Lunedì 9 novembre, Etimologie – incontro con Vito Mancuso e Donatella Di Cesare

0

Lunedì 9 novembre, Etimologie – incontro con Vito Mancuso e Donatella Di Cesare

 

7 novembre -20

 

Silvia Mergiotti – Debora Pietrobono, Responsabile Ufficio Stampa Emilia Romagna    Teatro Fondazione

 

AL via lunedì 9 novembre alle ore 21.00 Etimologie, il progetto a cura del direttore di Rai Radio3 Marino Sinibaldi e del direttore di ERT Fondazione Claudio Longhi, dedicato alle parole della lingua italiana e realizzato con il sostegno del Gruppo Unipol e con la media partnership di Rai Radio3, che sarà in streaming ogni lunedì sul canale Facebook di Emilia Romagna Teatro Fondazione (https://www.facebook.com/ErtFondazione).

Il primo appuntamento vede protagonisti il teologo Vito Mancuso che ragionerà sulla parola “Coraggio” e Donatella Di Cesare sul termine “Popolo”. A moderare l’incontro sarà Marino Sinibaldi con la partecipazione della linguista Valeria Della Valle.

Vito Mancuso è saggista e teologo, il suo pensiero è oggetto di discussioni per le posizioni non sempre allineate con le gerarchie ecclesiastiche, in campo etico e in campo dogmatico.

È stato docente di Teologia moderna e contemporanea presso la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano e di Storia delle dottrine Teologiche presso l’Università degli Studi di Padova. I suoi scritti suscitano notevole attenzione da parte del pubblico, in particolare L’anima e il suo destino (Cortina Raffaello, 2007); Io e Dio, Una guida dei perplessi (Garzanti, 2011); Il principio passione, La forza che ci spinge ad amare (Garzanti, 2013) e Dio e il suo Destino (Garzanti, 2015), quattro bestseller da oltre centomila copie con traduzioni in altre lingue e un importante rassegna stampa, radiofonica e televisiva. Nel libro Il coraggio di essere liberi indaga il tema della libertà per costruire un rapporto autentico con se stessi e con gli altri: «Tu ti ritieni libero? E se non ti ritieni tale, lo vuoi diventare? Hai, vuoi avere, il coraggio di essere libero?». Il suo ultimo libro è La via della bellezza (Garzanti, 2018). Ha collaborato con “la Repubblica” e dal 2019 scrive per “Il Foglio”.

 

Donatella Di Cesare

Insegna Filosofia teoretica all’Università “La Sapienza” di Roma. È tra le voci filosofiche più presenti nel dibattito pubblico. Collabora con “L’Espresso”, “Il Manifesto”, le pagine culturali del “Corriere della Sera”, “La Stampa”, e molti altri siti e riviste italiane e internazionali. Gli interrogativi etici e politici sulla violenza nell’età della globalizzazione l’hanno spinta a studiare il fenomeno della tortura e quello del terrore, volto oscuro della guerra civile globale (Tortura, Bollati Boringhieri, Torino, 2016; Terrore e modernità, Einaudi, 2017). Lo scontro epocale fra lo Stato e i migranti è la questione del libro Stranieri residenti. Una filosofia della migrazione, Bollati Boringhieri, 2017 (Premio Pozzale per la saggistica 2018; Premio Sila per economia e società 2018). Gli ultimi suoi libri sono: Marrani. L’altro dell’altro, Einaudi, 2018; Sulla vocazione politica della filosofia, Bollati Boringhieri, 2018 (Premio Mimesis Filosofia 2019); Virus sovrano? L’asfissia capitalistica, Bollati Boringhieri, 2020; ll tempo della rivolta, Bollati Boringhieri, 2020.