sabato, 22 Gennaio, 2022
giovedì 21 ottobre 2021

di Mario Alderici

Nella settimana nuovo record della generazione sul doppio km di 1.16 per Diana Italia che soffre la sabbia sul muso ma ha un motore da prima categoria; alle sue spalle (dopo l’errore di Dubhe Prav che lottava con la vincitrice) nuovo record della generazione maschile per il compagno di allenamento Desiderio D’Esi. Secondo successo in carriera per Diva Indal, Dama Ongi, Dartagnan Op e Doge As. Doppiette da stalloni per Oropuro Bar e Pascià Lest. Doppio per i team Antonio Esposito – Ottavio Silvestri e Vincenzo Dell’Annunziata – Tiberio Cecere (con il primo successo del pupillo del gruppo social “Mercatino Dell’Ippica” Decimomeridio Gpd) e da proprietario per Mauro Prospero.

Venerdì a Milano, secondo successo consecutivo (alla terza uscita) al record della generazione sul doppio km di 1.16 di Diana Italia (che non sopporta la sabbia e corre con la maschera) che si è imposta in percorso in gran parte allo scoperto con mezzomiglio finale in 59 passando nel finale su Dubhe Prav che va forte ma è stato ancora tradito da un errore, stavolta nei pressi del palo.


Diana Italia, guidata da Andrea Farolfi per il training di Mauro Baroncini e i colori della Giovane Italia, è allevata da Paolo Santulli e ha genealogia francese in linea maschile e americana in quella femminile con un 5 x 5 + 5 + 5 su Speedy Crown essendo figlia di Bold Eagle e della quinta dell’Anact Femmine Top Grif Italia che nasce da Varenne e dalla plurivincitrice classica (Coppa Allevamento Filly, Gran Criterium Filly, Etruria Filly) Ilias Ors; la quarta madre è l’immensa Queen Of The Sea che ha dato il derbywinner Uronometro (a segno anche nel Società Terme, Marangoni, Campionato Europeo 3 anni, Città di Cesena, Europa); la quinta madre Speed Fish ha dato il vincitore dello Stabile Panther Bi; la sesta madre Evening Star ha dato il plurivincitore classico (International Trot, Kentucky Futurity, Matron Stakes Final 3yo e Canadian Trotting Classic) Doublemint. Bold Eagle ha vinto due Amerique, il padre, Ready Cash, è il più “ricco” trottatore francese della storia: 70 corse effettuate, 40 vittorie (due Amerique), 4.282.000 euro vinti, record di 1.10.3/km; la madre, Reethi Rah Jet, è una figlia di Love You, ottimo stallone e corridore, figlio di Coktail Jet, riproduttore di grandissimo rilievo nel panorama delle redini lunghe transalpine; tra gli 8 “bisnonni” di Bold Eagle spicca Workaholic (3 x 4), stallone americano figlio di Speedy Crown, nato nel 1982 e morto nel 2011, dopo essere stato un punto di riferimento fondamentale nel libro genealogico del trottatore francese, la cui normativa strettissima consente l’accesso alla riproduzione solo a pochi “stranieri”. L’attività riproduttiva di Bold Eagle, contemporanea alla sua carriera agonistica, ha subito offerto risultati di grande rilievo, grazie alle affermazioni degli svedesi Aetos Kronos 1.10.9, Globalizer 1.10.9, Dontlooseallmoney 1.11.0, Eagle Eye Sherry 1.11.2, Brambling 1.12.8 e del norvegese High Flyer 1.13.0.

Domenica a Bologna, secondo successo (alla sesta uscita) in 1.18.3 sul doppio km di Diva Indal; tranquilla di carattere, bellissimo fisico di mole, ottima testa, matura, Diva si è imposta in percorso esterno finendo in crescendo nell’ultimo giro in un minuto.
Diva Indal, allenata da Edoardo Moni e guidata da Renè Legati per la proprietà e l’allevamento di famiglia della Indal, ha genealogia americana con un 3 x 4 su Sharif Di Jesolo essendo figlia di Mago D’Amore e Sara Del Pino, una figlia dell’americano Napoleon al primo prodotto; la terza madre Altaseta Sp ha dato Magia Del Lupo ottima sia in pista sia in razza; la quarta madre è la vincitrice di Allevatori ed Emilia Silente. Mago D’Amore (primaserie dalla seducente morfologia, dall’azione perfetta e dal parziale violento e continuatore della basilare linea maschile di Sharif Di Jesolo) è figlio di Lemon Dra, a cui fra l’altro lo accomuna l’evidente somiglianza, e di Do It Wise che rappresenta una delle linee femminili più nobili del trotto (quella della fuoriclasse Elma, degli stalloni top Ayres e Texas, del vincitore d’Amerique Abano As, del vincitore dell’Orsi Mangelli Golden Om, del Mangelli Filly Uweny, di Armbro Glaomur madre del caporazza Coktail Jet da cui Love You padre della derbywinner Unicka e di Axl Rose e di Look De Star che ha dato Sceicco) e nasce da quell’eccellente padre di fattrici che è Donerail (padre delle mamme di 4 vincitori di Hambletonian: Donato Hanover, Broad Bahn, Royalty For Life e Marion Marauder). Mago ha produzione illustrata da Urlo Dei Venti, Universo D’Amore, Vae Victis Club, Vincent Ferm, Zefiro D’Ete, Benedetto Op, Canto Dei Venti, Cralgido Sm, eccetera.

Mercoledì a Roma, secondo successo (all’ottava uscita) in 1.14.7 di Dartagnan Op; ben strutturato (bello e muscolato), freddo di carattere, Dartagnan ha seguito i primi in corda per far valere finale più fresco.

Dartagnan Op, allenato e guidato da Riccardo Pezzatini che ne è anche il proprietario, è allevato da Sergio Poggetti e ha genealogia americana con un 4 + 5 x 5 su Super Bowl essendo figlio di Ringostarr Treb (a cui assomiglia) e News Rivarco che ha dato Volo Rivarco Op e nasce da Buvetier d’Aunou e Vinca Del Ronco che ha dato il velocissimo pluripiazzato classico Levriero Rivarco, 1.11.3;  la quinta madre Ah So ha dato la vincitrice delle Hambletonian Oaks Working Gal e Workaholic, vincitore di Matron Stakes Final 2yo, Breeders Crown 2yo e American National 3yo e riferimento fondamentale nel libro genealogico francese; l’ottava madre Leading Lady ha prodotto Leola Hanover vincitrice di ben 10 gran premi in Italia. Il Campione Ringostarr Treb è il più veloce cavallo italiano (1.08.2), a segno nelle classiche di tutta Europa (in Italia Regione Friuli Venezia Giulia, Presidente della Repubblica, Città di Cesena, Città di Montecatini, Campionato Europeo, Freccia d’Europa e Jegher; all’estero Sweden Cup, 2 volte Sundsvall Open Trot, Hugo Abergs Memorial, Olympiatravet, Elitloppet) adattandosi a tutte le piste e tutte le distanze, nasce da Classic Photo 1.52.3, stallone di grande rendimento in Usa ed in tutta Europa, dopo una brillantissima carriera agonistica, padre di Oibambam Effe 1.11.2 (Continentale), Perkins Grif 1.11.9 (Gran Criterium), Mosaique Face 1.09 (vittorie Sweden Trav Derby, GP de l’UET, Sweden Cup, UET Masters, Gulddivisionen), Arctic Model 1.11.4 (vittoria in Svezia della E3 Classic Long), Diamond 1.11.4 (due Breeders Crown ed il Derby dei Paesi Bassi), Zooming (Harriman Historic Cup) 1.51, Classic Martine 1.51.1 (plurivincitrice e primatista mondiale su piste da un miglio), come padre di fattrici si è messo in luce con Ultimate Choice, madre di Aineka Ch che ha vinto il Derby russo nel 2017 (4 anni); la madre di Ringostarr è Farsalo Egral che ha prodotto anche Al Pacino Treb; la terza madre, la svedese Nettie, ha dato il plurivincitore classico (Giovanardi, Etruria, Società Terme, Regione Autonoma, Firenze, Città di Cesena oltre che secondo nel Derby) Sofocle Egral; scorrendo la linea femminile si arriva alla fondamentale trisavola Lou Dillon, prima femmina al mondo ad abbattere il muro dei 2 minuti. Ringostarr Treb ha produzione illustrata da Cometa Petral, Chris Evert Treb, eccetera.

Domenica a Treviso, secondo successo (in 7 uscite) in 1.16.4 di Dama Ongi facendo valere finale più fresco dopo aver seguito nel gruppo in corda.
Dama Ongi, guidata da Marco Volpato per il training di Vincenzo Castiglia e i colori di Giuseppe Lo Re, è allevata da Giovanni Onofri e ha genealogia francese in linea maschile e americana in quella femminile con un 4 x 5 su Speedy Crown e un 5 x 4 su Super Bowl e su Sharif Di Jesolo essendo figlia di Oropuro Bar e Luiselle Del Nord (da Allison Hollow);  Oropuro Bar nasce da un grandissimo stallone come Love You e dalla vincitrice della Coppa dell’Allevamento Ubatuba Oaks a sua volta figlia della plurivincitrice classica transalpina Une De Rio; Oropuro ha avuto una carriera costellata di grandissime affermazioni dai tre ai sette anni (Leopold Verroken, Italia, Le Gonidec, De La Mayenne, Mirafiori, Galà Internazionale Del Trotto), l’ingresso in razza, avvenuto nel 2016 è stato subito pari alle notevoli attese e ha produzione illustrata da Blackflash Bar, Biagio Trebì, Corazon Bar, Capitan Harlock, eccetera.

E Oropuro Bar da papà ha raddoppiato mercoledì a Padova con alla quarta uscita la prima vittoria in 1.16.8 di Dior Bi da leader con lancio in 15.2 e 600 finali in 45.4.
Dior Bi, guidata da Vincenzo “Dartagnan” Piscuoglio Dell’Annunziata per il training di Tiberio Cecere e i colori della Bivans, è allevata dai Biasuzzi e ha genealogia francese in linea maschile e americana in quella femminile essendo figlia di Oropuro Bar e della plurivincitrice classica (Criterium Maremmano, Coppa Allevamento Filly, Criterium Toscano) Erika Bi che ha dato la pluripiazzata classica Rouge Bi e nasce da Toss Out e Rugiada Bi che ha dato anche il plurivincitore classico (Coppa Allevamento, Belgique, Encat, Mirafiori) Giuseppe Bi; la terza madre Okayama ha dato il plurivincitore classico (Italia, Nazionale, Mediterraneo, Marche, Andreani, Presidente della Repubblica, Regione Campania, Firenze) Pecos Bi; la quarta madre Odile De Sassy ha dato il vincitore del Gran Criterium e dell’Allevatori Toto D’Asolo e, soprattutto, il basilare stallone e derbywinner (a segno anche in Nazionale, Orsi Mangelli, Jegher e San Gennaro) Sharif Di Jesolo; la sesta madre Altesse De Grandchamp ha dato il vincitore del Roma e dei Criterium Des 3 Ans e 5 Ans Nicias Grandchamp.

Giovedì a Foggia, primo successo alla quinta uscita in 1.17.6 per Diomede Del Ronco sfondando dopo 600 in 46.2 per allungare con quelli finali in 45.9.
Diomede Del Ronco, guidato da Antonio Esposito per il training di Ottavio Silvestri e i colori della My Horse, è allevato dall’allevamento del Ronco di Vincenzo Marelli e ha genealogia americana (al 100% in linea maschile) con un 5 x 3 su Florida Pro essendo figlio di Adrian Chip e Cynthia Del Ronco che nasce da Sugarcane Hanover e ha dato il vincitore del Locatelli Iulius Del Ronco, la vincitrice di Gran Criterium Filly e Nazionale Filly Petra Inn Ronco e Maja Del Ronco, madre della derbywinner Valchiria Op; la quarta madre Insolia ha dato il plurivincitore classico (Criterium Partenopeo, Gran Criterium, Veneto, Giovanardi, Stabile, Città di Napoli, Nazionale, Città di Padova, Regione Friuli Venezia Giulia) Rapid Effe; la linea femminile discende dalla famiglia normanna di Ouvriere da cui in Italia il caporazza Sharif Di Jesolo; l’ottava madre Altesse De Grandchamp ha dato il vincitore del Roma e dei Criterium Des 3 Ans e 5 Ans Nicias Grandchamp. Adrian Chip ha avuto una brillante carriera avviata negli States (2° Hambletonian e World Trotting Derby) e proseguita in Europa vincendo il GP Orsi Mangelli, l’Ulf Thoresens, il Solvalla GP. e l’Axel Jensen Minneslopp. Si è presentato subito come uno dei prosecutori della pregiata linea maschile offerta dal top sire americano Andover Hall. Fra i principali soggetti italiani: Vitruvio 1.10.4, assoluto protagonista (plurivincitore ai massimi livelli), Vaprio 1.10.8 (Orlandi), Vallecchia Dr 1.11.0 (Orsi Mangelli Filly), Saba Del Ronco 1.11.3 (Allevatori filly), Valdivia 1.11.8 (Nazionale filly, Marangoni filly e Città di Padova); Urbanio 1.12.1 (vincitore Deutschland Cup 2017, Duindigt Tweejarigen 2016 in Olanda) In Svezia Diamanten 1.10.0 (plurivincitore), Free To Party 1.13.7 (Sommarfavoriten); in Germania Adriano B.R. 1.12.3 (vincitore Breeders Crown tedesca).

E Antonio Esposito alla guida e Ottavio Silvestri al training hanno raddoppiato lunedì a Pontecagnano con il primo successo (alla quinta uscita) in 1.17.5 sul doppio km di Deha Caf in percorso esterno con ultimo km e mezzo allo scoperto.
Deha Caf, guidata e di proprietà di Antonio Esposito per il training di Ottavio Silvestri, è allevata dalla Castelluccio e ha genealogia prevalentemente francese in linea maschile e americana in quella femminile con un 5 x 4 su Bonefish essendo figlia di Cash Gamble e Urania Caf (da Cantab Hall); la terza madre è la vincitrice dell’Emilia Cristy D’Assia che ha dato il vincitore del Presidente della Repubblica e del Nello Bellei Rayton Caf; la quinta madre Aviva ha dato il campione Atollo vincitore di 18 gran premi; la sesta madre Snella ha dato il vincitore del San Gennaro e del Città di Padova Solano e, soprattutto, il campione Steno, derbywinner e a segno addirittura in 20 gran premi oltre che secondo dopo errore nell’International Trot.

Dopo le prime due uscite viziate da errori al rientro ha fatto centro giovedì a Bologna in 1.16.9 dalla terza fila Daide Petral in percorso manovrato finendo in crescendo nell’ultimo km in 1.16.4.


Daide Petral, guidata da Cesare Ferranti per il training di Massimo Compagno e i colori di Mauro Prospero, è allevata dalla Petrobelli Ardini di Carlo Petrobelli e ha genealogia americana (al 100% in linea maschile) con un 5 x 5 + 4 su Speedy Crown e un 5 x 4 su Super Bowl essendo figlia di Quite Easy e La Brunetta, una figlia di Enjoy Lavec che ha dato la quarta del Criterium Maremmano femmine Cometa Petral; la quarta madre Another Way ha prodotto il vincitore della Dexter Cup e dell’American National 3 yo Knightly Way. Quite Easy si presenta come uno dei prosecutori della pregiata linea maschile offerta dal top sire americano Andover Hall: assieme ai fratelli pieni Angus Hall e Conway Hall, sta contribuendo in modo determinante all’incremento del trotto americano ed internazionale. In particolare Andover Hall si è messo in luce con una produzione di eccezionale valore: in estrema sintesi Nuncio, Perfect Spirit Magic Tonight, Adrian Chip, Igor Font, Libeccio Grif, Rotary Ok. Brad de Veluwe, ecc.; la madre è Marita’s Victory 1.54, vincitrice di Hambletonian Oaks, che ha dato anche Stick Man Moe 1.52.1, From Above 1.53.0 (omonimo di un altro stallone svedese e padre di Kazan Vrijthout, vincitore del Derby in Belgio). Dalla seconda madre Miss Marita è nata Passionate Glide 1.52.2 (vincitrice a ripetizione, in particolare Breeders Crown, Hambletonian Oaks e Kentucky Futurity). Quite Easy ha produzione illustrata da Moving On, Poet Broline, Blasco Real, Deimos Racing, eccetera.

I colori di Mauro Prospero hanno raddoppiato venerdì a Montegiorgio con il primo centro in 1.18.7 (dopo l’esordio falloso) di Dark Sama muovendo dalla quarta posizione dopo mezzo giro per ritrovarsi scoperto dopo un giro e passare ai 500 finali per allungare con ultimo quarto in 30.4.


Dark Sama, forgiato da Massimo Compagno e guidato e allenato da Karim Berri per i colori di Mauro Prospero, è allevato da Roberto Sama e ha genealogia americana con un 4 x 3 su Sharif Di Jesolo essendo figlio di Varenne Life Is Life Gar che nasce da Lemon Dra e dalla vincitrice del World Trotting Derby Filly Happy Diamonds che ha dato il plurivincitore classico (Etruria, Regione Friuli Venezia Giulia, Presidente della Repubblica) Darsko Gar e Geneve Gar da cui la primatista femminile in Italia e plurivincitrice classica (Gran Criterium Filly, Presidente della Repubblica, Helen Johansson, Royal Mares) Sharon Gar. Varenne è stato il più grande trottatore di tutti i tempi; dopo essersi imposto in 51 Gran Premi vinti, Varenne si è confermato assoluto fuoriclasse anche fra i razzatori, producendo grandi vincitori in tutto il mondo, ma divenendo anche il miglior padre di fattrici di primissimo ordine. Egualmente è padre di maschi che sono poi diventati straordinari stalloni. La lista dei soggetti nati negli anni è infinita: in ogni generazione, puntualmente, Varenne ha proposto dei grandissimi protagonisti tra i suoi figli (cavalli plurivincitori, ottime fattrici e grandi stalloni); ha produzione illustrata da Lana Del Rio, Lisa America, Napoleon Bar, Olona Ok, Pascià Lest, Pancottina Bar, Red Rose America, Sharon Gar, Twister Bi, Trendy Ok, Tony Gio, Titty Jepson, Testimonial Ok, Trillo Park, Une Etoile Gar, Vernissage Grif, Vipera Killer Gar, Voyager Grif, Volnik Du Kras, Virginia Grif, Zirkuss, Zefir Gar, Zarenne Fas, Arazi Boko, Amelie Grif, All Wise As, Bigbusiness Arc, Bolero Gar, Bonneville Gifont, Cris Mail, eccetera.

Lo stesso giorno a Milano esordio vincente in 1.15.2 di Doodoo Jet; acerba fisicamente e mentalmente, nevrile ma dai gradi mezzi, Doodoo ha ottenuto strada dopo un quarto in 29.8 per allungare con ultimi 600 in 44.5 (errato il riferimento ufficiale dell’ultimo quarto).
Doodoo Jet, guidata da Pietro Gubellini per il training di Fausto Barelli e i colori della Infinity Castadiva, è allevata dalla Toniatti Giacometti e ha genealogia americana con un 5 x 4 su Super Bowl essendo figlia di Googoo Gaagaa (unica sua figlia in Italia nell’anno) e Terraz, una figlia di Ganymede al terzo prodotto (tutti in corsa); la quarta madre è la vincitrice dell’Emilia Daisy D’Assia che è mezza sorella del vincitore del Dante Alighieri e del Presidente Della Repubblica Fellow D’Assia e che ha dato il vincitore di Veneto e Italia View Di Jesolo.

Sempre venerdì a Napoli alla quinta uscita (dopo 4 piazzamenti tra cui il terzo nel Criterium Partenopeo) primo centro in 1.17.8 sul doppio km di Diabolik Nap avviandosi secondo per ottenere strada dopo mezzo giro in 38.7 e allungare con mezzomiglio finale in 1.00.4 con arrivo in 14.9.


Diabolik Nap, guidato da Vincenzo Luongo per il training di Raffaele Chiaro e i colori di Agostino Carputo, è allevato da Maurizio e Ciro Napolano e ha genealogia americana in linea maschile e italiana in quella femminile con  un 4 x 4 + 5 su Sharif Di Jesolo essendo figlio di Ghiaccio Del Nord e Siria Di Mar (da Ideale Luis); la quarta madre Damiet ha dato la vincitrice dell’Emilia Nanyuki. Ghiaccio Del Nord ha vinto gran premi (18) per 5 anni consecutivi da quando aveva 2 anni a quando ne aveva 7, il padre di Ghiaccio del Nord è l’ottimo Bon Vivant, stallone di grande concretezza che viene da una linea di razzatori, è uno dei migliori continuatori del grandissimo Speedy Crown; la sua quarta madre, Honor Bright, è infatti la mamma della campionessa Elaine Rodney, dalla quale sono nati il basilare Top Hanover e Abido, che per lunghi anni è risultato il capolista dei padri funzionanti in Germania; la madre di Ghiaccio Del Nord (Toga Del Nord) porta il sangue di Sharif di Jesolo attraverso Ghenderò; Ghiaccio Del Nord ha produzione illustrata da Vicino Mec, Bullo Gec, eccetera.

Sabato a Modena, alla terza uscita primo centro in 1.16.3 di Decimomeridio Gpd rimediando a un trapassone dietro l’autostart per risalire al largo e progredire negli ultimi 600 in 44.6 con arrivo in 14.7.


Decimomeridio Gpd, guidato da Vincenzo “D’Artagnan” Piscuoglio Dell’Annunziata per il training di Tiberio Cecere e i colori del Mercatino (associazione formata da un gruppo di appassionati riunitisi su facebook), è allevato da Gianpaolo De Caro e ha genealogia americana con un 4 + 5 x 5 + 5 su Speedy Crown essendo figlio di Nad Al Sheba e Nanet Del Rio (da Varenne); la quarta madre Aylan ha dato il plurivincitore classico (Marangoni, Città di Torino, Continentale) Cromyko; la quinta madre Aviva ha dato il campione Atollo vincitore di 18 gran premi; la sesta madre Snella ha dato il vincitore del San Gennaro e del Città di Padova Solano e, soprattutto, il campione Steno, derbywinner e a segno addirittura in 20 gran premi oltre che secondo dopo errore nell’International Trot. Nad Al Sheba (che prima dell’infortunio che ne ha interrotto la carriera ha vinto Nazionale al record del mondo dei 3 anni di 1.12.1 sul doppio km, Elwood Medium e Giovanardi) è figlio di Windows’s Legacy (vincitore della Triplice Corona, Yonkers Trot, Hambletonian e Kentucky Futurity e padre dei vincitori classici Lucky Chucky, Bluegrass, Valley Victory e Thatnotmymane vincitrice a tempo di record del Marrie Annebelle 2010; ma in grande evidenza anche in Italia con Peredhil Baba madre della vincitrice dell’Orsi Mangelli Filly Zona Da e con Solairesse madre del vincitore dell’Inverno Prince Wind, in Svezia e in Finlandia) e Divina Dei (figlia di Diamond Way, mezza sorella del vincitore del Mattii Forbante Dei e madre, oltre a Nad Al Sheba, di Ora Pronobis, quarto nello Jegher), incrocia quindi 3 x 4 x 5 su Speedy Crown; la quarta madre Noble Gal è stata la prima fattrice a dare sette figli che hanno corso sotto i 2 minuti (tra cui l’ex primatista mondiale dei 2 anni Noxie Hanover, 1.55, e il vincitore del San Paolo Newfi Hanover), nonchè Super Way, padre del top sire Diamond Way, e Novella Hanover da cui il vincitore del Costa Azzurra Columnist e di Noble Hanover, quarta madre di Going Kronos che ha record di 1.09.9 e della vincitrice del World Trotting Derby Filly Lantern Kronos primatista assoluta dei 3 anni indigeni con record di 1.10 conseguito negli Usa nel 2008. Nad Al Sheba è destinato a ricevere il testimone dal leader degli stalloni Varenne (attualmente è secondo nella classifica riproduttori) avendo produzione (ogni anno un soggetto di prima categoria) illustrata da Tuscania Pal, Taylor Roc, Uragano Trebì, Uvaggio, Victor Ferm, Vertigo Spin, Vandalo Gio, Viola Trio, Venivici Roc, Ziman, Zefiro Bell, Zoe Amg, Aramis Ek, Anubis, Belmarino, Baltimora Trio, Capital Mail, Chuky Roc, Cher Ek, Callisto, Criss Cross, Dimitri Ferm, Diamante Grif, eccetera.

Lo stesso giorno a Roma alla prima terza uscita primo successo in 1.16.8 di Desert Storm Ferm; pigra, piccolina ma in crescita, Desert Storm si è affermata da leader.
Desert Storm Ferm, guidata e allenata da Alessandro Gocciadoro per i colori di Gustavo Matarazzo, è allevata dalle Fontanette e dalla Dream Ferm e ha genealogia americana con un 3 x 5 su Garland Lobell e un 3 x 4 + 5 su Valley Victory essendo figlia di Make It Happen e The Blessed Virgin che nasce da Pastor Stephen ed è al secondo prodotto dopo il secondo del Verroken Cagliostro Ferm. Make It Happen è uno dei principali prodotti provenienti dal formidabile sire Conway Hall 1.53.4. A due anni, secondo nel Valley Victory, terzo nell’ International Stallion Stake. A tre anni terzo nell’ Harry M. Zweig Memorial, secondo nel Transylvania Trot e nello Yonkers Trot, terzo nell’ Hambletonian. Fratello pieno di Wishing Stone 1.51.2 (altro stallone affermato). Si è egualmente affermato, come riproduttore, in Svezia, grazie a Gareth Boko 1.09.1 (vincitore Breeders Crown, terzo Elitlopp), Poochai 1.11,2 (vincitore Derby svedese e Konung Gustav), Zenit Brick 1.11.0 (plurivincitore in Svezia), King Sir Kir 1.11.2, Mr Golden Quick 1.11.2, Staro Bella Donna 1.10.4; in Norvegia con Lucky Queen Soa 1.12.0 (vincitrice Hoppederby norvegese); in Olanda Ideaal 1.13.6 (Derby), etc.

Sempre sabato a Roma alla sesta uscita prima vittoria in 1.17 di Dany Pan da leader con ultimi 600 in 43.7.
Dany Pan, guidata e allenata da Edoardo Bacalini per i colori di Giorgio Bianchi, è allevata dalla Pan e ha genealogia prevalentemente italiana in linea maschile e americana in quella femminile con un 3 x 4 + 4 su Sharif Di Jesolo essendo figlia di Ideale Luis e della pluripiazzata classica Olympia Pan che nasce da Brads Photo ed è al primo prodotto; la settima madre Chorus Queen ha dato il plurivincitore classico (Campionato Europeo, Ponte Vecchio, Vittoria e 2 volte il Milano) Song And Dance Man. Ideale Luis (soggetto che univa tenuta a velocità, completo e dotato di buona meccanica) prosegue la linea di Sharif Di Jesolo (con un inbreed molto stretto 2 x 3 sul caporazza dell’allevamento italiano) con il padre Lemon Dra (che ha dato 3 derbywinner, Uronometro, Fairbank Gi e Macho Gams) mentre la madre Volperossa Luis ha dato Sorrento Luis (1.10.4); la seconda madre ha dato i plurivincitori classici Ubresson Luis e Ascot Luis oltre a Brera Luis (madre della vincitrice del Mangelli Filly Ultra Light) e la quarta madre è la vincitrice dell’Emilia e dell’Allevatori Silente; Ideale Luis ha produzione illustrata da Suricato Jet, la derbywinner Valchiria Op, Vanvitelli, Varietà Luis, Vanity Luis, Zippy Freedom Lf, lo sfortunato Zibibbio Mdm, Ares Caf, Brenda Grif, Baccani, Carico Op, Crystal Pan, eccetera.

Domenica a Bologna, primo successo al rientro dopo il debutto falloso del bellissimo (spettacolare nel fisico anche se non ancora completato) De Gaulle Grif in 1.16.6 ottenendo strada dopo il quarto iniziale in 31.2 per allungare con quello finale in 30.5.
De Gaulle Grif, guidato da Andrea Farolfi per il training di Walter Zanetti e i colori della Chelsea, è allevato dal Grifone dei Brischetto e ha genealogia francese in linea maschile e americana in quella femminile con un 4 x 4 + 5 su Super Bowl e su Speedy Somolli essendo figlio di Love You e Ryder Cup Bi che nasce da Varenne e dalla vincitrice della Coppa Allevamento Filly Valley Jean Bi che ha prodotto la vincitrice del Prix d’Ortez Saphire Bi e Lorraine Bi che curiosamente ha vinto anche lei la Coppa dell’Allevamento Filly e che ha dato il vincitore dell’Orsi Mangelli Bepi Bi e il vincitore dell’International Trot (oltre che del Prix De L’Asso Nationale des Turfis, del Senajoky Race e dell’Ulf Thoresens Memorial) Twister Bi; la terza madre è la vincitrice dell’American National 2yo, Breeders Crown 2yo e Hambletonian Oaks Jean Bi; la quinta madre Jean Sampson ha prodotto la vincitrice del Kentucky Futurity Filly Noble Gal. Love You è nell’elite assoluta dei migliori razzatori Internazionali, con una progenie d’indiscussa qualità (oltre 250 vincitori di Gran Premi in tutto il mondo). In Italia ha lasciato Unicka, formidabile vincitrice del Derby e dell’Orsi Mangelli 2016, in seguito, purtroppo, rapita. Ma si è evidenziato egualmente con tanti altri protagonisti di leva quali La Dany Bar, Non Solo Bar, Oropuro Bar, Rod Stewart. Romanesque, Rania Lest, Unicorno Slm, Santiago Bi, Temon Your Sm Axl Rose, Acciao, Amon You, Amancio, solo per citarne alcuni in estrema sintesi. In Francia è risultato egualmente predominante. Al vertice di un’infinita produzione Belina Josselyn 1.10.2, a segno nell’Amerique (2019), nel France (2019) e due volte nel Paris (2019 e 2020). Da ricordare egualmente Uza Josselyn 1.08.7 (danese d’origine, francese d’attività, vincitrice Nazioni 2017 ed European Championship 2019); ricordando ancora inoltre Royal Dream 1.10.7 (Amerique, France, Belgique), etc Il riproduttore ha lasciato il segno in tutto il mondo, Resto d’Europa ed Oceania compresa. Di notevole importanza anche la sua produzione di fattrici madri che si sono illustrate producendo soggetti di primissimo livello, a cominciare da Reethi Rah Jet (madre di Bold Eagle, vincitore di due Amerique, dominatore della scena internazionale a più riprese), proseguendo con Vita Bourbon, madre di Face Time Bourbon, assoluto protagonista europeo, trionfatore di due Amerique).

Lunedì a Follonica, dopo tre piazzamenti (con il quinto nel Criterium Maremmano) primo successo in 1.16.3 di Diva Delle Badie da leader con quarto iniziale in 29.7 e seconda parte di gara in 59.6 (29.4 l’ultimo quarto con arrivo in spinta in 14.6).
Diva Delle Badie, guidata e allenata da Manuele Matteini per i colori de Le Badie di Paolo Bellucci che l’ha anche allevata, ha genealogia americana con un 4 x 5 + 5 su Speedy Crown essendo figlia di Robert Bi (alla prima annata di monta e che sta dando ottimi prospetti) e Surah Delle Badie, che nasce da Donato Hanover ed è al quarto prodotto, tutti in pista; la terza madre Romy Stroke ha dato il vincitore del Federnat Giotto D’Alfa e il pluripiazzato classico Miele D’Alfa, tutti grigi come lei; la quinta madre Area ha dato il plurivincitore classico (Dante Alighieri, Stabile, Regione Campania) Impetu.

Martedì a Trieste ,alla quarta uscita primo successo a tavolino in 1.20.7 di Doroty finendo in leggero crescendo dalla coda e beneficiando del distanziamento della vincitrice.


Doroty, guidata da Luca Talpo che ne è anche l’allenatore e il proprietario, è allevata dalla Maine e ha genealogia prevalentemente italiana con un 2 x 3 su Lemon Dra essendo figlia di Mondiale Ok e Raquel Valle, una figlia di Varenne al primo prodotto; la quarta madre Brezza D’Assia ha dato diversi buoni cavalli; la dodicesima madre è Nervolo Belle madre del basilare capostipite (e vincitore del Kentucky Futurity e del Matron Stakes Final 3yo) Peter Volo. Mondiale Ok nasce da Lemon Dra (considerato il miglior continuatore della linea Sharif di Iesolo, ha prodotto per l’allevamento italiano i vincitori di Derby Uronometro, Fairbank Gi e Macho Gams, oltre a Mago d’Amore ed altri 59 vincitori di grandi premi) e da Erreuno Ok che ha dato la derbywinner Olona Ok; Mondiale ha dato il pluripiazzato classico Vessillo As.

Mercoledì ad Aversa, dopo 3 prove viziate da errori primo successo in 1.17.4 sul doppio km di Devil Red Selfs ottenendo strada dopo il lancio in 15.3.
Devil Red Selfs, guidato e allenato da Giorgio D’Alessandro senior per i colori di Salvatore Russo, è allevato da Arcangelo Di Micco e ha genealogia americana con un 5 x 3 su Sharif Di Jesolo essendo figlio di Ruty Grif e di Mia Power, che nasce da Indro Park e Dolly Kronos che ha dato il vincitore della Breeders Course Final 2yo United Love; la terza madre è la vincitrice delle Hambletonian Oaks Working Gal; la quarta madre Ah So ha dato anche Workaholic, vincitore di Matron Stakes Final 2yo, Breeders Crown 2yo e American National 3yo e riferimento fondamentale nel libro genealogico francese; la settima madre Leading Lady ha prodotto Leola Hanover vincitrice di ben 10 gran premi in Italia. Ruty Grif nasce dal sommo Varenne, il più grande e ricco trottatore di tutti i tempi. Dopo una brillante carriera (vittoria Gran Criterium e Gran Premio Aste maschile, oltre a moltissimi piazzamenti) ha debuttato in razza nel 2015, alternando l’attività riproduttiva a quella agonistica ed è subito nato Zacon Gio 1.09.3 (fuoriclasse, plurivincitore massimo, vincitore di oltre un milione di euro, trionfatore dei Grandi Premi Tino Triossi, International Trot, Lotteria, Firenze, Citta di Torino, Andreani, Europa, Regione Campania, Nello Bellei, Ponte Vecchio, Grassetto). Vanno ricordati anche, fra i suoi figli Zagabria Vani 1.12.5, Zachary Gio 1.14.1, Zuelgal 1.14.3, Zotico Gio 1.15.1, Zefir Gio 1.15.2, Cirene di Risaia 1.15.6, Andalo 1.15.8, Carezza Bella 1.15.9, Concorde Live 1.15.9, Corry Doc 1.16.0, etc.

Sempre mercoledì a Roma alla terza uscita prima vittoria in 1.18.1 di Detroit Mail finendo in crescendo dal gruppo nella seconda parte di gara in 1.02.
Detroit Mail, guidato da Tommaso Di Lorenzo per il training di Romolo Pedrazzi e i colori di Massimiliano e Donato Staffieri, è allevato da Alfredo Morozzi e ha genealogia americana con un 4 + 5 + 5 x 4 + 5 su Speedy Crown essendo figlio di Pascià Lest e Irene Del Rio, una figlia di Mr Vic che ha dato 7 prodotti su 7 in corsa tra cui la quinta del Mediterraneo Una Scheggia Mail. Pascià Lest nasce dal sommo Varenne (il più grande e ricco trottatore di tutti i tempi che, dall’alto dei suoi 51 gran premi vinti, si è confermato un assoluto fuoriclasse anche in razza producendo vincitori in tutto il mondo con 5 derbywinner in Italia) e da Superiors Sun, fattrice danese da 1.13.5, figlia di Diamond Way che ha dato (oltre a Pascià Lest) Rania Lest 1.10.9, (vincitrice Continentale Filly, Europa Filly, Royal Mares nonché plupiazzata); la nonna Superior Sweep 1.58.3 è stata vincitrice di Kentucky Futurity, Lady Suffolk, Old Oaken Bucket e successivamente madre di Crown Sweep 1.56.2 (vittorioso nell’Harry M. Zweig Memorial e nell’Horseman Futurity, secondo nel World Trotting Derby); scorrendo ulteriormente la linea femminile (che appartiene alla fondamentale madre base Medio) si arriva a Miss Bertha Dillon ha prodotto il vincitore del Kentucky Futurity Lawrence Hanover e Hanover’s Bertha, a segno anche lei nel Kentucky Futurity oltre che nell’Hambletonian e nella Matron Stakes Final 3yo. Pascià Lest è entrato in razza nel 2013, dopo un’attività agonistica sempre ad altissimo livello (vittorie, in particolare, di Allevatori, Giovanardi, Elwood Medium, Marangoni, Derby, Atlantique, Sud Ouest, Costa Azzurra, Palio dei Comuni, Elite dei 4 anni) e ha produzione illustrata da Very Windy, Vanatta, Ari Lest, eccetera.

Raddoppio da papà di Pascià Lest lo stesso giorno a Torino con il secondo successo consecutivo alla terza uscita in 1.16.3 di Doge As mandando nel lancio in 13.5 per rimediare a un trapassone e ottenere lo scambio dopo 600 in 44.
Doge As, guidato da Andrea Guzzinati per il training di Erik Bondo e i colori della Comiantale di Giacomo Siddi, è allevato dalla Serenissima dei Pietrasanta e ha genealogia americana con un 4 x 4 su Speedy Somolli essendo figlio di Pascià Lest (di cui abbiamo già parlato) e della terza del Criterium Arcoveggio No Limits Gar che nasce da Pine Chip e dalla vincitrice del Cacciari Allstar Fc; la terza madre Idylwood Surge ha dato anche la vincitrice del Due Torri e del Nazionale Filly Onastar Fc.

Non è italiana ma merita la menzione il debutto vincente sempre mercoledì a Torino in 1.19.3 sul doppio km della francese Jellissima Du Mont, una figlia di Saxo De Vandel e Bellissima Du Mont allenata e guidata da Marco Smorgon per i colori della Trotto Italia.

Il riepilogo al 20/10:

Record della generazione: 1.12.7 Djokovic Grif (femmine 1.12.8 Doroty Degli Dei)

Record della generazione sul doppio km: 1.16 Diana Italia (maschi 1.16.3 Desiderio D’Ete)

Più vincenti: 4 su 4 Denzel Treb (femmine 4 su 5 Diamante Grif)

Più ricco: oltre 23mila euro Diamante Grif (maschi oltre 21mila euro Denzel Treb)

Stalloni – prodotti in corsa: 23 Nad Al Sheba (secondo 20 Mago D’Amore)

Stalloni – vincite: Nad Al Sheba oltre 103mila euro (secondo Mago D’Amore oltre 52mila euro)