La sarabanda dei guai giudiziari dei presidenti dello sport italiano

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foto: the corona virus time

Cellino, Agnelli, Berlusconi in passato, sembra la meglio società, proprio. Quelli che sono falliti sapete che sono uno specialista. Il secondo posto per tanti, persino per l’Atalanta. Lo sport italiano penalizzato dagli arbitraggi, ovunque

sabato 27 febbraio 2021
di Vanni Zagnoli
La sarabanda dei guai giudiziari dei presidenti dello sport italiano. Cellino, Agnelli, Berlusconi in passato, sembra la meglio società, proprio. Quelli che sono falliti: sapete che ne sono uno specialista.
Il secondo posto per tanti, persino per l’Atalanta. Lo sport italiano penalizzato dagli arbitraggi, ovunque, nella storia. Nelle coppe, con la nazionale, non si capisce.
L’esonero di Fefè De Giorgi, sono due anni di successi, a stagione in corso è davvero particolare. Allegri è stato cambiato ma mica in corsa e dopo 5 anni. Pianigiani, Repesa, si è atteso fine stagione. Va bene, anticipi una decisione già presa. E allora mandiamo Fefè in nazionale, all’olimpiade.
Sempre gli stessi posti, Verona per le finali di Champions league di volley, bene, ma perchè lo stesso posto della coppa Italia? Perchè non al sud, per esempio dove la lega portò una coppa solo a Bari. O perchè non fuori dall’Europa, addiirittura. Senza pubblico, tanto vale scegliere un posto singolare, tipo Aosta, e non è uno scherzo.
Due terzi di stagione, tanti verdetti sembrano scritti. L’Inter adesso è molto favorita ma la Juve può tornare, il Milan non credo. In 7 sono già quasi certe delle coppe, dietro sono in 4 per 3 posti. Basket, Milano dovrebbe vincere tutto, almeno in Italia, e anche in Europa vale una semifinale abbondante, di Eurolega. Volley, sono in 3 in ogni trofeo, ma Perugia e Civitanova rischiano di uscire adesso, di non arrivare in semifinale.
La controdomenica, l’equilibrio dell’Udinese, dal 1995 in serie A, di fila, molto probabilmente vivrà la 27esima stagione di fila, in A.
Gli Europei tutti in Inghilterra, ma perchè non in Italia, allora, o in un paese meno consueto, tipo la Danimarca, senza pubblico?
Quando sarà il sorpasso di Roma nei confronti di Milano? Beh, in Europa comunque Roma ha fatto più strada di MIlano.
Ogni tanto perdo la cognizione del tempo, ma la panchina d’oro quest’anno a chi va? Io sarei per Gasperini, ovviamente, e comunque, poi a Inzaghi d’argento, per la C magari proprio Alvini della Reggiana, con la sua storia.
Nuove proposte, sempre. L’allenatore del mese, il giocatore del mese, il presidente, il ds, il dg, la riserva, la storia, la piazza.
Senza pubblico, dov’è che il calcio è più seguito?