Nella città del Tricolore, dove il 7 gennaio 1797 la signora Rosa Manganelli, una semplice ortolana, avrebbe sventolato per prima volta la bandiera verde, bianca e rossa, protestando contro un soldato estense che le aveva mancato di rispetto e fece scattare una rivolta,

ieri è stata presentata la Ferrari che parteciperà al Mondiale di F1 2020. È la vettura n.66 della Casa del Cavallino Rampante,

La nuova monoposto della Ferrari per la stagione 2020 di F1 è stata presentata al teatro di Reggio Emilia, rompendo la tradizione per questi eventi.

Perché proprio lì? Perché Reggio Emilia unisce simbolicamente due idee: quella della nazionalità italiana ( a Reggio Emilia fu inventata la bandiera tricolore nel 1797) e quella della patria della Ferrari, l’Emilia.

La stagione 2020 è colma di altre ricorrenze- simboli:

– quest’anno è 70-esimo anno della F.1

– quest’anno si correrà un millesimo gran premio sulla pista ancora indefinita

Ricordiamo che la Ferrari ha vinto 238 GP su 991 partecipazioni.

La monoposto avrà questa stagione l’affidabilità migliore rispetto l’anno scorso, evoluta nel motore e cambio è potenziata nelle prestazioni aerodinamiche e anche nelle sospensioni.

Presenti a Reggio Emilia il Presidente e i piloti Vettel e Leclerc per le foto di rito con la nuova auto. Sembra  che in questa stagione i piloti partiranno alla pari per tutta la stagione 2020 della Ferrari.

A Barcelona, la prima prova, 19 febbraio 2020 .