a cura di, Vanni Zagnoli
Stasera l’inaugurazione di Palazzo Wanny,
Fabris: “Uomo e imprenditore esemplare, grazie per averci regalato questo gioiello”
Alle 19, prima dell’esordio stagionale della Nazionale di Davide Mazzanti (20.30), il taglio del nastro alla presenza di diverse cariche pubbliche e sportive. La Lega tributerà a Wanny Di Filippo una targa celebrativa

Dopo oltre cinque anni di attesa, da stasera la città di Firenze avrà ufficialmente una nuova casa dello sport: Palazzo Wanny. Dalla presentazione del progetto pubblico-privato, con il Comune della città affiancato all’imprenditore Wanny Di Filippo, fino alla posa della prima pietra nel maggio 2019, dall’esordio ufficiale in campionato nella partita tra Firenze e Roma di febbraio, fino all’inaugurazione di oggi. Un viaggio lungo, rallentato da ritardi burocratici e dal Covid, giunto finalmente al termine: in dote al capoluogo toscano un palazzetto all’avanguardia, costruito per il volley ma pensato per tutto lo sport e le attività collaterali, dai concerti ai convegni. Alle 19 di stasera, prima del debutto estivo della Nazionale Italiana di Davide Mazzanti, che affronterà in amichevole la Croazia (ore 20.30), ci sarà il taglio del nastro, alla presenza di Valentina Vezzali, sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo sport, Eugenio Giani Presidente della Regione Toscana, Dario Nardella Sindaco di Firenze, Michele Sciscioli, capo del Dipartimento per lo Sport, Andrea Abodi, Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Giuseppe Manfredi, Presidente della FIPAV e ovviamente Wanny Di Filippo a fare gli onori di casa. Lo stesso Wanny verrà omaggiato con una targa celebrativa da parte della Lega Pallavolo Serie A Femminile e del Presidente Mauro Fabris, come ringraziamento per il gioiello che ha regalato a tutta la città fiorentina.

  • L’Eintracht Frankfurt, 42 anni dopo. L’equivalenza con la Fiorentina, come blasone e palmares, come calore dei tifosi è unico e anche eccessivo, poichè spesso originano incidenti, come a Barcellona. I nerorossi nella storia, nell’80 battereno in finale Uefa il Borussia Moenchengladbach che in campo aveva Lothar Matthaus, 20enne, con l’austriaco Bruno Pezzey elegantissimo, in difesa, e già protagonista al mondiale del 1978.
  • Domani sera il ritorno del playout in serie B, il Vicenza è minimamente favorito sul Cosenza, la Calabria rischia di restare con la sola Reggina, fra serie A e B, e con il patron in carcere rischia nuove disavventure finanziarie.
  • Le volate, le combinazioni. La Roma rischia di passare dall’Europa league al fuori dalle coppe, se dovesse perdere la finale di Tirana e se non vince a Torino, nel caso in cui la Fiorentina batta la Juve, senza obiettivi, e l’Atalanta supera l’Empoli, senza obiettivi.
  • Volley, Stefano Recine ha mancato la Champions, a Civitanova e a Perugia, da oggi lascia il ruolo di ds in Umbria, a 65 anni, per diventare accompagnatore dell’Italia femminile. Decisione probabilmente per vivere più sereno, a 65 anni, però è un ruolo poco decisionale, rispetto alle trattative con i campioni e i club.
  • Il presidente Gino Sirci: “Cambia lavoro, fa carriera”. In realtà ha vinto poco, rispetto ai budget di cui disponeva. Vinse uno scudetto a Modena, 20 anni fa, da dirigente, e una Cev a Palermo, con la presidenza del sindaco Leoluca Orlando
LA PIÙ FORTE DI TUTTE: CARLI LLOYD IS BACK!

La più forte di tutte torna a casa: Carli Lloyd, la palleggiatrice del triplete, splendida protagonista della storia del 2011/2012, migliore interprete del ruolo mai vista sotto la cupola del Palayamamay e della e-work arena, è pronta a riaccendere l’entusiasmo dei tifosi delle farfalle.
Clamoroso il ritorno in biancorosso della regista californiana che, dopo essere diventata mamma nel maggio del 2021 ha già ripreso a giocare e a sorprendere in occasione della recente seconda edizione dell’Athletes Unlimited, campionato delle stelle americane.
Dopo le due stagioni (dal 2011 al 2013) a Busto Arsizio, prima esperienza “abroad”, Carli ha giocato a Conegliano, nel Lokomotiv Baku, a Casalmaggiore per due anni (Supercoppa e Champions League in bacheca), poi in Brasile nel Barueri e nel Praia Clube con cui ha conquistato la Supercoppa brasiliana, nel 2019/20 all’Eczacibasi in Turchia, poi la gravidanza e ora il grande ritorno in Italia con le farfalle.
Continua dunque nel migliore dei modi il mercato 2022/23 della Unet e-work del confermato Marco Musso che completa così la diagonale principale del suo 6+1: Carli Lloyd – Rosamaria Montibeller (annunciata settimana scorsa) è una coppia che fa davvero sognare i fan biancorossi.
Il ritorno di Carli Lloyd a Busto Arsizio è stato reso noto dalla società biancorossa durante la terza puntata di “UYBA Mystery Room“, programma con ospiti a sorpresa andato in onda oggi pomeriggio su Instagram e che ha ospitato, oltre alla regista USA anche il commentatore Rai Marco Fantasia e l’ex farfalla Celeste Poma. Per rivedere la puntata clicca qui: https://www.instagram.com/p/CdtP5lqh-dB/
Ecco le prime parole di Carli Lloyd: “Sono entusiasta di tornare dove tutto è iniziato: ho dei ricordi incredibili delle stagioni a Busto Arsizio e sono pronta per ricominciare. L’esperienza con il campionato “Athletes Unlimited” è stata per me un test per capire a che punto sono fisicamente e mentalmente: sono soddisfatta, ho capito che voglio giocare ancora seriamente a pallavolo e dopo l’estate sarò a Busto Arsizio con la mia famiglia a sostenermi e la mia Storm Rose mi sarà sempre vicina anche durante le partite alla e-work arena. Mi aspetto una stagione molto stimolante e credo che potremo fare cose importanti: felicissima di ritrovare Rosamaria con la quale mi ero trovata molto bene in Brasile al Praia Clube”.