercoledì, venerdì e sabato 9-13).

L’Amministrazione ha poi adottato misure per diffondere i servizi anagrafici sul territorio portandoli più vicino ai cittadini, come “Io certifico”, il sistema di rilascio di una serie di certificati anagrafici in 23 edicole della città, presentando un documento d’identità e il codice fiscale, reso possibile grazie ad una convenzione tra Comune di Modena e Sinagi (Sindacato nazionale giornalai d’Italia – sezione di Modena). Tramite nuove convenzioni o il rinnovo di quelle esistenti, sono stati attivati canali dedicati di accesso al servizio dei certificati online per gli ordini professionali dei notai, degli avvocati e dei commercialisti, in modo da evitare file agli sportelli pubblici per pratiche relative a rogiti, successioni, divorzi, separazioni e altro. Inoltre, convenzioni con i principali Caf (Centri di assistenza fiscale) garantiscono loro l’accesso online ai dati necessari alle pratiche di calcolo Isee.

SPAZI RINNOVATI IN VIA DON MINZONI

Da marzo uno sportello anagrafico aggiuntivo dedicato esclusivamente alle Carte d’identità elettroniche. Previsti anche l’ufficio notifiche e un ufficio Quartieri

A partire da marzo, in aggiunta all’Anagrafe di via Santi, verrà attivato anche uno sportello anagrafico in via Don Minzoni, al Quartiere 3 di Modena, che sarà dedicato esclusivamente all’erogazione di Carte d’identità elettroniche (Cie).

Gli ambienti al piano terra dell’edificio sono stati infatti rinnovati, adeguati alle nuove funzionalità e resi accessibili in modo agevole anche a persone con disabilità, attraverso un intervento di restyling del valore di 127 mila euro. Negli spazi rinnovati, oltre alle due postazioni anagrafiche e alla sala d’attesa dedicata, troverà spazio anche l’ufficio notifiche della Polizia locale e un ufficio Quartieri.

I lavori hanno riguardato la sostituzione del portone esistente con una nuova porta in alluminio/vetro, la lucidatura dei pavimenti in linoleum, la sostituzione dei battiscopa, l’apertura di varchi da adibirsi a sportelli per il pubblico, la riqualificazione dell’impianto di illuminazione con lampade a led, sensori di presenza e dotazioni prese dati/elettriche, e la tinteggiatura dei locali.

I servizi igienici sono stati adeguati con particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche e sono stati rifatti pavimenti, rivestimenti e impianti idraulici, con fornitura e posa di nuovi sanitari, rubinetterie, oggettistica e serramenti.

È stato inoltre risistemato il piazzale esterno attraverso la ridefinizione degli spazi adibiti a parcheggio, la manutenzione della pavimentazione esistente, la modifica alla viabilità e la posa di una sbarra veicolare per garantire la chiusura dell’area nelle ore di inattività della struttura.