“Miss in PRIMOPIANO”, intervista alla modenese Madalina Adriana Gheorghe

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Fiorano Modense, 15 ottobre 2020

 

“Miss in PRIMOPIANO”, intervista, curiosità, foto 

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– PARLACI DI TE, COME TI CHIAMI, DA DOVE VIENI, COSA FAI NELLA VITA:                                     

—Ciao, mi chiamo Madalina Adriana Gheorghe, sono di origini rumene ma vivo a Fiorano Modense, in provincia di Modena, da ormai 13 anni. Ho 17 anni e sono una studentessa che frequenta il quarto anno del liceo linguistico Francesco Selmi, a Modena. Oltre a dedicarmi allo studio, vado in palestra ogni volta che posso e occasionalmente faccio la babysitter. Mi piace leggere, disegnare , trascorrere del tempo all’aria aperta facendo delle passeggiate e immortalare persone e paesaggi facendo delle foto. Mi reputo una ragazza semplice, solare, altruista e molto sensibile.

 

– COME SEI VENUTA A CONOSCENZA DI MISS PRINCIPESSA D’EUROPA E COSA TI HA SPINTO A PARTECIPARE:

—Ho saputo di questo concorso per puro caso: scorrendo la pagina home del mio profilo Facebook in piena notte, mi sono apparse delle foto di una ragazza che conoscevo che aveva partecipato a Miss Principessa d’Europa e quindi, per curiosità, sono andata sul sito. Ho notato che le iscrizioni erano aperte perciò, dopo una breve chiacchierata con la mamma, ho deciso di buttarmi a capofitto in quest’esperienza mandando tutto quello che occorreva per iscrivermi. Il mattino seguente ho ricevuto la piacevole sorpresa di essere stata contattata da Carmelo Tornatore, il talent-scout dell’Emilia Romagna. Vi chiederete quali siano stati i motivi che mi hanno spinta a partecipare. Beh, sono due e molto diversi tra di loro. Il primo riguarda un sogno a cui aspiravo fin da bambina, quando, per imitare le modelle, indossavo i vestiti e i tacchi di mia mamma; il secondo invece riguarda la poca autostima e le tante insicurezze accumulate in seguito ad uno spiacevole episodio che tutti noi ad oggi conosciamo, il bullismo.

 

– RACCONTACI LE EMOZIONI DELLE PRIME SFILATE E COME TI SEI PREPARATA:

—Le emozioni delle prime sfilate sono state tantissime, forti e abbastanza difficili da spiegare a parole. Mi ricordo che, quando ho deciso di partecipare alla mia prima sfilata, mi sono sorti tanti dubbi sul da farsi, andando così un po’ in panico. Con il passare dei giorni, la paura di non farcela e soprattutto quella di non essere all’altezza cresceva in modo smisurato, tanto da “stressare” il mio talent scout che, con tanta calma e pazienza, mi tranquillizzava e mi dava le informazioni giuste. Così facendo sono partita a lavorare su me stessa seguendo una dieta sana e praticando quanto più sport possibile. La sfida più grande che ho dovuto affrontare è stata la temuta camminata sui tacchi: essendo stata la prima volta in cui li usavo, sentivo le preoccupazioni e i timori crescere sempre di più. Per superare questo ostacolo gli ho acquistati e per 3 settimane di fila ho fatto avanti e indietro per tutta la casa in modo da prepararmi al meglio. Ho avuto la fortuna di passare da una fase all’altra del concorso: fin dalla prima sfilata sono diventata finalista a livello regionale, per poi passare ad essere finalista nazionale e partecipare dunque, dal 13 al 17 settembre a Riccione insieme ad altre 85 ragazze di tutt’Italia, alla finale nazionale. Durante questi 4 giorni, in seguito a più selezioni, sono riuscita a raggiungere la finalissima, la fase più ambita da tutte le ragazze che partecipano a questo concorso. Le emozioni che ho provato durante tutto questo percorso, in particolar modo nella finale nazionale, sono emozioni veramente molto forti, direi del tutto indescrivibili a parole.

 

– GENITORI PARENTI E AMICI COSA DICONO DI QUESTA AVVENTURA COME MISS ?

—I miei genitori, nonché i miei migliori amici, mi hanno sostenuta fin dall’inizio, sia economicamente che moralmente. Essendo minorenne mi accompagnano ad ogni sfilata a cui partecipo spronandomi ogni volta ad andare avanti indipendentemente dal risultato ottenuto. Nonostante la lontananza, i parenti mi mandano tanti messaggi di incoraggiamento sostenendomi a distanza. Devo dire che l’argomento “amici” è un po’ più complesso, in quanto alcuni si sono allontanati, a mio parere, senza un motivo valido. Altri invece continuano a starmi accanto incoraggiandomi nel percorso che ho iniziato.

 

– COME HA INFLUITO L’ESPERIENZA COME MISS NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI? HAI CAMBIATO QUALCOSA NEL TUO MODO DI FARE O DI PENSARE?

—Miss Principessa d’Europa ha avuto un impatto molto positivo sulla mia vita. Sono diventata molto più femminile, infatti do molta più attenzione a come mi vesto Quotidianamente, sono rimasta e rimarrò la stessa ragazza semplice ed umile che va a scuola come tutti i suoi coetanei. Come persona, invece, sono cresciuta molto: grazie ad ogni sfilata, la mia autostima aumenta sempre di più e le mie insicurezze, pian piano, svaniscono nel nulla. Riesco a fidarmi di più di me stessa e delle mie potenzialità tant’è che ora mi accetto per quella che sono, anche con i miei piccoli difetti. In poche parole, ho fatto un salto dall’essere una ragazzina timida e insicura all’essere una piccola donna bella a modo suo e sicura di se stessa.

– QUALI SONO I TUOI SOGNI E LE TUE AMBIZIONI? E COME TI VEDI TRA QUALCHE ANNO?

—Dato che sono già al quarto anno di un liceo, il mio obiettivo è quello finire le superiori con un ottimo risultato e di proseguire gli studi frequentando un’università che mi possa permettere di avere un’ottima carriera lavorativa in futuro. Uno dei miei sogni più grandi è quello di viaggiare quanto più possibile in modo tale da poter mettere in pratica le conoscenze linguistiche che sto acquisendo in questo periodo della mia vita. Per certo so di voler continuare a sfilare perché oltre ai titoli e ai premi vinti, le sfilate mi danno l’opportunità di fare nuove amicizie e di instaurare legami che con il tempo possono diventare indissolubili.

 

VUOI RINGRAZIARE QUALCUNO IN PARTICOLARE E LASCIARE UN MESSAGGIO ALLE RAGAZZE CHE STANNO PENSANDO DI APPROCCIARSI NEL MONDO DELLE PASSERELLE?

—Colgo l’occasione per ringraziare in primis i miei più grandi sostenitori, i miei genitori, che mi hanno permesso di partecipare al concorso e che mi accompagnano ovunque. Un’altra persona che devo ringraziare infinitamente è il mio talent scout Carmelo Tornatore. A lui devo tanto perché fin dal primo giorno che ci siamo sentiti, mi ha rassicurata, pur non conoscendomi, sul fatto di essere adatta a sfilare. Mi ha sostenuta in tutto e per tutto, dal momento in cui ho messo il piede per la prima volta sulla passerella fino al momento in cui sono stata premiata con la fascia nazionale. In base al contesto, oltre a comportarsi da manager, per me, è diventato come un’amico, un confidente, un “fratello maggiore”. Gli voglio un mondo di bene!! Un altro ruolo importante, indubbiamente, l’ha avuto anche la giuria che, con i suoi voti, mi ha fatta arrivare così in alto. Nomino anche i fotografi Davide Vignes, Fabrizio Ruberti, Renato Rivalta e Alessandro Piscaglia che con i loro scatti, hanno immortalato tutti i momenti migliori di ogni sfilata. Se devo dare un consiglio alle ragazze che stanno pensando di approcciarsi al mondo delle passerelle, inizierei col dire che nulla è impossibile, che se quello è il loro sogno nel cassetto, devono seguirlo nel modo più sereno possibile. Non devono essere in competizione tra di loro, ma bensì prendere il tutto come un modo di divertimento e soprattutto di crescita personale. Durante questi concorsi non c’è chi vince e chi perde, ma chi vince e chi impara per poter migliorare in futuro! Quello che personalmente apprezzo di Miss Principessa d’Europa è che è un concorso trasparente che da la possibilità di partecipare a tutte le ragazze, indipendentemente dalla loro altezza e fisicità, senza puntare sul canone della modella alta e magra.

Info e iscrizioni: Carmelo Tornatore tel. 3402968588 – http://www.principessadeuropa.com/